Dal confine di italiano di Ventimiglia bastano poco più di un centinaio di chilometri per raggiungere una delle più piacevoli e interessanti golf destination del sud della Francia.

Un’ora di macchina per immergersi in un piccolo paradiso golfistico all’interno della regione del Var che da queste parti descrivono come: “la montagna che si getta nel mare”.

La montagna si riferisce ai massicci che proteggono e preservano la costa, la sua vegetazione e i suoi villaggi.

Il mare è quello della Costa Azzurra, con le perle di Saint-Tropez, Saint-Maxime e Saint-Raphaël che svettano fra un andirivieni di calette, piccole calanque – che anticipano quelle ben più spettacolari della zona di Hyères e Marsiglia – sentieri nascosti nella macchia mediterranea e pinete ai bordi delle spiagge.

La vita scorre placida fra immersioni, bagni di sole, aperitivi a base di Kir Royal – succo Crème de Cassis e Champagne – sorbiti su terrazze a picco sul mare, scorpacciate di crostacei e shopping nei mercati provenzali pieni di charme allestiti ogni giorno in un paesino diverso.

E poi il golf. Di campi nei dintorni ce ne sono tanti.

Ne abbiamo scelti e provati tre, distanti 25 km l’uno dall’altro, con stili diversi, design particolari e la possibilità di passare, oltre a qualche ora su fairway e green, anche piacevoli notti coccolati in alberghi da sogno.

L’itinerario inizia dal Golf de Roquebrune, piccolo paese medievale nell’entroterra di Fréjus, famoso per i suoi laboratori di cioccolato e distante solo una decina di chilometri dal mare.

Il 18 buche è abbinato all’hotel Le Daya, il 5 stelle più piccolo di tutta la Francia. Solo cinque camere, tutte suite, dove anche quando l’hotel è al completo il numero di ospiti è sempre inferiore, e di molto, a quello del personale che si prenderà cura di voi. SPA, piscina interna e zona relax consentiranno di riprendere tonicità dopo un giro sul percorso perfettamente manutenuto e giocabile tutto l’anno.

Le prime 9 buche si snodano attorno a un piccolo villaggio di case provenzali, salgono e scendono, si inerpicano, intrigano per qualche colpo cieco dal tee e susseguenti precipitose discese – come alla buca 3 – verso i piccoli green, ben protetti dai bunker.

Particolarmente spettacolare la vista dal tee della 8 dove si può ammirare il golfo di Saint Tropez.

Di diverso tenore e giocabilità le seconde 9 buche che vanno e vengono in uno spazio molto più ampio e con minori dislivelli.

Bellissimo il par 5 della 11: tee rialzato, landing zone stretta fra i pini marittimi, leggero dogleg a sinistra e poi giù verso l’ampio green, difeso da un bunker centrale.

Un lago circonda il green della 13, buca più bassa del percorso, dalla quale si inizia la risalita verso la 18, un par 3 caratterizzato dal grande ostacolo d’acqua fra il tee e un green con una forte pendenza da sinistra a destra.

L’uso del golf cart è consigliabile, soprattutto durante le ore più calde. Il disegno del campo è dell’architetto francese Michel Gayon, lo stesso progettista dello stupendo percorso del Domaine de St. Endréol, seconda tappa dell’itinerario.

Il campo, con annesso resort a 4 stelle dove si possono prenotare camere in un lussuoso albergo e sistemazioni in villette in stile provenzale per soggiorni più lunghi, si trova un po’ più a nord nel comune di La Motte, a un tiro di schioppo dall’uscita dell’autostrada A8 di Le Muy.

Dalla terrazza della bella clubhouse, dove si trova un ottimo ristorante aperto sempre anche a cena, la vista si perde nella foresta di pini e querce, dove, nascosto e protetto, si snoda il bellissimo percorso.

Le 18 buche si sviluppano lungo la Endre, il fiume che da il nome al Domaine, protette dal suggestivo massiccio di Roquebrune, splendido al tramonto con i suoi riflessi rossastri.

Le buche più spettacolari sono la 2, par 4 dogleg a destra con ostacolo d’acqua che corre lungo quasi tutto lo sviluppo della buca, e il par3, mozzafiato, della 13.

Il tee è piazzato sopra un piccolo sperone di roccia. Il green, circondato di acqua su tre lati, è giù in fondo, almeno 30 metri più sotto. In mezzo un canyon da volare con precisione.

L’amen corner di St. Endreol sono le ultime buche: i lunghi par 4 della 15, 16 – la più difficile del campo – e 18, quest’ultima con un fairway in salita e green proprio sotto la terrazza della clubhouse.

Nel nostro viaggio attraverso l’entroterra della Costa Azzurra si sale ancora un po’ per trovare il Terre Blanche Resort, European Tour Destination e votato più volte come miglior resort golfistico europeo.

Siamo nel comune di Tourrettes, vicino a Fayance (località famosa per il bel villaggio e per il volo a vela, da cui si evince come il vento sia un fattore non trascurabile da queste parti).

Due i 18 buche da campionato, un hotel diffuso con tantissimi mas provenzali dislocati in un enorme spazio di oltre 300 ettari, fra boschi di carrubi e querce, oliveti e distese di vigne. Il servizio è al top assoluto sotto ogni profilo, dall’accoglienza alla cura dei particolari, alle camere/suite, alla gerande zona spa e wellness, alla meravigliosa struttura di tutto il resort.

Il percorso Le Riou è normalmente riservato ai soci e agli ospiti dell’hotel. Precisione e attenzione sono necessari per evitare di finire nei guai nei numerosi fuori limite.

Le buche si sviluppano su una lunghezza di 6.005 metri e corrono esterne rispetto al perimetro del resort, con piacevoli saliscendi e dogleg anche molto pronunciati, come nel caso della buca 1, del par 4 della 5 e del lungo par 5 della 6. Si finisce con un par 5, dove con il tee shot è necessario superare un torrente che taglia in due il fairway, prima di aprirsi in un lago che accompagna la buca sino al green.

Più lungo e impegnativo Le Château (6.616 metri), percorso dove l’acqua entra pesantemente in gioco donando però scorci mozzafiato. La buca più difficile è la 3: un par 4 dogleg a sinistra di

oltre 400 metri con tee sopraelevati, strettissima area di atterraggio con due bunker piazzati sull’angolo, fairway con pendenza da sinistra a destra e piccolo green protetto da due bunker sulla destra.

Si può scegliere invece una strategia aggressiva dal tee alla buca 10, per attaccare il green con il secondo colpo, oppure essere più prudenti.

Ma poi ci si trova a dover scavalcare l’acqua che corre fino al bordo di un green lungo e stretto.

Eccezionale anche l’area di allenamento, prima al mondo a ottenere il titolo di “European Tour Performance Institute” dall’organizzazione che sovrintende il massimo circuito di gare del Vecchio Continente.


Dove giocare e dormire

Golf de Roquebrune Resort

1308 route du Golf,

83520 Roquebrune-sur-Argens, Francia

Tel.:+33 4 94 19 60 35

contact@golfderoquebrune.com

www.golfderoquebrune.com

Fondazione: 2009 – Progetto Michael Gayon – Stagione: sempre aperto – Giorno di chiusura: nessuno

Percorso 5.897 metri, Par 71, CR 72,6, slope 145

Servizi: clubhouse, spogliatoio ospiti, piscina coperta, carte di credito accettate, scuola golf, bar, snack bar, carrello bevande, noleggio attrezzatura, carrelli e golfcart, Hotel Le Daya*****

Greenfee 18 buche: 84 euro


Golf de Saint Endréol

4300, route de Bagnols, 83920 La Motte, Francia

Tel.: +33 4 94 51 89 80

accueil.golf@st-endreol.com

www.st-endreol.com

Fondazione 1992 – Progetto Michael Gayon – Stagione: sempre aperto – Giorno di chiusura: nessuno

Percorso 5.878 metri, Par 72, CR 72,5, slope 145

Servizi: clubhouse, spogliatoio ospiti, piscina coperta, carte di credito accettate, scuola golf, bar, snack bar, carrello bevande, noleggio attrezzatura, carrelli e golfcart, Hotel Saint Endreol ****

Greenfee 18 buche: 78 euro


Golf de Terre Blanche

3100 route de Bagnols en Forêt, Domaine de Terre Blanche, F-83440 Tourettes, Francia

Tel.: +33 4 94 39 36 93

proshop@terreblanchegolfclub.com

www.terre-blanche.com

Fondazione 2004 – Progetto Dave Thomas

Stagione: sempre aperto – Giorno di Chiusura: nessuno

Percorso Le Château 6.616 metri, Par 72, CR 74,8, Slope 146 Percorso Le Riou 6.005 metri, Par 72, CR 72,8, Slope 132

Servizi: driving range con 64 postazioni (25 coperte), pitching e putting green, spogliatoio ospiti, piscina, carte di credito accettate, scuola golf, bar, servizio bevande in campo, noleggio attrezzatura Taylormade, carrelli e golfcart con GPS, resort Terre Blanche*****

Greenfee: Le Château 18 buche 180 euro in alta stagione, 120 in bassa. Il Percorso Le Riou è riservato ai soci e agli ospiti del Resort.