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Verdura: vince lo svedese Lagergren

Di ufficio Stampa FIG

Successo alla prima buca di spareggio
per lo scandinavo che supera il francese
Lorenzo Vera. Tre azzurri nei top ten

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Quarto giro – Lo svedese Joakim Lagergren ha vinto il Rocco Forte Sicilian Open con 268 colpi (71 66 63 68, -16), superando con un birdie alla prima buca di spareggio il francese Mike Lorenzo-Vera (268 – 71 64 63 70). La gara si è disputata sull’impegnativo percorso del Verdura Resort (par 71) a Sciacca, prima delle due tappe italiane dell’European Tour, in attesa del 75° Open d’Italia (Gardagolf Country Club 31 maggio-3 giugno), punta di diamante del Progetto Ryder Cup 2022.

Protagonisti anche i giocatori italiani con tre piazzamenti tra i top ten che hanno sottolineato le belle prestazioni di Francesco Laporta, settimo con 273 (69 69 67 68, -11), di Edoardo Molinari (71 70 67 66) e di Andrea Pavan (72 66 66 70), noni con 274 (-10). Hanno concluso in buona classifica anche Lorenzo Gagli e Matteo Manassero, autore di 65 (-6), 20.i con 278 (-6), e il giovane Guido Migliozzi, 26° con 279 (-5).

Hanno mancato lo spareggio per un colpo l’australiano Lucas Herbert e l’inglese Andy Sullivan, terzi con 269 (-15), quindi al quinto posto con 270 (-14) il danese Lucas Bjerregaard, in panne nel finale, al sesto con 271 (-13) il francese Julien Guerrier e insieme a Laporta anche Steven Brown. Al 14° con 276 (-8) l’inglese Eddie Pepperell.

Sono andati a premio altri quattro italiani: Edoardo Raffaele Lipparelli, 63° con 285 (+1), Nino Bertasio e Giovanni Manzoni, meritevole di elogio quale miglior dilettante, 70.i con 286 (+2), e Federico Maccario, 74° con 288 (+4).

Il vincitore – Joakim Lagergren, 27 anni a novembre, nativo di Stoccolma, ha ottenuto il primo titolo nel tour. Ha attaccato sulle prime nove buche (quattro birdie), si è difeso sulle seconde nove (un bogey) controllando la situazione (68, -3), ma non ha potuto evitare l’aggancio da parte di Mike Lorenzo-Vera con un birdie alla 17ª (70, -1 con tre birdie e due bogey). Poi però ha regolato l’avversario con un birdie alla prima buca extra, propiziato da un secondo colpo a due metri dalla bandiera.

In premiazione accanto a Sir Rocco Forte, Founder e Chairman Rocco Forte Hotels, anche Gianfranco Miccichè, Presidente Assemblea Regionale Siciliana, e Sandro Pappalardo, Assessore Turismo Sport e Spettacolo della Regione Sicilia.

Dopo i ringraziamenti di rito Lagergren ha detto: “Ho atteso questo momento per tutta la carriera. Provo una gioia indescrivibile e mi godo un successo che troppe volte in passato era sfumato per un soffio. Oggi non è stato facile spuntarla su Lorenzo-Vera. Già a partire dalle seconde nove buche sembrava di vivere un match play, poi nel playoff la tensione era molto alta. È stata una settimana fantastica e un vero piacere giocare su un campo così suggestivo e in condizioni perfette. Adoro l’Italia e sono molto felice di avere l’opportunità, grazie a questa vittoria, di poter giocare anche al 75° Open d’Italia”. Il titolo gli ha fruttato un assegno di 166.660 euro su un montepremi di un milione di euro.

Gli italiani – Francesco Laporta ha iniziato al 14° posto poi è rimasto al settimo nelle successive 54 buche. Ha mantenuto la posizione con un 68 (-3, con cinque birdie e due bogey). “Sono contentissimo. Si tratta del mio più importante risultato in carriera – ha dichiarato –  e ne traggo importante beneficio anche per l’ordine di merito del Challenge Tour. Nell’ultimo giro ho faticato un po’ nel gioco lungo, ma ho compensato con altri colpi. Sono andato ben oltre le aspettative visto che ero reduce da un torneo nel quale non avevo superato il taglio. Ora, invece, guardo avanti con maggiore fiducia per provare il salto sull’European Tour a fine stagione”.

Hanno operato una decisa rimonta dopo una partenza lenta sia Edoardo Molinari che Andrea Pavan. Il torinese ha chiuso con un 66 (-5, con sei birdie e un bogey) e il romano, terzo piazzamento di fila tra i primi undici, ha segnato quattro birdie e tre bogey per il 70 (-1).

Quanto mai felice Giovanni Manzoni, 19enne tesserato per il GC Verona, testimonianza della vitalità del vivaio azzurro: “È stata una bellissima esperienza poter giocare con campioni di questo livello. Ho imparato tantissimo e vado avanti con grande convinzione sapendo che c’è ancora molta strada da fare. L’atmosfera che si respira fra i professionisti? Mi ha colpito ogni aspetto di questo torneo: dal campo pratica, alla gara.  Qui tutto sembrava un Luna Park”.

Terzo giro – Andrea Pavan, quinto con 204 (72 66 66, -9) colpi, e Francesco Laporta, settimo con 205 (69 69 67, -8), hanno mantenuto un elevato standard anche nel terzo giro del Rocco Forte Sicilian Open, che termina al Verdura Resort (par 71) di Sciacca.

È al vertice con 198 (71 64 63, -15) il francese Mike Lorenzo-Vera, che inizierà l’ultimo turno con due colpi di margine sullo svedese Joakim Lagergren e sul francese Julien Guerrier (200, -13) e tre sul danese Lucas Bjerregaard (201, -12), leader con Guerrier a metà gara. Pavan ha la compagnia dell’inglese Andy Sullivan e Laporta è affiancato dal suo connazionale Ryan Evans. Al 28° posto con 210 (-3) l’inglese Eddie Pepperell.

Degli altri otto italiani che hanno superato il taglio sui 23 al via, si sono portati in alta classifica Edoardo Molinari, 12° con 208 (-5), e Guido Migliozzi, 20° con 209 (-4) e autore con 66 (-5) del miglior score azzurro insieme a Pavan. Ha guadagnato 19 posizioni Lorenzo Gagli, 36° con 211 (-2) alla pari con Edoardo Raffaele Lipparelli, rimasto praticamente stabile, ed è risalito di diciassette Matteo Manassero, 48° con 213 (par). Passi indietro di Nino Bertasio, 72° con 216 (+3), di Giovanni Manzoni, 75° con 217 (+4), che ha il merito di essere l’unico dilettante rimasto in gara, e Federico Maccario, 76° con 218 (+5).

I protagonisti – Mike Lorenzo-Vera, 33enne di Biarritz con un solo titolo nel Challenge Tour ottenuto nel 2007 al San Domenico Golf (Apulia Grand Final), ha girato in 63 (-8) con otto birdie senza bogey, due colpi in più rispetto al record del campo di 61 (-10) stabilito lo scorso anno, nel primo turno, dal nordirlandese Michael Hoey e dallo svedese Sebastian Soderberg, assenti nell’occasione.

Andrea Pavan ha infilato cinque birdie di fila in partenza, poi ha mantenuto il “meno 5” con un birdie e un bogey nel rientro. “Ho avuto un avvio da sogno – ha detto –  poi ho rallentato il ritmo. Ho il rammarico di aver perso terreno nelle seconde nove buche, ma sono comunque soddisfatto per l’ottimo giro. Se anche domani il vento non soffierà forte e manterrò questa qualità di gioco, potrò puntare in alto”.

Francesco Laporta, dopo un bogey alla terza buca ha avuto una decisa reazione e ha firmato il 67 (-5) con cinque birdie nell’arco di sei buche tra la settima e la dodicesima.

Il montepremi – Un milione di euro dei quali 166.660 euro vanno al vincitore.

“Buca in uno” di Widegren – È quasi in coda alla graduatoria lo svedese Pontus Widegren, 67° con 215 (+2) colpi, ma ha avuto il suo momento di gloria alla buca 15 (par 3, metri 163) dove ha realizzato una “hole in one” mandando la palla direttamente a bersaglio dal tee con un ferro 6. In totale 71 (par) colpi con l’ace, due birdie, due bogey e un doppio bogey. Widegren, per la prodezza, è stato premiato da Sir Rocco Forte, Founder e Chairman Rocco Forte Hotels.

Secondo giro – Francesco Laporta (138 – 69 69, -4) e Andrea Pavan (138 – 72 66), autori di un’ottima prestazione, sono saliti al settimo posto nel Rocco Forte Sicilian Open, si sta svolgendo al Verdura Resort (par 71) di Sciacca. È la prima delle due tappe italiane dell’European Tour, in attesa del 75° Open d’Italia (Gardagolf Country Club 31 maggio-3 giugno), punta di diamante del Progetto Ryder Cup 2022.

Il francese Julien Guerrier (-9, 133 – 68 65, nella foto) ha raggiunto in vetta il danese Lucas Bjerregaard (135 – 65 68), mentre sono rimasti in gara altri otto italiani: Edoardo Molinari, 22° con 141 (-1), Nino Bertasio, 28° con 142 (par), Guido Migliozzi ed Edoardo Raffaele Lipparelli, 38.i con 143 (+1), Lorenzo Gagli e l’ottimo dilettante Giovanni Manzoni, 55.i con 144 (+2), Matteo Manassero e Federico Maccario, 65.i con 145 (+3).

La coppia di testa è seguita con 134 (-8) dagli inglesi Steven Brown e Ryan Evans, leader con Bjerregaard dopo un giro, con 135 (-7) dal francese Mike Lorenzo Vera e con 137 (-5) dallo svedese Joakim Lagergren. All’11° posto con 139 (-3) il sudafricano Thomas Aiken e l’atteso inglese Andy Sullivan e al 22° l’altro inglese Eddie Pepperell, stesso score di Molinari. Non ha superato il taglio lo spagnolo Alvaro Quiros, 116° con 149 (+7) e messo fuori gioco da un primo giro devastante (79, +7).

Le interviste – Francesco Laporta ha risalito la classifica di sette gradini: “Oggi ho trovato condizioni completamente diverse da ieri, con alcune buche senza vento, che però all’improvviso è spirato piuttosto forte e a quel punto è stato inevitabile sbagliare qualche putt dai tre-quattro metri, poiché diventa difficile il controllo della palla a tali distanze. Ho giocato complessivamente bene e non ho dovuto cambiare strategie, perché la forza del vento era la stessa incontrata quando abbiamo fatto la prova campo, quindi già sapevo come muovermi. E’ fondamentale. comunque, tenere la palla bassa”. Ha replicato il parziale di 69 (-2) del primo giro con tre birdie e un bogey.

Gran balzo di Andrea Pavan, da 54° a settimo grazie a sei birdie e a un bogey per il 66 (-5): “E’ stato un ottimo giro. Sono partito subito bene, prendendo morale, poi nelle prime buche c’è stato il bonus della mancanza di vento. Nella seconda parte del tracciato, quando si è alzato, ho continuato a mantenere il ritmo grazie a un buon gioco di ferri. Le mie buone prestazioni? Derivano dal gran lavoro effettuato questo inverno a Dallas, dove vivo: sono migliorati sensibilmente i colpi con il driver e ha consolidato ulteriormente il gioco di ferri e il putting, che già erano la parte migliore del mio bagaglio tecnico”.

Il Rocco Forte Sicilian Open al termine del secondo giro in taglio ha lasciato in gara 76 concorrenti compreso un dilettante. I professionisti si contenderanno il montepremi di un milione di euro, dei quali 166.660 euro andranno al vincitore.

Diretta tv su Sky: Il Rocco Forte Sicilian Open viene teletrasmesso in diretta da Sky. Terza giornata: sabato 12 maggio dalle ore 14,30 alle ore alle ore 18,30 (Sky Sport 3 HD).

Primo giro – Francesco Laporta, 14° con 69 (-2) colpi, ha effettuato un bel primo giro nel Rocco Forte Sicilian Open, si sta svolgendo al Verdura Resort (par 71) di Sciacca, prima delle due tappe italiane dell’European Tour in attesa del 75° Open d’Italia (Gardagolf Country Club 31 maggio-3 giugno), punta di diamante del Progetto Ryder Cup 2022.

Lucas Bjerregaard (Danimarca) © Golffile | Thos Caffrey

Protagonisti in una giornata molto ventosa sono stati l’inglese Ryan Evans e il danese Lucas Bjerregaard (nella foto), leader con 65 (-6) colpi, ma hanno ben tenuto anche gli inglesi Andy Sullivan, molto atteso, Marcus Armitage e Daniel Brooks, lo spagnolo Scott Fernandez e il brasiliano Adilson Da Silva, terzi con 67 (-4). Tra i concorrenti all’ottavo posto con 68 (-3) il sudafricano Thomas Aiken, al 20° con 70 (-1) in connazionale Haydn Porteous, al 54° con 72 (+1) l’inglese Eddie Pepperell e sarà difficile che l’iberico Alvaro Quiros, 148° con 79 (-8), in grande difficoltà nel vento con folate a 40 kmh, possa confermare il titolo.

Degli altri 22 italiani in campo hanno marciato nel 71 del par Edoardo Molinari e l’ottimo dilettante Andrea Romano (33.i), reduce da due successi in campo internazionale, e hanno lo stesso score di Pepperell anche Lorenzo Gagli, Matteo Manassero, Andrea Pavan, Michele Ortolani, Filippo Bergamaschi e Guido Migliozzi. Più attardati, ma in grado di recuperare, Nino Bertasio e Alessandro Tadini, 89.i con 74 (+3).

I migliori italiani – Francesco Laporta ha così spiegato la sua prestazione: “Ho giocato bene e mi sono anche divertito, nonostante le forti raffiche di vento abbiano reso molto difficile il gioco. Allenandomi sempre in Puglia sono abituato a convivere col vento che va affrontato senza rischiare colpi difficili, cercando di stare attenti a tenere la palla più bassa possibile. Il campo è in condizioni eccellenti e domani spero di confermarmi su questi livelli. Obiettivi stagionali? Entrare tra i primi 15 dell’ordine di merito del Challenge Tour”. Nel suo score cinque birdie e tre bogey.

Edoardo Molinari, che cerca continuità dopo un inizio di stagione un po’ altalenante, ha mantenuto una condotta prudente con due birdie e due bogey. Più articolato, ma efficace, il cammino di Andrea Romano, con quattro birdie, due bogey e un doppio bogey. Quanto ai due leader Ryan Evans ha realizzato un eagle e quattro birdie e Lucas Bjerregaard sette birdie, macchiati da un bogey.

Golf Clinic di Thomas Bjorn – A conclusione del primo round (terminato al 33° posto con 71) Thomas Bjorn, capitano del Team Europe della Ryder Cup 2018, ha dato spettacolo in una Golf Clinic con Sir Rocco Forte nella quale ha dispensato consigli tecnici, conditi da aneddoti curiosi. Bjorn, che ha confidato di avere grande fiducia nel potenziale dei giocatori europei in lizza per la Ryder Cup, tornerà in campo domani alle 13,15 nel secondo giro, in compagnia del connazionale Thorbjorn Olesen e dell’inglese Eddie Pepperell.

Formula e montepremi – Il Rocco Forte Sicilian Open si articola sulla distanza di 72 buche, 18 al giorno. Dopo le prime 36, proseguiranno la gara i primi 65 classificati, i pari merito al 65° posto e i dilettanti entro il punteggio di qualifica. Il montepremi è di un milione di euro con prima moneta di 166.660 euro.

 Diretta tv su Sky: Il Rocco Forte Sicilian Open viene teletrasmesso in diretta da Sky. Seconda giornata: venerdì 11 maggio dalle ore 11.30 alle ore 13.30 e dalle ore 15.30 alle ore 18.30 (Sky Sport 2 HD).

© RIPRODUZIONE RISERVATA 09 maggio 2018
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