-->

Ping: ecco la nuova serie G400

Di Andrea Vercelli

La celebre casa ha lanciato l’ultima versione della sua serie di maggior successo. Driver, fairway wood, ibridi, ferri e crossover realizzati specificatamente per aiutare i golfisti ad abbassare i loro score e aumentare prestazioni e divertimento. Parola d’ordine massima potenza e tolleranza

“Il driver G400 è il primo esempio di come il nostro team sia attento a ogni minimo dettaglio per assicurare ogni variabile possibile al giocatore e fornirgli un miglioramento sensibile delle prestazioni. – ha dichiarato John A. Solheim, Chairman e CEO di PING. “Nel caso del driver abbiamo leggermente ridotto la dimensione del volume della testa (445cc) per aumentare l’aerodinamicità e avere quindi un bastone dalla testa più rapida aumentando allo stesso tempo il momento d’inerzia a un livello mai raggiunto fin’ora in un driver Ping. Abbiamo poi definito una faccia più sottile e forgiata capace di generare un’incredibile velocità di rilascio alla palla. Il risultato è un driver dalla straordinaria distanza e dal basso livello di dispersione. In più abbiamo lavorato sul miglioramento del suono all’impatto attraverso un computer simulatore. Infine lo shaft, dotato di un colore all’address che aumenta la concentrazione del giocatore prima di iniziare il movimento.”

I pro dello staff Ping sul Tour hanno già iniziato a utilizzare la serie G400 allo U.S. Open di Erin Hills con ottimi feedback: Lee Westwood, Tyrrell Hatton, Mackenzie Hughes, David Lingmerth e Daniel Summerhays sono passati al nuovo driver G400 e come loro oltre 70 giocatori impegnati regolarmente su diversi Tour.

“I giocatori hanno subito amato la nuova serie, soprattutto per la sua potenza e per il sound all’impatto – ha aggiunto Solheim – Alla fine della settimana dello U.S. Open, torneo in cui lo abbiamo dato ai nostri pro il driver da usare per la prima volta in gara, le statistiche lo hanno indicato come il più lungo e preciso tra tutti quelli presenti in campo.”

Il processo di forgiatura unico e la sottile e potente faccia T9S+, l’esplosiva area d’impatto fresata con precisione per aumentare la velocità di rilascio della palla sulla superficie, il 16% più flessibile, e gli elementi aerodinamici hanno oconsentito un incremento di 2 miglia all’ora. Creando una faccia il 6% più sottile e il 9% più leggera del modello precedente, il peso extra è stato strategicamente ricollocato per diminuire la dispersione lasciando alto il momento d’inerzia. La faccia forgiata è stata inoltre strumentale per fornire un feeling potente richiesto dai buoni giocatori.

Il driver G400 presenta un peso posteriore ad alta densità in titanio e la celebre Dragonfly Technology di Ping; entrambi questi elementi aiutano a portare il momento d’inerzia oltre i 9.000 grammi per cm2 per la prima volta, mentre la posizione del centro di gravità più basso e posteriore rispetto a qualsiasi altro driver concorrente sul mercato lo rende il più tollerante in assoluto tra i nuovi prodotti in commercio.

“Abbiamo messo particolar attenzione al discorso della dispersione – ha detto John K. Solheim, presidente di Ping – la dispersione è un elemento importante nelle performance di un driver e rivela quanto sia consistente la tua distanza e precisione in campo. Consigliamo a ogni golfista di farsi fare un fitting per capire il proprio livello di dispersione e non solo misurare il miglior colpo sul launch monitor. Colpire lungo ma anche preciso è la chiave di un buon bastone, su questo abbiamo focalizzato il nostro lavoro, per permettere ai giocatori di avere in mano un bastone che consenta di essere potenti e consistenti allo stesso tempo, prendendo più fairway e abbassando lo score.”

La forma affusolata agisce in collaborazione con i nuovi turbolatori e la tecnologia Vortec per ridurre le resistenze del 40% nel mid-downswing e del 15% in totale aumentando la velocità complessiva del bastone. La tecnologia della testa Dragonfly estesa alla sezione della soletta permette di risparmiare ulteriore peso creando un effetto “infinity edge” che aumenta la confidenza all’address.

Il grande appeal del driver G400 è fornito anche dall’innovativa verniciatura dello shaft Alta CB che riduce le distrazioni al momento dell’address sulla palla. Il design counter-balanced permette di avvere più massa nella testa aumenando il trasferimento d’energia e la potenza complessiva.

Tre opzioni di testa per differenti tipi di volo. La versione standard è quella adatta per la maggior parte dei golfisti. La versione SFT (Straight Flight) è stata realizzata per correggere un volo di palla sinistra-destra (per destri) e presenta un peso in tungsteno nel tacco e un più leggero swing weight per aiutare la faccia ad essere square all’impatto. La versione LST (Low Spin) ha invece il peso in tungsteno più vicino alla faccia per ridurre lo spin approssimativamente a 300 rpm per un volo più consistente.

I ferri G400 sono stati progettati per fornire distanza da Tour combinata a massima tolleranza e controllo per prendere più green in un giro. La tecnologia COR-Eye combinata con un nuovo profilo aumenta la flessibilità della faccia per una velocità di palla senza precedenti, con volo alto e penetrante con basso spin. Un processo di assemblaggio unico della testa in acciaio 17-4 permette di avere una faccia il 40% più solida della tradizionale, più sottile e il 18% più flessibile.

“I ferri G400 favoriscono prestazioni fenomenali – ha detto John K. Solheim – Ci piace definirla la parte più gradevole del gioco perchè ci permette di godere del lato più divertente del golf. I G400 permettono di ottenere un livello da Tour, sono facili ed estremamente tolleranti e forniscono un grande feeling. I golfisti che cercano più distanza troveranno un incremento di circa 15 yard nei loro colpi, con un volo di palla più alto e un atterraggio più morbido per un superiore controllo.
Una cavità posteriore composita in alluminio ed elastomero fornisce un impatto solido e un feeling e un suono potente. La finitura cromata Hydropearl riduce le frizioni e migliora l’interazione con il terreno dando al bastone un look premium.
Per massimizzare la distanza nei fairway wood e negli ibridi, Ping ha introdotto l’acciaio C300 nella faccia. Una delle leghe più resistenti al mondo, l’acciaio inossidabile è comunemente utilizzato nell’industria aerospaziale dove forza e flessibilità sono necessarie. Queste sue caratteristiche sono ideali anche per creare una faccia capace di generare più flessibilità e maggiore velocità di palla per colpi potenti e alti.

“Il nostro principale obiettivo nei fairway wood e negli ibridi G400 era quello di introdurre un aumento significativo di distanza senza perdere la tradizionale tolleranza tipica dei nostri bastoni e la loro facilità di volo – ha detto John A. Solheim – Con l’acciaio inossidabile abbiamo un materiale che ci ha consentito di ricavare una faccia sottile e aumentare la velocità della palla all’impatto, per una maggiore distanza complessiva e un volo più alto. Il risultato è straordinario visto che la faccia si flette in modo uguale allo spessore.”

I fairway wood G400 forniscono differenti opzioni per ogni necessità; oltre al legno 9 sono disponibili tre modelli SFT (Straight Flight), il 3, il 5 e il 7. Il centro di gravità progressivo negli ibridi G400 fornisce massima versatilità. Il 2 e il 3 sono stati creati con un centro di gravità più vicino alla punta per minimizzare gli errori a sinistra mentre il 4, il 5 e il 6 favoriscono un volo di palla alto e maggiore tolleranza.

Infine la seconda generazione di Crossover, bastone che combina la precisione e il controllo dei ferri con la velocità di palla e la tolleranza degl ibridi, è stata migliorata per fornire una valida alternativa a giocatori di ogni livello. Presenta una faccia in acciaio inossidabile che migliora il sound e fornisce un volo più alto e consistente, generando colpi 30% più facili da stoppare. L’aggiunta di un peso di 20 grammi in tungsteno nel tacco aumenta la tolleranza e diminuisce del 17% la dispersione. L’interazione con il terreno è migliorata sensibilmente grazie a una soletta più fine e la finitura Hydropearl Chrome, che riduce le frizioni del 40%.

Il popolare grip Golf Pride Tour Velvet (nei ferri, ibridi e Crossovers) e il Tour Velvet 360 (nel driver e nei fairway wood) sono quelli in stock forniti con la nuova serie G400 Series in sei differenti colori.

Driver G400
Tecnologie: costruzione multi-materiale, testa Ti 8-1-1, faccia forgiata T9S+, peso in tungsteno ad alta densità, pipetta in alluminio termoplastico settabile
Loft: 9⁰ e 10.5⁰ (STD), 8.5⁰ e 10⁰ (LST), 10⁰ e 12⁰ (SFT)
Peso della testa: STD (206g), LST (208g), SFT (203g)
Volume testa: 445 cc
Lunghezza STD: 45 3/4″ (Alta CB); 45 1/4” (PING Tour and aftermarkets)
Loft settabile: +-1⁰
Grip: Golf Pride Tour Velvet 360 in sei misure (Blue/-1/16″, Red/-1/32″, Aqua/-1/64″, White/Std., Gold/+1/32″, Orange/+1/16″)
Shaft: PING  Alta CB (counter-balanced) 55 (SR, R, S, X), PING Tour 65, 75 (upcharge) (R, S, X)
Prezzo: 469 euro.

Ferri G400
Tecnologie: costruzione multi-materiale, testa acciaio Hyper 17, finitura HydroPearl, inserto in alluminio/elastomero
Disponibilità: 4-9, PW, UW, SW, LW in 10 codici colore (angolo del lie). Nero è standard.
Grip: Golf Pride Tour Velvet in sei taglie (Blue/-1/16″, Red/-1/32″, Aqua/-1/64″, White/Std., Gold/+1/32″, Orange/+1/16″)
Shaft: PING AWT 2.0 (R, S, X), Alta CB (counter-balanced) powered by AWT
Prezzo: acciaio 136 euro cad., grafite 148 euro cad.

Fairway wood G400
Tecnologie: costruzione multi-materiale, corpo acciaio 17-4, faccia acciaio inossidabile C300, pipetta in alluminio termoplastico settabile
Testa: 3W (181cc), 5W (169cc), 7W (155cc), 9W (152cc), 3 SFT (187cc), 5 SFT (178cc), 7 SFT (171cc), Stretch 3W (193cc)
Loft settabile fino a +-1⁰): 3W (14.5⁰), 5W (17.5⁰), 7W (20.5⁰), 9W (23.5⁰), 3 SFT (16⁰), 5 SFT (19⁰), 7 SFT (22⁰), Stretch 3W (13⁰)
Lunghezza: 3W (43″), 5W (42 1/2″), 7W (42″), 9W (41 1/2″), 3 SFT (43″), 5 SFT (42 1/2″), 7 SFT (42″), Stretch 3W (43″)
Grip: Golf Pride Tour Velvet 360 in sei taglie (Blue/-1/16″, Red/-1/32″, Aqua/-1/64″, White/Std., Gold/+1/32″, Orange/+1/16″)
Shaft: PING Alta CB (counter-balanced) 65 (SR, R, S, X), PING Tour 75 (upcharge) (R, S, X)
Prezzo: 289 euro.

Ibrido G400
Tecnologie: costruzione multi-materiale, testa in acciaio 17-4, faccia in acciaio inossidabile C300
Loft: 2H (17⁰), 3H (19⁰), 4H (22⁰), 5H (26⁰), 6H (30⁰)
Lie: +-2⁰ dallo standard
Lunghezza: 2H (40 3/4″), 3H (40 1/4″), 4H (39 3/4″), 5H (39 1/4″), 6H (38 3/4″)
Grip: Golf Pride Tour Velvet in sei taglie (Blue/-1/16″, Red/-1/32″, Aqua/-1/64″, White/Std., Gold/+1/32″, Orange/+1/16″)
Shaft: PING Alta CB (counter-balanced) 70 (SR, R, S, X), PING Tour 85 (upcharge) (R, S, X)
Prezzo: 240 euro.

Crossover G400
Tecnologie: costruzione multi-materiale, testa in acciaio 17-4, faccia in acciaio inossidabile C300, peso in tungsteno in punta
Loft: 3 (19⁰), 4 (22⁰), 5 (25⁰)
Disponibilità angolo lie:  White, Green, Blue, Black e Red
Lunghezza: 3 (39 3/4″), 4 (39 1/8″), 5 (38 1/2″)
Grip: Golf Pride Tour Velvet in sei taglie (Blue/-1/16″, Red/-1/32″, Aqua/-1/64″, White/Std., Gold/+1/32″, Orange/+1/16″)
Shaft: PING Alta CB (counter-balanced) 70 (SR, R, S, X), PING Tour 85 (upcharge) (R, S, X), AWT 2.0 (R, S, X)
Prezzo: 240 euro.

Per maggiori informazioni: www.ping.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA 11 luglio 2017
Tags
Ultimi articoli