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EuTour: domina An, Molinari quinto

Di Fulvio Golob

A Wentworth, grande finale per il coreano, mentre Francesco inciampa in una giornata difficile sui green. 46° Manassero

Il tabellone finale

Dove si trova il Wentworth Golf Club di Virginia Waters, Londra

Quarta giornata

I colpi migliori del quarto giro

Francesco Molinari (-11, 65 69 68 74) chiude purtroppo male il BMW Championship che l’ha visto sempre in testa nei primi tre giri. Il putt oggi non ha funzionato e del resto Francesco è stato meno preciso del solito anche da tee a green, per cui inevitabile perdere colpi (due sopra par) e posizioni (da primo a quinto). Nel suo score odierno cinque birdie, altrettanti bogey e un doppio bogey.

È stato invece fantastico il coreano Byeong-hun An (-21, 71 64 67 65), che ha infilato un quarto giro impeccabile, con cinque birdie e un eagle alla 12. Per il 23enne di Seul (1,87 per 87 chili), primo successo sull’European Tour, dopo aver vinto lo scorso anno il Rolex Trophy, gara del Challenge che si svolge a Ginevra, in Svizzera. An è stato anche, nel 2009, il più giovane vincitore di tutti i tempi dello U.S. Amateur.

Alle spalle del giovane coreano l’accoppiata formata da due veterani come Miguel Angel Jiménez e il tailandese Tongchai Jaidee, finiti a sei colpi dal vincitore (-15). Quarto l’inglese  Chris Woods (-13), che si è portato a casa una magnifica BMW i8 elettrica (prezzo attorno ai 120.000 euro) con la hole in one alla 14.

La hole in one di Chris Woods

Non ha continuato il recupero dei giorni precedenti Manassero. Matteo (-1, 75 70 69 73) chiude il torneo con un giro sopra par e termina al 46° posto, perdendo 11 posizioni rispetto a ieri.

Chris Wood e il sudafricano Trevor Fisher Jr hanno realizzato entrambi una “hole in one” nel giro finale, ma è andata benissimo all’inglese, che mettendo a segno la palla direttamente dal tee alla buca 14 (par 3, metri 164) ha ricevuto una fiammante auto BMW i8. Fisher l’ha siglata alla buca 2 (par 3, metri 141) ed è stato gratificato solo con un mare di felicitazioni.

E’ stato il torneo delle “buche in uno”. Infatti ne sono state realizzate altre tre, oltre a quella odierna di Chris Woods, e anche l’inglese Andrew Johnston ha avuto una ambita BMW per la prodezza nel primo giro alla buca 10 (par 3, metri 168). È poi uscito al taglio, ma probabilmente senza crucci. Le altre due sono state opera sempre nel primo turno dello scozzese Craig Lee (buca 2), poi ritiratosi nel secondo, e nel terzo di Miguel Angel Jimenez (buca 2). E’ stato battuto il precedente record di quattro che risaliva al 1990. Da ricordare anche l’albatross di Tommy Fleetwood nel terzo giro, quasi una rarità e il terzo nella storia della gara.

Il montepremi era di 5.000.000 euro. La prossima settimana in programma il Dubai Duty Free Irish Open hosted by the Rory Foundation, al Royal County Down, meraviglioso percorso nordirlandese “casa” di Rory McIlroy.

Terza giornata

Dopo 18 appassionanti buche, Francesco Molinari e il coreano Byeong Hun An chiudono in testa con lo stesso punteggio (-14) e domani l’entusiasmante duello si ripeterà. Chicco ha interpretato ancora una volta benissimo il percorso del West di Wentworth, classico teatro del BMW PGA Championship, segnando cinque birdie prima di incappare nell’unico errore della giornata, alla 14, che gli è costato un bogey. Poi, a differenza dei giri precedenti, non è riuscito a trarre vantaggio dai par 5 delle ultime due buche, nei quali aveva segnato altrettanti birdie in entrambi i giri. Cosa che invece è riuscita ad An, che è così riuscito a riprendere il campione torinese proprio sul filo di lana della 54.a buca. Per il coreano sette birdie e due bogey. In terza posizione (-12) il thailandese Jaidee, in quarta l’inglese Fleetwood (-10) e quindi Miguel Angel Jiménez (-10). A meno di grandi sorprese, saranno probabilmente questi cinque uomini a disputarsi domani la vittoria nel torneo.

Continua intanto la rimonta di Manassero. Anche oggi Matteo ha girato bene sotto par (-3) ed è così riuscito a scendere a -2 per il torneo, recuperando ben 27 posizioni. Al termine del terzo giro si trova così al 35° posto. Per lui nel terzo giro sei birdie e tre bogey.

Seconda giornata

Secondo giro di Francesco Molinari (-10, 65 69) sempre ad alto livello. Chicco non si è demoralizzato per i bogey alla 1 e alla 3 e ha poi inanellato cinque birdie, due come ieri sulle ultime buche. Meno 3 di giornata e 10 sotto par dopo 36 buche. Anche in questa giornata sul West di Wentworth, il campione torinese ha dimostrato di aver ritrovato lo smalto dei giorni migliori. Preciso con il driver, superlativo nel gioco con i ferri e in buona forma sui green, conferma l’eccellente momento di forma che l’ha portato al secondo posto domenica scorsa nell’Open de España a Madrid. “La partenza – ha detto Francesco – è stata davvero difficile e due approcci sbagliati nelle prime tre buche mi sono costati due bogey. Fortunatamente sono arrivati in rapida successione due birdie e ho rimesso in sesto la barca. Importante poi nel finale scendere sotto par con altri tre birdie. Anche se lo score è stato di quattro colpi superiore a quello di ieri, sono comunque felice e davvero soddisfatto per come stanno andando le cose. Mi auguro di continuare così. Certo, so che è difficile, però ho lavorato molto e questo mi rende fiducioso”.

Per assegnargli la prima posizione in solitaria, come dopo il primo giorno, abbiamo però dovuto aspettare a lungo per la grande prestazione del coreano Byeong Hun An, davvero scatenato sul palcoscenico del BMW PGA Championship. Il giocatore asiatico ha firmato uno score di 64 colpi (-8) sul giro, arrivando (-9 per il torneo) a una sola lunghezza da Molinari. Terza la coppia formata dal thailandese Jaidee e dall’argentino Grillo (-8). Inopinatamente fuori Rory McIlroy, ieri molto nervoso (ha lanciato un’altra volta un bastone in campo), oggi letteralmente con la testa altrove. Il suo punteggio (+6, 71 78) non lascia dubbi sulla sua mancanza di concentrazione, che forse sta già riservando all’Irish Open della settimana prossima, gara di cui è il grande testimonial, e che si svolgerà in casa sua, al Royal County Down.

Con una prestazione molto determinata, si salva dal taglio Matteo Manassero (-1, 75 70). Già ieri sembrava eliminato, mai poi ha operato in gran recupero nel finale. Oggi il campione veronese ha veramente voluto restare in gara a tutti i costi, come dimostra il suo score che sulle ultime sette buche ha segnato tre birdie, due bogey e altrettanti par.

Peccato invece per Marco Crespi, autore di una prova maiuscola sul giro (-5), ma purtroppo appesantito dal 79 di ieri che lo ha bruciato per un solo colpo nel computo totale delle prime 36 buche. Nelle ultime posizioni Renato Paratore, paracadutato però a Londra all’ultimo momento (è arrivato sul tee di partenza direttamente da Roma poco prima del via) e senza nemmeno la possibilità di provare il campo. Anche per questo si spiega il suo 80 iniziale seguito dal 76 del secondo giorno. Vista la sua età, si tratta comunque di un’esperienza che gli servirà sicuramente nel suo cammino sul Tour.

Prima giornata

Un eccezionale Francesco Molinari ha dominato il percorso West di Wentworth nel primo giro del BMW PGA Championship. Il torinese è stato pazzesco con una media strepitosa di fairway e green presi e ha anche puttato molto bene, smentendo critici e detrattori. Nessun errore nella carta di Chicco e 7 birdie per un parziale di 65 colpi che gli permette di essere leader solitario, su un campo molto impegnativo che ha messo a dura prova la tenuta di molti grandi giocatori. Il più diretto inseguitore, Robert Karlsson, è a quota -5, staccato quindi di due lunghezze

Male purtroppo gli altri azzurri in campo. Edoardo Molinari, Marco Crespi e Renato Paratore, che è entrato nel field la mattina stessa del torneo, sono tutti oltre la centesima posizione e quindi ad evidente rischio taglio. Edoardo Molinari si è poi ritirato al termine del giro per il riacutizzarsi del male a un polso dopo un colpo preso durante il gioco qualche giorno fa. Manassero, che era sceso fino a -6, ha avuto un brillante finale (birdie alla 16 e eagle sulla 18 che conosce benissimo, avendoci vinto il playoff nel 2013), che gli ridà la possibilità di evitare il taglio.

Tra gli altri protagonisti più attesi, Rory McIlroy è intorno alla ventesima poszione con -1 affiancato dall’inglese Justin Rose, beniamino di casa.

Prologo

Parata di stelle al Wentworth Club di Virginia Water in Inghilterra dove si disputa il BMW PGA Championship (21-24 maggio), uno dei tornei più prestigiosi, equiparato quasi a un major, nel calendario dell’European Tour.

Quattro gli italiani presenti:  Francesco Molinari, reduce dall’ottimo secondo posto nell’Open de España, Edoardo Molinari, Marco Crespi e Matteo Manassero, che ha vinto la gara nel 2013, quarto e ultimo suo successo al momento nel circuito, con tanto di record relativo alla sua età.

In campo tutti i migliori giocatori europei, compresi coloro che ormai giocano abitualmente nel PGA Tour statunitense, insieme ad altri di notevole spessore. Fra tutti spicca il nome del nordirlandese Rory McIlroy, numero uno mondiale, campione uscente e annunciato in gran forma come testimoniano la sua vittoria di domenica scorsa nel Wells Fargo Championship (un autentico dominio) e l’altra di  due settimane prima nel WGC Cadillac Match Play.

Inutile dire che è il grande favorito, ma avrà sicuramente una ragguardevole concorrenza in un field che comprende, tra gli altri, gli inglesi Justin Rose, Lee Westwood, Danny Willett, Luke Donald, Tommy Fleetwood e James Morrison, vincitore in Spagna, il tedesco Martin Kaymer, l’irlandese Padraig Harrington, il nordirlandese Graeme McDowell, il gallese Jamie Donaldson, il francese Victor Dubuisson, il belga Nicolas Colsaerts, gli spagnoli Miguel Angel Jimenez, Alvaro Quiros, Pablo Larrazabal e Rafael Cabrera Bello, il danese Thomas Bjorn, i sudafricani Ernie Els, Branden Grace, Thomas Aiken e George Coetzee, i thailandesi Thongchai Jaidee e Kiradech Aphibarnrat e lo statunitense Brooks Koepka. Potrà sicuramente dire la sua Francesco Molinari, se si esprimerà come a Terrassa dove è stato anche penalizzato da qualche incertezza nel finale, mentre per gli altri tre azzurri è un’occasione da non perdere su un simile palcoscenico. Non è entrato Renato Paratore, quarta riserva.

Nella prima giornata queste le partenze degli italiani: ore 7,20 locali Marco Crespi Anders Hansen (Dan), Jin Jeong (Cor);  ore 12,20 Francesco Molinari, Alvaro Quiros, Ross Fisher (Ing); ore 13,15 Edoardo Molinari, Marc Warren (Sco), David Howell (Ing); ore 13,25 Matteo Manassero, Tyrrell Hatton (Ing), Alexander Levy (Fra). Il montepremi di 5.000.000 di euro è tra i più ricchi del tour.

Il torneo su Sky – Il BMW PGA Championship verrà teletrasmesso in diretta in esclusiva e in alta definizione da Sky con collegamento ai seguenti orari: giovedì 21 maggio e venerdì 22, dalle ore 11 alle ore 19 (Sky Sport 2 HD); sabato 23 e domenica 24, dalle ore 13,30 alle ore 18,30 (Sky Sport 3 HD). Repliche: prima giornata, venerdì 22 maggio alle ore 7,30 (Sky Sport 2 HD); seconda giornata, sabato 23 alle ore 7,30 (Sky Sport 2 HD); terza giornata, sabato 23 alle ore 21 (Sky Sport 3 HD); quarta giornata, domenica 24 alle ore 21 (Sky Sport 3 HD).

© RIPRODUZIONE RISERVATA 22 maggio 2015
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