Ancora una buona prova di Andrea Pavan, nono con 275 (69 67 70 69, -13) nel Bapco Energies Bahrain Championship, torneo del DP World Tour disputato sul percorso del Royal Golf Club, a Riffa nel Regno del Bahraine.
Rimonta finale di Francesco Laporta, da 34° a 16° con 277 (70 68 71 68, -11), per entrambi miglior prestazione stagionale. Il romano, a premio nelle altre tre presenze e reduce dalla 14ª piazza nel Dubai Desert Classic, ha realizzato un parziale di 69 (-3) con quattro birdie e un bogey e il pugliese un 68 (-4) con cinque birdie e un bogey.

La vittoria è andata al tedesco Freddy Schott che con un totale di -17, ha battuto alla seconda buca di play off lo statunitense Patrick Reed e lo scozzese Calum Hill.

In quarta posizione con 272 (-16) il neozelandese Daniel Hillier e il campione spagnolo Sergio Garcia (come Reed membro della LIV Golf), per qualche buca in vetta e messo fuori gioco da un doppio bogey alla 14. In sesta con 273 (-15) il francese Ugo Coussaud e in settima con 274 (-14) lo scozzese Grant Forrest e l’iberico Nacho Elvira.

Gli azzurri in campo

Oltre metà classifica gli altri azzurri: Matteo Manassero 41° con 281 (-7), Guido Migliozzi 47° con 282 (-6), Filippo Celli 52° con 283 (-5), Renato Paratore 59° con 286 (-2) e Gregorio De Leo, 64° con 290 (+2). Out al taglio Stefano Mazzoli, 80° con 143 (-1).

Nel playoff Reed, che la settimana scorsa si era imposto nel Dubai Desert Classic (Rolex Series), è uscito alla prima buca con un bogey nato dal tee shot con palla in bunker, mentre gli altri due hanno proseguito con un par. Nella seconda Hill, che aveva causato lo spareggio con un bogey sull’ultimo green buttando al vento una vittoria che sembrava acquisita, ha sbagliato tutto; prima è andato fuori limite dal tee perdendo un colpo, poi ha lasciato definitivamente strada al rivale mandando la palla in acqua.

Scott, secondo dopo tre round, aveva recuperato con un parziale di 69 (-3, sette birdie, due bogey, un doppio bogey) i due colpi di ritardo che aveva dallo scozzese (71, -1, cinque birdie, due bogey, un doppio bogey). Il 24enne di Dusseldorf ha siglato il primo titolo sul DP World Tour dopo aver colto in precedenza un successo sull’HotelPlanner Tour e uno sul Pro Golf Tour. Per lui un assegno di 392.282 euro su un montepremi di circa 2.315.000 euro (2.750.000 dollari la cifra ufficiale).

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