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PGAI: nel Campionato Italiano titolo ad Andrea Signor

Di Silvia Audisio

Campionato Italiano Maestri PGAI

Porto Cervo Marina Pevero Golf Club , 26-27 aprile 2016

SECONDA GIORNATA – Giocatore fino al 2011, poi Maestro e Direttore al Golf di Cansiglio (Belluno), Andrea Signor ha vinto il Campionato Maestri 2016 sul tracciato del Pevero nelle sue condizioni più impegnative. Quando in Costa Smeralda soffia il Maestrale, le buche già complicate volute da Robert Trent Jones Sr. propongono una sfida estrema. «Ma io tiro dritto, è un campo adatto al mio gioco», semplifica il vincitore. Che nei 40 chilometri di vento del primo giro ha mancato solo due fairway e tre nel secondo con condizioni tornate decisamente normali. Per vincere, un solo colpo perso a giro. 32 anni, nato a Vittorio Veneto (Tv), Andrea Signor ha studiato alla Virginia University, ha giocato in nazionale, quindi nell’Alps Tour (con un titolo nel Volturno Open 2008) e ha partecipato ad alcune gare del Challenge. Oggi, con due figli piccoli, insegna e da poco ha assunto la direzione del circolo di Cansiglio dopo aver preso il diploma di Club Manager (livello uno) presso l’Associazione europea (CMAE).

Per Andrea Signor il risultato ufficiale è di 38, ovvero 73 (risultato Medal del secondo giorno) meno 35 (punteggio Stableford del primo): per il secondo giro infatti, con il vento decisamente calato, la gara è stata riportata alla sua normale formula di gioco.

A dividere la seconda posizione con il risultato di 42, sono stati Enrico Vacirca (34-76) e Zeke Martinez (32-74). Il primo, Pro dal 1990, insegna a Barialto (Bari) da tre anni: nel Maestrale ha segnato sette birdie, di cui cinque nelle buche di ritorno. Il vento? «La parola chiave è “stabilità”, mi sono allenato due giorni a Is Arenas con il mio coach, Sean Gadgges», ha detto. Per Zeke Martinez invece, già tre volte campione Maestri, «sei sedute prima della gara con Keope (una struttura dove il corpo si abbandona al riposo profondo) sono state determinanti». In realtà il pro californiano, in Italia da oltre trent’anni e Maestro presso Il Castello Golf (Perugia), ha una lunga esperienza di gioco nel vento, sia al Pevero (nelle diverse edizioni del Campionato della Pga of Europe dei primi anni Duemila), sia nelle gare del Senior Tour dove ha giocato per due stagioni.

Parte integrante del Campionato Maestri sono per tradizione i rispettivi allievi che hanno un ruolo determinante nella classifica a squadre: la coppia gioca due round con formula 4 palle la migliore. Con 79 hanno vinto Williams Craig Owen e Stefano Gadaldi, quindi le coppie Michele Reale/Flaminia D’Onofrio e Andrea Zani/Micaela Antognini con 78; Enrico Vacirca/Stefano Quaranta (77), Andrtea Cerri/Nicola Pierini (76). Primo di giornata ad Andrea Zanardelli/Silvia Audisio (41)

«Un evento da ripetere nei prossimi anni», ha detto Mario Ferraro, amministratore delegato di Pevero Golf Srl., «nella tradizione dei grandi eventi ospitati dal nostro Club». Il Campionato Maestri ha aperto infatti The Teachers, una settimana dal ricco menu che prosegue domani con un Clinic Day, esperienza tecnologica con software di ultima generazione: dal putt allo swing completo, ogni gesto sarà analizzato nel dettaglio sotto la guida del proprio Maestro e con gli esperti di K-Vest (Alfredo Da Corte), Trackman (Gianluca Baruffaldi), Aimpoint (Andrea Zanardelli) e Golf Biodynamics (Fabrizio Sintich). Non ultima la messa a punto dei bastoni: test, demo e sessioni di fitting con la regia di Callaway. Sarà invece la Pro-am Costa Smeralda a chiudere la settimana con la sua formula tradizionale che vede, per ciascuna squadra, tre amateur a fianco di Pro e Proette (che giocano per un montepremi di 20 mila euro).

PRIMA GIORNATA – La Costa Smeralda tiene a battesimo in questi giorni la prima edizione di The Teachers, una settimana dal ricco menu che ha preso il via oggi con il Campionato italiano dedicato ai Maestri: ciascuno in campo con un proprio allievo, due round, formula 4 palle la migliore. Molti gli ingredienti che hanno fatto del primo giro una sfida particolarmente impegnativa. Alla mano già temibile dell’archistar Robert Trent Jones Sr. e alle sue buche strette nell’intricata macchia mediterranea, 40 chilometri di Maestrale hanno dato il tocco di grazia.

Nel vento tuttavia, non tutti hanno perso il controllo e qualcuno ha saputo volare alto. Andrea Zani su tutti nella classifica individuale Professionisti: con i suoi 38 punti, ha lasciato tre lunghezze più indietro Andrea Signor e Luca D’Andreamatteo (35); a seguire Enrico Vacirca (34), Emanuele Canonica (33), Fabian Edgardo Barrio, Zeke Martinez, Michele Reale (32), William Craig Owen (31). Quest’ultimo è anche al comando della classifica a squadre in coppia con Stefano Gadaldi, a pari punti con Andrea Zani e Micaela Antognini (42); un punto più indietro Michele Reale e Flaminia D’Onofrio (41).

La decisione di giocare la gara con formula Stableford è stata presa considerando le proibitive condizioni del vento in rapporto alla difficoltà del campo e ai tempi necessari per la ricerca delle palline.

© RIPRODUZIONE RISERVATA 27 aprile 2016
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