WGC: Watson sempre in gran forma

Di Fulvio Golob

Match play: secondo successo stagionale di Bubba,
dopo quello nel Genesis Open. Finale senza storia
con Kisner, terzo Noren davanti a Thomas

Dominio di un determinatissimo Bubba Watson nel WGC Dell Technologies Match Play, uno dei quattro eventi stagionali del World Golf Championships, il minicircuito mondiale, le cui gare sono di livello successivo solo ai major. In finale, opposto a Kevin Kisner, non ha concesso nulla al connazionale, superandolo con un categorico 7 & 6, che ha visto il match concludersi perciò alla 12.a buca. Nella finalina per il 3° e 4° posto, Alex Noren ci ha invece messo tre buche in più per regolare Justin Thomas, finendo l’incontro con il punteggio di 5 & 3.

Justin Thomas-Bubba Watson e Kevin Kisner-Alex Noren (Sve) erano stati i match di semifinale. La prima aveva visto Watson prevalere per 3 & 2 alla 16, grazie a cinque buche vinte contro solo due del numero 2 del mondo, che con l’eliminazione non ha potuto scalzare Dustin Johnson dal trono di miglior giocatore del World Ranking. Nella seconda, Kisner e Noren hanno dovuto arrivare fino alla 19.a buca per decidere il proprio duello. Lo svedese, che aveva avuto parecchie occasioni per chiudere l’incontro, proprio nel finale ha perso qualche colpo, lasciando via libera a  l 34enne del South Carolina.

Sul percorso dell’Austin CC, ad Austin nel Texas, non aveva superato il turno eliminatorio Francesco Molinari che dopo aver vinti i primi due incontri del Gruppo 2 (3/1 su Patton Kizzire; 3/2 su Luke List), è stato battuto in quello decisivo da Justin Thomas (7/5) terminando secondo in graduatoria e quindi out poiché passavano agli ottavi solo i primi dei 16 raggruppamenti. Resta comunque la bella prova del torinese, sicuramente in crescita di condizione.

Negli ottavi Justin Thomas aveva travolto il coreano Si Woo Kim (6/5), poi era riuscito a portare a cinque i successi in altrettanti match superando il tenace Kyle Stanley (2/1). Imbattuto anche Alex Noren che, dopo aver fatto l’en-plein nel suo gruppo, aveva messo fuori gioco con un secco 5/3 Patrick Reed, che a sua volta si era liberato di Jordan Spieth (2/1) nel suo girone e quindi dell’australiano Cameron Smith (4/2). Neanche Bubba Watson aveva perso un match, chiudendo il suo gruppo con due successi e un pareggio. Aveva poi avuto qualche problema con Brian Harman (2/1) e vita facile con il thailandese Kiradech Aphibarnarat (5/3) fino a quel momento sempre vincente. Unica vera sorpresa la sconfitta negli ottavi dello spagnolo Sergio Garcia (3/1 da Kyle Stanley).

Il montepremi era di 10.000.000 di dollari, di cui 1.700.000 andati a Watson. Per Bubba secondo successo stagionale dopo il Genesis Open di metà febbraio e decimo complessivo sul PGA Tour. Grosso salto anche nella classifica della FedEx Cup, che ora lo vede al quarto posto, dietro Justin Thomas, Patton Kizzire e Phil Mickelson. Stesso balzo in avanti atteso anche nell’Official World Golf Ranking, che lo vedeva 89° a inizio anno, ma già 39° lunedì scorso.

© RIPRODUZIONE RISERVATA 26 marzo 2018
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