Si cammina sugli specchi nel secondo round del Memorial Giorgio Bordoni. Dopo gli ottimi score della prima giornata i giocatori hanno incontrato un percorso più difficile ed insidioso.

Il rough abbraccia molti colpi, i Driver non corrono a sufficienza e qualche pendenza sottovalutata ha fermato la corsa all’oro.

E’ ancora Lipparelli però a tenere le fila, il gioco da tee a green è impeccabile, sfugge invece alla sua pazienza qualche putt che non ha proprio voglia di dare soddisfazioni.

Lippa però è un predatore e non vede l’ora di scendere in campo nelle ultime 18 buche per mettersi alla prova con un occhio rivolto al trofeo dell’Alps Tour.

Torna una vecchia volpe oggi, Lars Van Meijel è già stato protagonista alla Pinetina dove Marco Crespi lo sconfisse proprio all’ultima buca. E’ un giocatore di talento, un osso duro e sa gestire la pressione come un pugile al mondiale.

Mancano 18 fatiche ad Appiano Gentile, e tutti i più forti giocatori del ranking possono dire la loro nell’ultimo round. Quest’anno la classifica è stretta ed ogni buon piazzamento può avvicinare i più forti al sogno della carta per il Challenge Tour.

Sale la tensione, ma quella bella, quella che ci fa girare la testa ad ogni colpo di questi alieni.

A domani, noi siamo qua, tifando azzurro ma in un mare verde che ci abbraccia con dolcezza.

 

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