Quella del Circolo Golf Torino La Mandria è una clubhouse un po’ fuori dagli schemi. È stata concepita come una casa e, quando si entra, ci si sente davvero così: come a casa. L’ingresso principale gode di una vista su una grande aiuola rotonda. Intorno le gira ancora l’asfalto che prosegue dai due cancelli elettrici d’ingresso e uscita, ricavati nel muro che mette fine alla tenuta La Mandria, nella quale si trova il club, con i suoi due percorsi – il Blu e il Giallo – ognuno da 18 buche. Come nell’altro circolo attiguo, il Royal Park I Roveri. Non a caso i due golf godono della reciprocità. Se in uno dei due circoli c’è una manifestazione importante i soci che non vogliono assistervi possono giocare gratuitamente nel club vicino.

“Il progetto di base della clubhouse è opera dell’architetto toscano Pier Niccolò Berardi – ci spiega Tiziana Nasi (suo padre Giovanni è stato per molto tempo presidente) -, arricchendosi poi di altri locali. In principio la sala da pranzo si trovava dove oggi c’è il bar, allora situato nel salone centrale, quello che ora accoglie soci e ospiti, con un bellissimo camino, splendidi divani, poltrone e ampie vetrate, dalle quali si godono alcuni scorci del campo”.

Una fucina di campioni

A fianco c’è la Cascina Risera Vecchia, rivestita da un magnifico e gigantesco rampicante, con il classico porticato a “ferro di cavallo” (circonda l’ampio cortile) sotto il quale trovano posto i locali del caddie master, del ricovero sacche e il fornito pro shop. Al primo piano si trova una ben attrezzata palestra, il corposo archivio con registri, libri, raccolte di riviste, foto storiche e saletta riunioni.

Sulle pareti dell’ingresso (a destra si apre la segreteria, a sinistra c’è l’ufficio del direttore Valter Castagnero) e quelle del salone sono coperte da pannelli di legno. Con lettere in rilievo, citano le numerose vittorie nei campionati più importanti. Come lo statunitense US Amateur 2005, conquistato da Edoardo Molinari o l’Open d’Italia 2006 che si è aggiudicato suo fratello Francesco. Insieme hanno portato al “Torino” la World Cup 2009 (una copia della quale adorna una mensola del salone), facendo poi entrambi parte della squadra europea che ha battuto quella USA nella Ryder Cup del 2010.

Un secolo fra quattro anni

D’altronde il “Torino” è nato nel 1924 ed ha inaugurato le prime 18 buche del percorso Blu a La Mandria nel 1957. L’ex presidente Lorenzo Silva è stato un dilettante che ha vinto di tutto e di più, contribuendo a riempire i citati pannelli. Insieme a lui – i Molinari a parte – ricordiamo sua sorella Rita Silva Boeri,  Laura Montesi Benazzo, i fratelli Marco e Stefano Soffietti. E poi ancora “pro” come Matteo Delpodio, l’ex sciatrice azzurra Clotilde Fasolis Costa, Caire Grignolo, Anna Roscio Molinari, Alessandra Salvi, Francesca Christillin, Giulia Carando, per citarne alcuni.

Qualche anno dopo l’inaugurazione la clubhouse è stata “allungata” per accogliere il ristorante (dalle vetrate si possono vedere le partenze dal tee della buca 1 Blu), affiancato dalla saletta per i giocatori di bridge o burraco. Una scala con una sola rampa scende invece alla grande sala della TV con mega-schermo e poltrone. A seguire da due salette per i più giovani, adatte al gioco e allo studio, tutte a livello campo.  Dal bar si può uscire sull’antistante spiazzo lastricato in pietra ed essere serviti sotto gli ombrelloni, guardando le palline arrivare sul poco distante green della buca 6 Blu o ripartire dal successivo tee della 7.

Oppure giocare a carte sotto la Catalpa (pianta originaria del nord e centro America e dell’Asia Orientale) e le sue larghe foglie. Poco più in là un porticato protegge dal sole alcuni tavoli da pranzo (e il banco-ristorante dove scegliere o ordinare piatti e bevande), altri schierati sotto ombrelloni e alberi. A fianco, con la bella stagione, la piscina entra in funzione sorvegliata da un bagnino. Spogliatoi e servizi sono ampi e ben tenuti, al primo piano c’è quello degli ospiti.

A.S.D. Circolo Golf Torino – La Mandria

Via Agnelli, 40

10070 Fiano Torinese (Torino)

Tel 011 9235440 – fax 011 9235886

info@circologolftorino.it

www.circologolftorino.it

stagione: tutto l’anno (chiusura 24 dicembre – metà gennaio)

giorno di chiusura: lunedì non festivo

Anno di Fondazione: 1924

Progetto: John Morrison – Studio Harris – Marco Croze – Graham Cooke