È lo spagnolo Nacho Elvira a firmare il Dubai Invitational, tornando al successo sul DP World Tour a distanza di quasi due anni.

Sul percorso del Dubai Creek Resort, negli Emirati Arabi Uniti, il 38enne di Madrid ha chiuso con 274 colpi (69 68 68 69, -10), imponendosi al termine di un finale ad altissima tensione.

Elvira ha avuto la meglio per un solo colpo sul neozelandese Daniel Hillier, secondo con 275 (-9), mentre il terzo posto a 276 (-8) è stato condiviso da un quartetto di assoluto prestigio: il nordirlandese Rory McIlroy, numero due del World Ranking, l’irlandese Shane Lowry, il francese Julien Guerrier e lo spagnolo David Puig, portacolori della LIV Golf. Settima piazza a 278 (-6) per gli inglesi Marcus Armitage e Matt Wallace e per il danese Thorbjorn Olesen. Più indietro, solo 25°, Tommy Fleetwood (284, par), numero tre mondiale e campione in carica.

Un finale da brividi

Il torneo si è deciso nelle ultimissime battute. Elvira, protagonista di un giro conclusivo in chiaroscuro (tre birdie e due bogey nelle prime nove), ha trovato il colpo decisivo con il birdie alla 17ª buca, chiudendo in 69 (-2). Un risultato che si è rivelato vincente anche grazie agli errori dei diretti avversari: Lowry, leader all’inizio della 18ª, ha compromesso tutto con un doppio bogey, spedendo la palla in acqua, mentre McIlroy ha visto svanire la chance di playoff con un colpo finito nel rough sulla stessa buca.

Hillier, che aveva terminato il suo torneo con largo anticipo e raggiunto la vetta provvisoria a -9, ha atteso a lungo un possibile spareggio, ma Elvira ha gestito con grande lucidità la buca finale, consapevole che il par sarebbe stato sufficiente per alzare il trofeo.

Terzo titolo sul DP World Tour

Per Elvira si tratta del terzo successo sul DP World Tour, dopo il Cazoo Open 2021 e il Soudal Open 2024, che arricchisce un palmarès comprendente anche quattro vittorie sull’HotelPlanner Tour. La vittoria gli è valsa un assegno di 400.526 euro, su un montepremi complessivo di circa 2.370.000 euro.

Gli azzurri a metà classifica

Chiudono a metà classifica i tre italiani in gara. Guido Migliozzi ha terminato 33° con 288 colpi (+4), risalendo sette posizioni grazie a un solido 70 (-1) nel giro finale. Stesso progresso per Matteo Manassero, 38° con 289 (+5), autore di un brillante 68 (-3) con sei birdie. Più difficile l’ultima giornata per Francesco Molinari, 47° con 293 (+9), scivolato di cinque posizioni dopo un 74 (+3).

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