L’inglese Dan Bradbury ha prevalso con 263 (64 70 64 65, -17) colpi, dopo un finale molto emozionante, nel Joburg Open, torneo organizzato in collaborazione tra DP World Tour e Sunshine Tour sul percorso dell’Houghton Golf Club (par 70), a Johannesburg in Sudafrica. Il 26enne di Wakefield ha conquistato il terzo titolo sul circuito e il secondo nel Joburg Open, dopo quello del 2022, grazie a un birdie sulla penultima buca per il 65 (-5, sette birdie, due bogey), con il quale ha superato il connazionale Brandon Robinson Thompson e il sudafricano Casey Jarvis, secondi con 264 (-16). Il primo ha mancato il playoff con un bogey a chiudere e il secondo ha perso l’opportunità di ottenere il terzo successo consecutivo defilandosi con un errore alla 17ª.

Al quarto posto con 266 (-14) il sudafricano Hennie Du Plessis, al quinto con 267 (-13) il francese David Ravetto e al sesto con 268 (-12) l’inglese Alex Fitzpatrick, lo spagnolo Adrian Otaegui, che ora gioca sotto la bandiera degli Emirati Arabi Uniti, e altri due sudafricani, Daniel Van Tonder e Louis Albertse.

Lo statunitense Patrick Reed, molto atteso alla prova dopo due vittorie in stagione, non è andato oltre la decima posizione con 270 (-10), tuttavia si è imposto nella speciale classifica a punti dell’International Swing, il secondo dei cinque “Global Swing” in cui è stato suddiviso il calendario, ed è stato gratificato con un bonus di 200.000 euro.

Sono usciti al taglio dopo due round i tre italiani in gara: Francesco Laporta, 111° con 143 (+5), Renato Paratore e Stefano Mazzoli, 124.i con 145 (+5).

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(da ufficio stampa FIG)