L’Italian Pro Tour, circuito di gare nazionali e internazionali della FIG, torna protagonista con il Memorial Giorgio Bordoni presented by AON, torneo inserito anche nel calendario dell’Alps Tour (il terzo circuito europeo maschile), in programma dal 16 al 18 giugno (con Pro-Am martedì 15) a La Pinetina Golf Club di Appiano Gentile (Como).

Dove a contendersi il trofeo e un montepremi complessivo di 40.000 euro (con prima moneta di 5.800) saranno 144 concorrenti. Tra questi anche tanti azzurri.

Tra i più attesi Jacopo Vecchi Fossa, leader dell’ordine di merito dell’Alps Tour, e altri due vincitori stagionali: Stefano Mazzoli e Luca Cianchetti.

Arrivato alla settima edizione il torneo – dedicato al tecnico Giorgio Bordoni, scomparso nel 2013 e artefice di importanti successi delle nazionali azzurre dal 1997 al 2005 come Responsabile Tecnico sia della squadra maschile sia di quella femminile – è stato cancellato per Covid nel 2020. Mentre nel 2019 a imporsi fu lo spagnolo Sebastian Garcia Rodriguez, cugino del campione Sergio. Quattro i successi italiani con gli azzurri che si sono imposti consecutivamente dal 2015 al 2018.

Vecchi Fossa insegue il terzo titolo del 2021

In Lombardia Vecchi Fossa insegue la vittoria della conferma. Il 26enne di Modena al Miglianico Golf & Country Club di Miglianico (Chieti) ha vinto le prime due tappe dell’Italian Pro Tour (Campionato Nazionale Open e Abruzzo Alps Open). La terza (l’Antognolla Alps Open) ha visto invece imporsi – dopo una grande rimonta nel round finale, dov’è risalito dal 41/o posto nell’ultimo giro – Stefano Mazzoli. E ora ecco il quarto appuntamento dell’Italian Pro Tour 2021. Che fa parte appunto dell’Alps Tour (ottava gara – su un totale di 16 – stagionale). Dove in testa all’ordine di merito del terzo circuito europeo maschile, con un totale di 17.205, 75 punti, c’è Vecchi Fossa, reduce dal secondo posto al Red Sea Little Venice Open (vinto da Cianchetti) in Egitto e dal terzo nell’Open de la Mirabelle d’Or in Francia.

Gli altri italiani

Con Vecchi Fossa, Mazzoli e Cianchetti – i tre vincitori italiani sull’Alps Tour 2021 – si candidano a un ruolo da protagonisti, tra gli altri, anche Stefano Pitoni (vincitore del torneo nel 2016), Philip Geerts, Andrea Saracino, Ludovico Addabbo (runner up al Red Sea Little Venice Open) e Cristiano Terragni. Al fianco dei “pro” proveranno a distinguersi i giovani amateur italiani in gara (14 quelli in totale). Tra questi Gregorio De Leo (undicesimo nella money list dell’Alps Tour), Davide Buchi (31/o e miglior dilettante italiano nell’Open de la Mirabelle d’Or, vincitore lo scorso maggio dei Campionati Nazionali Maschili/Trofeo Giuseppe Silva) e Riccardo Bregoli. Occasione pure per Filippo Ponzano, reduce dall’exploit al Campionato Nazionale Ragazzi Match Play/Trofeo Andrea Brotto.

Il field

 Field di buon livello in Lombardia. Tra i favoriti al titolo lo spagnolo Angel Hidalgo Portillo (campione quest’anno dell’Ein Bay Open in Egitto), lo scozzese Ryan Lumsden (che ha fatto suo il MIRA Golf Experience Acaya Open, evento d’apertura dell’Alps Tour 2021 e lo scorso maggio ha giocato sul PGA Tour all’AT&T Byron Nelson) e Franck Medale. Il francese che domenica scorsa ha vinto in casa l’Open de la Mirabelle d’Or festeggiando il primo titolo sull’Alps Tour a Metz. Chance di successo pure per il portoghese Tomas Bessa Guimaraes e l’olandese Lars Keunen.

Al team di Vecchi Fossa la Pro-Am del Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon

Con un totale di “- 31” è stata la squadra di Vecchi Fossa, affiancato dai dilettanti Franco Carbone e Filippo Frisia, a conquistare la Pro-Am (che s’è giocata, su 18 buche, con formula “Tour Scramble & Use Your Pro”). Il team guidato dal 26enne di Reggio Emilia (per lui già due exploit sull’Italian Pro Tour 2021, al Campionato Nazionale Open e all’Abruzzo Alps Open, entrambe le volte al Golf Club Miglianico) ha preceduto in classifica quello capitanato da Paul Elissalde, con Edoardo Musso e Andrea Bologna, runner up con “- 26”. Terzo posto (“- 25”) per il “pro” Luca Cianchetti, con Alberto Schiatti e Andrea Corda. Quarta piazza e ottimo risultato con “- 24” per il “pro” Luca Galliano, con Francesco Toma e Roberto Molina, giocatore diversamente abile. Per una sfida all’insegna dello spettacolo e dell’inclusione sociale, punto imprescindibile del Progetto Ryder Cup 2023. Mentre si è classificato al quinto posto con “- 23” il gruppo del professionista inglese Jack Floyd, con in squadra gli amateur Francesco Mauri e Franco Nigri.

(Da Ufficio stampa FIG)