Lunedì scorso Brooks Koepka ha annunciato il suo clamoroso ritorno sul PGA Tour dopo l’esperienza al LIV, iniziata nel giugno del 2022.
Per la superlega saudita la perdita del cinque volte vincitore major è stata sicuramente un duro colpo da digerire ma alla sua, in questi ultimi giorni, ha temuto di dover aggiungere anche quelle di altri tre illustri colleghi.
Il PGA Tour, attraverso il Returning Member Program, ha infatti riaperto la porta anche ad altri tre campioni major, Bryson DeChambeau, Jon Rahm e Cameron Smith, fissando la data ultima della loro decisione finale al 2 febbraio prossimo.
Per il momento però tutti e tre sembrano intenzionati a restare al LIV, in procinto di inaugurare la sua quinta stagione di gare. Ne hanno parlato martedì con i giornalisti durante un media day della superlega tenutosi in Florida.
Indiscutibilmente la più grande stella di LIV, Bryson DeChambeau aveva stuzzicato i suoi follower sui social media proprio martedì, posando accanto a un cartello di uscita, scrollando le spalle e chiedendo: “Cosa fareste voi?”. Più tardi, però, la decisione è sembrata tutt’altro che complicata: DeChambeau, 32 anni, ha sottolineato: “Sono sotto contratto con il LIV fino al 2026, quindi non vedo l’ora di scendere inn campo“.
Jon Rahm, vincitore di Masters e U.S. Open, è apparso invece agli addetti ai lavori il candidato più probabile ad accettare l’offerta del PGA Tour, considerando che secondo molti una delle sue principali motivazioni nel passaggio alla superlega saudita fosse quella di provare a favorire una riconciliazione tra le due parti nella “guerra civile” del golf.
Ma lo spagnolo, che fece marcia indietro passando a LIV nel dicembre del 2023 dopo aver dichiarato che non lo avrebbe mai fatto, ha detto: “Non ho intenzione di andare da nessuna parte, quindi la mia è una risposta molto simile a quella di Bryson. Auguro il meglio a Brooks Koepka e, per quanto mi riguarda, sono concentrato su LIV per quest’anno e spero che la mia squadra possa riconfermarsi campione”.
Cameron Smith, 32enne australiano sei volte vincitore sul PGA Tour, ha conquistato l’Open Championship nel 2022 ed è passato a LIV circa un mese dopo.
Ha ottenuto tre vittorie nella superlega ma le ultime due risalgono al 2023. Da allora ha attraversato un periodo difficile, compresa una serie di tagli mancati nei major che è arrivata ormai a cinque consecutivi.
“Ho fatto la mia scelta e ora ci dormo sopra – ha detto martedì -. Sento di essere in un ottimo momento della mia carriera e della mia vita familiare. Non ho bisogno di cambiare. Non vedo l’ora che innizi questo 2026 e penso che la nostra squadra dei Rippers vivrà uno dei migliori anni di sempre”.
Parlando poi di Koepka, Smith ha aggiunto: “È un peccato vederlo andare via? Assolutamente sì, è una stella di questo sport. A partire dal 2026 però avremo comunque il miglior field che LIV abbia mai avuto dalla sua nascita. Da un lato mi dispiace che se ne sia andato, è un buon amico e non è una bella cosa. Dall’altro però sono davvero entusiasta di quello che stiamo costruendo al LIV”.
Fonte Golf Digest