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Eurotour: in Cina
Pavan 11°

Di Redazione

Pavan perde 5 posizioni chiudendo a ridosso della top ten,
Manassero 20° e Bertasio 32° portano a termine un ultimo giro
da amaro in bocca. Prima vittoria per Alexander Bjork

Epilogo: Lo svedese Alexander Bjork ha ottenuto il primo titolo nell’European Tour imponendosi con 270 (66 72 67 65, -18) colpi nel Volvo China Open, organizzato in collaborazione con l’Asian Tour e disputato al Topwin Golf&CC (par 72) di Pechino in Cina. Ha offerto ancora una bella prestazione Andrea Pavan, 11° con 275 (66 72 66 69, -13) e per la sesta volta tra i “top 21” nelle ultime sette gare, e ha ben tenuto Matteo Manassero, 20° con 277 (72 68 67 70, -11), miglior risultato stagionale. A premio anche Nino Bertasio, 32° con 280 (65 73 69 73, -8), ed Edoardo Molinari, 45° con 282 (72 71 68 71, -6). E’ uscito al taglio Renato Paratore, 107° con 147 (74 73, +3).

Bjork ha preceduto lo spagnolo Adrian Otaegui (271, -17), dopo un serrato duello, e hanno concluso al terzo posto con 272 (-16) gli inglesi Jordan Smith e Matt Wallace e l’iberico Jorge Campillo. Al sesto con 273 (-15) il danese Lucas Bjerregaard, al settimo con 274 (-14) il cinese Ashun Wu, al 14° con 276 (-12) il francese Alexander Levy, vincitore la scorsa settimana del Trophée Hassan II, e l’indiano Shubankar Sharma, al 32°, come Bertasio, il cinese Haotong Li e l’indiano Arjun Atwal, mentre lo spagnolo Alvaro Quiros ha affiancato Molinari.

Alexander Bjork si è espresso con sette birdie senza bogey in un giro esemplare e il 65 (-7) vincente gli ha reso un assegno di 433.333 euro su un montepremi di 2.600.000 euro.

Per Andrea Pavan 69 (-3) colpi con quattro birdie e un bogey, per Matteo Manassero 70 (-2) con sei birdie, due bogey e un doppio bogey, per Nino Bertasio 73 (+1) con un birdie e due bogey e per Edoardo Molinari 71 (-1) con tre birdie e due bogey.

Terzo giro: Andrea Pavan, sesto con 206 (68 72 66, -10), Matteo Manassero, (72 68 67) e Nino Bertasio (65 73 69), 12.i con 207 (-9), correranno per il titolo nel giro finale del Volvo China Open, torneo dell’European Tour organizzato in collaborazione con l’Asian Tour che si sta svolgendo al Topwin Golf&CC (par 72) di Pechino in Cina. Proverà a risalire ancora Edoardo Molinari, da 58° a 38° con 211 (72 71 68, -5).

In vetta alla graduatoria lo spagnolo Adrian Otaegui (204 – 68 69 67, -12) ha raggiunto l’inglese Matt Wallace (204 – 65 70 69) e i due hanno un colpo di margine sull’altro iberico Jorge Campillo, sul francese Julien Guerrier e sullo svedese Alexander Bjork(205, -11). Punteranno al successo anche i cinque concorrenti che affiancano Pavan: l’irlandese Paul Dunne, i coreani Jinho Choi e Jeunghun Wang, lo statunitense Sihwan Kim e lo spagnolo Nacho Elvira e si è procurato una chance anche il francese Alexander Levy, a segno domenica scorsa nel Trophée Hassan II, da 50° a 12°. Fuori gioco gli indiani Arjun Atwal e Shubankar Sharma, 25.i con 209 (-7), l’atteso cinese Haotong Li, 49° con 212 (-4), e l’iberico Alvaro Quiros, 59° con 214 (-2).

Adrian Otaegui ha cambiato marcia con cinque birdie senza bogey per il 67 (-5) e Matt Wallace ha evitato il sorpasso con quattro birdie e un bogey per il parziale di 69 (-3). Percorso netto di Andrea Pavan con sei birdie e nessuna sbavatura (66, -6) e sei birdie anche per Matteo Manassero, ma con un bogey (67, -5). Ancora un giro complicato, tuttavia efficace, per Nino Bertasio con otto birdie, un bogey e due doppi bogey (69) e quattro birdie privi di bogey per Edoardo Molinari (68, -4). Il montepremi è di 20.000.000 di renmimbi (circa 2.600.000 euro).

 

Secondo giro: giornata complicata quella vissuta nel secondo giro del Volvo China Open da Nino Bertasio; l’azzurro, dopo lo spendido 65 firmato nelle 18 buche inagurali del torneo, non è riuscito ad esprimersi agli stessi livelli chiudendo la giornata di venerdì in 73, unico dei giocatori in alta classifica sopra par. Con un totale di 138 resta comunque ottavo a soli 3 colpi dal leader di metà gara, l’inglese Matt Wallace, che, a differenza di Bertasio, dopo il 65 iniziale ha chiuso le seconde 18 buche 2 colpi sotto par, staccando di una lunghezza lo spagnolo Nacho Elvira, l’australiano Jason Scrivener e l’americano Sihwan Kim, secondi parimerito. Anche Andrea Pavan non è riuscito a tenere il ritmo dei primissimi, perdendo 14 posizioni a causa di un giro in stretto par. Con un totale di 140 (-4) è 22° in compagnia anche di Matteo Manassero, autore di una bella rimonta (52 posizioni guadagnate) grazie a un ottimo 68 di giornata. Passa il taglio con l’ultimo punteggio disponibile anche Edoardo Molinari, 59° con -1, grazie al birdie alla sua penultima buca, la 8. Niente da fare invece per Renato Paratore, ancora lontano dal suo miglior livello di gioco, fuori al taglio dopo due giri chiusi in 74 e 73.

© RIPRODUZIONE RISERVATA 27 aprile 2018
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