Oro europeo per le girls italiane

Di Ufficio Stampa FIG

Accanto alla bellissima vittoria in Svezia, terzo successo azzurro in quattro giorni con Maria Vittoria Corbi, dominatrice della Biarritz Cup

 

Autentico trionfo per le Girls azzurre che hanno conquistato la medaglia d’oro nell’European Girls Amateur Team Championship, ossia il Campionato europeo, travolgendo in finale la Spagna con un secco 6-1 sul percorso del Forsgården Golf Club (par 72) di Kungsbacka in Svezia. E’ stata la seconda vittoria, l’altra nel 2016, in cinque anni straordinari in cui le ragazze italiane hanno disputato sempre la finale. Una probante testimonianza della vitalità del golf nazionale. Merito delle qualità dei ragazzi, del lavoro dei loro maestri e di quello dello staff tecnico azzurro che li pone in grado di esprimere al meglio le loro potenzialità.

L’oro conquistato si incastona in una stagione di altissimo profilo con successi internazionali a tutti i livelli, dai sette dei professionisti, con i due di Francesco Molinari nel PGA Tour e nell’European Tour, ai sette dei dilettanti di cui uno a squadre a inizio anno.

Alessia Nobilio, Emilie Alba Paltrinieri e Caterina Don hanno costituito lo zoccolo duro di questa formazione. Le prime hanno preso parte agli ultimi quattro campionati con due ori e due argenti e la Don è entrata nel 2016 con due ori e un argento. Benedetta Moresco invece ha portato la seconda medaglia in casa dopo quella vinta dalla sorella Angelica nel 2016. Anna Zanusso, a segno a giugno nell’Annika Invitational, e Virginia Bossi, non potevano fare miglior debutto. Invariato, invece, lo staff tecnico che negli ultimi quattro anni è stato composto dal capitano Stefano Sardi, dal team advisor Enrico Trentin e dall’allenatore Alex Senoner.

C’è stato grande feeling tra i tecnici e le ragazze che si sono tutte espresse al massimo del loro potenziale tecnico e agonistico. Tutti si conoscono da tempo, si stimano e si è creato un clima di reciproca fiducia e simpatia, foriero sempre di risultati sopra le righe. Sapere che ogni compagna crede nei tuoi mezzi, così come i tecnici, è una spinta imprescindibile per arrivare ai grandi traguardi. Poi, prima di andare in campo, tutti insieme a cantare l’inno di squadra. Scaramanzia? Può darsi, però porta bene.

La gara si è messa subito nel verso giusto con un 2-0 nei doppi determinato dalle vittorie con largo punteggio di Caterina Don/Alessia Nobilio (4/3 su Marta Garcia Llorca/Laura Pasalodos Barcelo) e di Benedetta Moresco/Emilie Alba Paltrinieri (5/3 su Blanca Fernandez Garcia-Poggio/Marina Escobar Domingo). Poi hanno sancito il successo Anna Zanusso (6/4 su Natalia Aseguinolaza Martin), Alessia Nobilio (2 up su Blanca Fernandez Garcia-Poggio) e Caterina Don (3/1 su Laura Pasalodos Barcelo). A risultato acquisito pari tra Virginia Bossi e Marta Garcia Llorca e tra Emilie Alba Paltrinieri e Marina Escobar Domingo.

È stato un dominio assoluto delle azzurre iniziato sin dalla qualificazione su 36 buche medal vinta con 717 (-3) colpi, unico team sotto par, e con la stessa Spagna seconda a nove colpi. Poi nei match play i successi sull’Olanda (4,5-2,5) e sulla Repubblica Ceca (5,5-12,5).

La Svezia si è classificata terza superando la Repubblica Ceca (5-2), quinto posto per l’Inghilterra (4-1 sulla Germania) e settimo per la Danimarca (3-2 sull’Olanda).

Le Ladies al quarto posto – Protagoniste anche la Ladies azzurre che hanno ottenuto la quarta posizione cedendo nella finalina contro la Danimarca (4,5-2,5) nell’European Ladies Amateur Team Championship, che è disputato sul percorso del Murhof Golf Club (par 72), a Frohnleiten in Austria.

Dopo l’argento dello scorso anno la Ladies hanno avuto la conferma di essere tra le prime formazioni d’Europa e con giocatrici di ottimo livello. Con le danesi i doppi sono terminati in parità. Malene Krollbol Hansen/Karen Svanholm Fredgaard hanno superato Roberta Liti/Clara Manzalini (3/2) e Angelica Moresco/Virginia Elena Carta hanno riportato l’equilibrio sconfiggendo Puk Lyng Thomsen/Sofie Kibsgaard Nielsen (2/1). Nei singoli le danesi hanno avuto la meglio con i punti di Karen Svanholm Fredgaard (6/4 su Angelica Moresco), di Marie Lund-Hansen (3/2 su Alessandra Fanali) e di Sofie Kibsgaard Nielsen (4/2 su Clara Manzalini). Roberta Liti ha regolato Malene Krollbol Hanson (1 up) e pari tra Virginia Elena Carta e Puk Lyng Thomsen.

Le azzurre, settime in qualifica, hanno avuto la meglio nel primo turno di match play sulla Germania (5/2) e nel secondo hanno lasciato strada alla Svezia (5-2), che poi ha conquistato il titolo nella finale contro la Francia (5-2). Al quinto posto la Germania (3,5-1,5 sull’Inghilterra) e al settimo la Finlandia (4-1 sull’Irlanda). Hanno assistito la squadra azzurra la capitana Anna Roscio, il team advisor Roberto Zappa e l’allenatore Stefano Soffietti.

Boys al 13° posto – I Boys hanno sconfitto nella giornata finale il Belgio per 4,5-0,5 e si sono piazzati al 13° posto dell’European Boys Team Championship sul tracciato del Golf Resort Kaskáda (par 72) di Kuřim nella Repubblica Ceca. E’ stato un incontro tutto in discesa con il punto nel doppio di Kevin Latchayya/Massimiliano Campigli (3/1 su Jean De Wouters D’Oplinter/Augustin De Cordes) e con i tre nei singoli di Filippo Celli (5/3 su Loic Maigret), di Pietro Bovari (1 up su Adrien Dumont de Chassart) e di Gregorio De Leo (1 up su James Meyer De Beco). A risultato acquisito pari tra Andrea Romano e Matthis Besard.

Gli azzurri, noni in qualifica, sono stati ammessi al secondo girone. Perso il primo match contro la Finlandia (4-1) hanno poi messo fuori gioco il Galles (3,5-1,5) per arrivare al Belgio.

Ha vinto la Spagna che ha liquidato in finale la Svizzera (5-2), rivelazione della gara. Al terzo posto la Svezia (4-3 sulla Germania), al quinto l’Inghilterra (3,5-1.5 sulla Repubblica Ceca) e al settimo l’Irlanda (3,5-1,5 sulla Danimarca). I sei azzurri sono stati accompagnati dal capitano Giovanni Bartoli, dagli allenatori Giovanni Gaudioso e Giorgio Grillo e dal fisioterapista Giacomo Lucchesi.

Gli Amateur (14.i) cedono all’Austria – Nell’European Amateur Team Championship svoltosi al Golf Resort A-ROSA Scharmutzelsee (Faldo Course, par 72) di Berlino in Germania, l’Italia ha concluso al 14° posto battuta nel match conclusivo dall’Austria (3-2). Dopo la 12ª piazza in qualifica e l’accesso al secondo girone, gli azzurri ha perso il primo match con l’Islanda (3/2) e vinto il secondo con la Serbia (3-2) per poi trovare disco rosso, come detto, con l’Austria. Praticamente decisivo il punto del doppio conquistato da Oliver Rath/Gerold Folk contro Alberto Castagnara/Francesco Donaggio (4/3). Nei singoli, infatti, c’è stato perfetto equilibrio. Due punti azzurri con Giulio Castagnara (2/1 su Lukas Denk) e con Giovanni Manzoni (3/2 su Maximilian Steinlechner) e due degli avversari con Lukas Lipold (3/2 su Stefano Mazzoli) e con Niklas Regner (2/1 su Lorenzo Scalise).

Il torneo è stato vinto a sorpresa dalla Finlandia che ha travolto (5-2) la più quotata Inghilterra. Al terzo posto la Danimarca (5-2 sulla Germania), al quinto la Francia (3,5-1.5 sulla Spagna)e al settimo la Svezia (3-2 sulla Scozia).

Insieme agli azzurri il capitano Giacomo Fortini, gli allenatori Alberto Binaghi e Federico Bisazza e il fisioterapista Cristiano Cambi.

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Maria Vittoria Corbi ha dominato nella 119ª Biarritz Cup vinta con 261 (66 62 66 67, -15) colpi dopo una entusiasmante corsa di testa. E’ un momento particolare per il golf italiano con la terza vittoria nell’arco di quattro giorni, la prima giovedì scorso con Matteo Cristoni (Scottish Boys Under 16), la seconda ieri con le Girls azzurre campionesse d’Europa a Squadre e oggi con la diciassettenne tesserata per il Castelgangolfo Golf Club. In totale sono nove i successi internazionali in stagione dei dilettanti azzurri di cui due per team.

Sul percorso del Golf de Biarritz (par 69), nella città francese da cui il circolo prende nome, l’azzurra ha distaccato di ben undici colpi la transalpina Charlotte Lafourcade (272, -4) e dodici la sua connazionale Alizee Vidal (273, -3). Dietro altre giocatrici di casa: Elodie Chapelet, quarta con 274 (-2), Pauline Stein e Margot Bechadergue, quinte con 275 (-1), e Charlotte Charrayre e Clemence Martin, settime con 278 (+2). Ha concluso al 14° posto con 283 (69 69 73 73, +8) Ludovica Scandroglio e non ha superato il taglio Federica Torre, 19ª con 143 (71 72, +3).

È il secondo titolo che Maria Vittoria Corbi conquista all’estero dopo il Loretto Scottish Girls U14 del 2015. Tra i suoi successi il Trofeo Cacciapuoti e il Memorial Dussoni nello stesso anno e nel 2018 il Campionato Laziale Individuale e la Coppa d’Oro Città di Castelgandolfo.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA 15 luglio 2018
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