Collin Morikawa realizza un birdie alla 18 e vince, con un colpo di vantaggio su Sepp Straka e Min Woo Lee, l’AT&T Pebble Beach Pro-Am, ponendo fine al digiuno di vittorie che durava 28 mesi.

Per il giocatore americano non è stato facile: tanti contendenti per il successo, il meteo avverso e la pressione per un titolo che mancava da tanto.

Una vittoria sofferta per Morikawa

A poche buche dal termine, ben sei giocatori si trovavano in corsa per la vittoria. Il forte vento ha sferzato i fairway del 18 buche di Pebble Beach, rendendo ogni scelta difficile. Emblema della difficoltà, i 20 minuti di attesa per il colpo che Jacob Bridgeman ha giocato dalla spiaggia. Mentre l’americano cercava di capire come togliersi dai guai, Morikawa, nella partenza sucessiva, provava a mantenere la calma: «Ho cercato di pensare a qualsiasi cosa che non fosse il golf – ha detto Morikawa – Per fortuna avevo il panorama più bello che potessi desiderare, questo ha reso tutto molto facile. La cosa fondamentale era riuscire a mantenere la calma, restare sciolto e al caldo senza pensare troppo al colpo».

Il colpo, per altro, non era facilissimo ma, il ventinovenne di Los Angeles, ha giocato pressoché alla perfezione il ferro 4 che, accompagnato dal vento, ha concluso il proprio volo a sinistra del green dopo aver sorvolato l’oceano. Con due putt dal collar Morikawa ha chiuso in 67 colpi, -5 di giornata, e -22 per il torneo.

Nel momento di chiudere il torneo, con putt da meno di un metro, Morikawa si trovava appaiato a Min Woo Lee e Sepp Straka. Il primo, già leader in club house, aveva terminato con un birdie, mentre l’austriaco, nel flight del vincitore, aveva chiuso addirittura con un eagle.

Scheffler protagonista dell’ultimo giro

Il numero uno al mondo ha provato a completare la più grande rimonta nella storia del torneo. Distante 10 colpi dalla vetta dopo il primo giorno e addirittura 13 durante il secondo giro, è riuscito a rientrare in contention diventando una minaccia al punto di concorrere alla vittoria. Scheffler è stato autore del miglior punteggio nelle ultime 18 buche: parxziale di 63 colpi con uno score impreziosito da ben tre eagle. L’americano ha concluso al quarto posto a sole due lunghezze dal vincitore. Dopo l’avvio di stagione con la vittoria all’American Express, ha ottenuto un terzo e quarto posto rilanciando le velleità da dominatore. Scheffler ha portato a 18 tornei consecutivi del PGA TOUR la serie di piazzamenti tra i primi 10.

Rory McIlroy, numero due al mondo e più accreditato contendente alla leadership di Scheffler, ha giocator il primo torneo della sua stagione americana. Luci e ombre in California con grandi colpi alternati a errori banali che hanno causato tre doppi e un triplo bogey. Ha concluso al 14° posto a quota -17 con un ultimo giro in 64 colpi che la scia ben sperare per il futuro.

Tommy Fleetwod (66), ha concluso parimerito con Scheffler, mentre Akshay Bhatia, leader dopo 54 buche con due colpi di vantaggio sugli avversari, non è riescito a scendere sotto il par di giornata, terminando in sesta posizione a -19.

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