Che lo sport faccia bene alla salute è risaputo, ma a volte lo si dimentica. Qualcuno ha pensato che ricordarlo, magari attraverso un’iniziativa che mirasse a un ampio coinvolgimento, a metà strada tra l’evento sportivo e un momento di socializzazione, non fosse un’idea sbagliata. Questo qualcuno è stato l’Università di Ferrara che, tramite il Centro Malattie Vascolari e il Centro Emostasi e Trombosi, ha dato vita a “Università di Ferrara contro il Rischio Cardiovascolare”, una giornata con un ricco programma di appuntamenti che si svolgerà sabato 13 giugno nella splendida cornice dell’Isola di Albarella.

Promotori e animatori di questa iniziativa sono il dottor Sergio Gianesini e il dottor Donato Gemmati che hanno individuato in questo evento particolare una potente canale di sensibilizzazione su un aspetto medico che riguarda milioni di persone. La “vision” del progetto, infatti, è quella di informare i cittadini, usando modalità ludiche in un ambiente gradevole come lo può essere l’isola deltina, sulle patologia cardiovascolari a maggior impatto sociale e sanitario quali l’ictus, l’infarto, la trombosi venosa e l’embolia polmonare. L’obiettivo della manifestazione, che ha già avuto un seguitissimo prologo alcune settimane fa al Golf Club di Ferrara, è quello di trasmettere il messaggio che l’esercizio fisico può rappresentare una sorta di “farmaco” preventivo e terapeutico contro l’insorgere delle malattie cardiovascolari.

L’intero programma della giornata di sabato 13 giugno nell’Isola di Albarella è stato predisposto per raggiungere questo risultato attraverso momenti e attività diverse. Ci sarà una passeggiata della salute lungo un percorso che si affaccia sulla laguna che costeggia l’isola, mentre i più allenati potranno cimentarsi in una corsa non competitiva che si svilupperà su un tracciato a ridosso del mare. Per conoscere le bellezze dell’isola sul Delta del Po, inoltre, saranno predisposti itinerari da percorre in bicicletta o in golf-cart. Nel pomeriggio, inoltre, ci sarà un workshop nel corso del quale alcuni medici parleranno dei rischi cardiovascolari e delle problematiche correlate.

Al centro della giornata, però, ci sarà il golf, una delle pratiche sportive più consigliate per prevenire queste patologie considerato che può essere svolto a qualsiasi età. Oltre alla gara vera e propria riservata ai golfisti esperti, ci sarà anche la possibilità per i neofiti di provare l’ebbrezza di colpire la pallina con un ferro da golf sotto la guida di maestri professionisti. Sono previste anche sessioni di “club fitting” per individuare l’attrezzatura più adatta alle proprie caratteristiche fisiche e tecniche. La giornata si concluderà con le premiazioni della gara di golf cui farà seguito una serata sulla spiaggia con musica dal vivo. Per facilitare la maggiore partecipazione possibile è stato predisposto anche un servizio di trasferimento in pulman che dalla sede del Golf Club Ferrara raggiungerà l’Isola di Albarella.

L’evento è aperto a tutti e ogni partecipante riceverà in omaggio la possibilità di un check up vascolare ecografico, un controllo metabolico e posturale, una valutazione fisioterapica con massaggio e il portachiavi del logo simbolo dell’iniziativa. Saranno in vendita anche altri gadget e il ricavato, assieme alle donazioni volontarie, sarà destinato all’Associazione Onlus Lotta alla Trombosi. Inoltre tra tutti i presenti registrati sarà estratto a sorte un soggiorno gratuito di una settimana nell’Isola di Albarella. Si tratta di uno sforzo organizzativo non indifferente messo al servizio di un’azione di sensibilizzazione particolarmente sentita per un argomento, come quello delle malattie cardiovascolari, che coinvolge un grande numero di persone che possono trovare nell’esercizio fisico un grande alleato. Tutte le informazioni su questo evento si possono trovare sul sito www.trombolo.com.

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