Il primo tee shot, la brezza del Mediterraneo, il verde smeraldo dei fairway che si aprono davanti agli occhi. Al Verdura Resort, in Sicilia, il golf ha un ritmo tutto suo: quello delle buche da interpretare senza fretta, dei tramonti, delle conversazioni che proseguono ben oltre l’ultima buca.
È in questo scenario che, dal 10 al 13 settembre, ha preso forma la prima edizione del Sir Rocco Forte Captain’s Trophy, quattro giorni nei quali il golf ha incontrato l’ospitalità, la gastronomia e il paesaggio siciliano, con una presenza d’eccezione a fare da filo conduttore, quella di Colin Montgomerie. La leggenda scozzese, ex numero uno del mondo, eroe di Ryder Cup, otto volte vincitore dell’Ordine del Merito dell’European Tour e autore di 31 successi sul circuito, ha portato al Verdura Resort non soltanto il peso della propria carriera ma, soprattutto, la dimensione più autentica del golf: tecnica, confronto, racconti e convivialità.
L’avventura è cominciata con un aperitivo al tramonto e una cena di benvenuto al Ristorante Amare. Un prologo siciliano, prima di lasciare spazio alla gara vera e propria.
Il primo giro si è giocato sulle 18 buche dell’East Links, mentre il secondo si è disputato sul West Shore. Due percorsi da campionato firmati Kyle Phillips, differenti per caratteristiche e interpretazione, ma accomunati dalla spettacolarità e dagli scorci del paesaggio.
Due giorni, 36 buche con formula Stableford che premiava sia la classifica a squadre che quella individuale. A trionfare è stato il Team del Verdura Golf Club mentre i titoli sono andati a Rudy Botta, primo lordo, Massimo Calcara primo netto di prima categoria e Andres Jimenez Villa, vincitore della seconda categoria.
Ma, come spesso accade nel golf, la classifica racconta soltanto una parte della storia.
L’altro grande protagonista del torneo è stato infatti Colin Montgomerie. Per tutta la durata dell’evento, il campione scozzese ha condiviso con gli ospiti qualcosa di molto più prezioso che una semplice dimostrazione tecnica: la propria esperienza. Nel driving range, Montgomerie è stato protagonista di un’esibizione riservata ai partecipanti, soffermandosi sulla tecnica e sull’approccio mentale poi, in serata, il gioco ha lasciato spazio alle parole.
Nella nuova Golf Lounge del Verdura Resort, Montgomerie ha ripercorso alcuni dei momenti più significativi della sua carriera, alternando ricordi e aneddoti di un percorso professionale che comprende otto partecipazioni alla Ryder Cup e 31 vittorie sul massimo circuito europeo.
È probabilmente questo uno degli aspetti che ha dato al Sir Rocco Forte Captain’s Trophy la sua identità: la possibilità, per un gruppo di golfisti dilettanti, di vivere il torneo non soltanto accanto a un grande campione, ma dentro i suoi racconti.
La Sicilia entra in campo
Il programma dell’evento ha allargato il proprio campo passando dai fairway alla cucina, al benessere e alla cultura del territorio. Gli accompagnatori degli ospiti hanno potuto partecipare a corsi di cucina guidati da Fulvio Pierangelini, Creative Director of Food di Rocco Forte Hotels.
Il tema, inevitabilmente, è stato la Sicilia: ingredienti stagionali, tradizione italiana e prodotti del territorio sono entrati nelle lezioni, così come nei diversi momenti gastronomici dell’evento.
E mentre i giocatori affrontavano le 36 buche a colpi di birdie, il resto della squadra poteva quindi scoprire un’altra dimensione dell’isola, una filosofia che ha trovato nel Verdura Resort la sua ambientazione naturale. Oltre 230 ettari di tenuta affacciati sulla costa sud-occidentale della Sicilia, due campi da 18 buche, una spiaggia privata e la Irene Forte Spa di 4.000 metri quadrati. Qui il golf è parte di un’esperienza più ampia, nella quale il ritmo della gara può lasciare spazio a quello, decisamente più lento, di una giornata mediterranea.
Una firma digitale sullo swing di Montgomerie
A rendere ancora più particolare questa prima edizione è stata anche un’idea firmata Raro Discovery, travel agent e tour operator milanese partner dell’iniziativa. Per i partecipanti è stata infatti realizzata una collezione esclusiva di 50 NFT, ciascuno corrispondente a un singolo fotogramma dello swing di Colin Montgomerie.
Presi singolarmente, sono istanti sospesi. Insieme, ricostruiscono la sequenza completa del movimento del campione: una sorta di fotogramma dopo fotogramma capace di trasformare lo swing in una memoria digitale.
L’evento ha avuto la sua conclusione con la cerimonia di premiazione e la cena di gala al Ristorante Zagara. Il risultato sportivo ha trovato così il suo epilogo naturale, ma il vero bilancio va oltre le classifiche.
Il Sir Rocco Forte Captain’s Trophy nasce infatti con l’ambizione di costruire attorno al golf un’esperienza completa
La competizione resta il cuore dell’evento, ma attorno ad essa ruotano il confronto con un campione, la cucina, il wellness, il paesaggio e la cultura della destinazione.
“Il golf è sempre stato sinonimo di cameratismo, competizione e splendidi panorami. Al Verdura Resort, il Sir Rocco Forte Captain’s Trophy celebra tutte e tre le cose”, ha sottolineato Sir Rocco Forte.
Una definizione che fotografa bene il senso di questa prima edizione.
Anche Montgomerie, alla sua prima esperienza in Sicilia, ha lasciato il Verdura Resort con parole particolarmente significative, definendo l’isola ancora più bella di quanto immaginasse e sottolineando la qualità dei due percorsi e delle strutture del resort.
Il Sir Rocco Forte Captain’s Trophy ha trovato nella Sicilia la sua cornice e nel golf il proprio filo conduttore, ma è stato tutto ciò che è successo tra una buca e l’altra a dare forma all’esperienza: un tramonto, una cena, il racconto di un campione e i sapori dell’isola.
Quello vissuto al Verdura Resort è stato perciò più che un semplice torneo. È stato un viaggio attraverso il golf e questa splendida regione, un appuntamento nel quale la competizione ha avuto il proprio spazio, ma senza mai prendersi tutta la scena.
A dirigere il torneo è stato Donato Di Ponziano, Golf Development Supervisor per Rocco Forte Hotels, che ha contribuito a creare un’atmosfera di perfetto equilibrio tra competizione golfistica e il relax tipico di un’esperienza in Resort. Nel tracciare un bilancio di questa prima edizione, Di Ponziano ha sottolineato come l’evento abbia rappresentato un nuovo capitolo per il golf al Verdura Resort:
“La prima edizione del Sir Rocco Forte Captain’s Trophy ha superato ogni aspettativa: un nuovo capitolo per il golf a Verdura Resort, capace di unire competizione, cultura e convivialità in un modo che riflette sia lo spirito del gioco sia l’esperienza dell’ospitalità a trecentosessanta gradi del Verdura Resort. Pensato fin dalla vigilia come un appuntamento di altissimo profilo, l’evento si è contraddistinto per l’esperienza sartoriale vissuta dagli ospiti, tre giorni memorabili durante i quali la tradizionale eleganza del brand Rocco Forte Hotels si è unita al calore e all’autenticità della Sicilia”.
Parole che riassumono il carattere di un appuntamento nel quale il golf è stato il punto di partenza, ma non il punto d’arrivo: al Verdura Resort, la competizione ha incontrato l’ospitalità, la cultura, la gastronomia e il paesaggio, dando vita a un’esperienza costruita intorno al gioco e, soprattutto, alle persone.
Il debutto del Sir Rocco Forte Captain’s Trophy