TaylorMade M5 e M6 ferri

Di Isabella Calogero

Ecco l’ultima e la più innovativa versione della celebre serie, caratterizzata da tecnologie all’avanguardia tra cui spicca lo Speed Bridge

Nel 2019 TaylorMade lancia la quarta e più innovativa generazione della serie M dei suoi ferri: ognuno dei bastoni della serie M5 ed M6 è stato costruito sia per aumentare la distanza dei colpi, sia per migliorare il suono e il feeling al contatto con la palla. La vera rivoluzione di questi bastoni consiste nello Speed Bridge, vero e proprio ponte di acciaio che, lungo la cavità posteriore dei ferri, unisce la parte superiore della testa con quella inferiore. Unendo queste due parti, TaylorMade ha segnato un passo decisivo nella tecnologia e nel design dei bastoni da golf: lo Speed Bridge è infatti in grado di stabilizzare il ferro, supportandone le vibrazioni lungo tutto il perimetro della faccia. In questo modo, ogni colpo effettuato con un ferro M5 o M6 sarà più stabile e più preciso rispetto al passato. Ma non solo: la presenza dello Speed Bridge ha permesso agli ingegneri della TaylorMade di abbassare il centro di gravità e di rendere al contempo più flessibile la faccia di ogni ferro: la sua presenza ha infatti consentito l’inserimento in ogni ferro della Speed Pocket, capace di rendere più elastica la faccia dei ferri M5 ed M6. Il risultato è una maggiore velocità e un miglior trasferimento di energia alla palla, oltre a un miglior spin. In definitiva, lo Speed Bridge e la Speed Pocket lavorano insieme per migliorare il modo in cui la faccia del ferro performa al momento dell’impatto. E ancora: TaylorMade ha inserito in ogni bastone della serie M5 e M6 l’Hybrar Compression Damper, al fine di minimizzare le vibrazioni all’impatto.

FERRI M5

Ottimi in quanto a giocabilità e facilità, i ferri M5 del 2019 offrono una strepitosa combinazione di distanza, precisione e feeling, oltre a un’estetica pensata per giocatori che amano il look classico. Costruiti con diversi materiali, presentano la Speed Pocket dal ferro 4 al ferro 7 e hanno un più basso centro di gravità, in modo da accrescere il volo di palla e permettere un maggior perdono nei colpi presi non perfettamente. Il design è caratterizzato da una cavity back dal ferro 4 al pitching wedge che aiuta nel feeling che risulta assolutamente puro. Rispetto alla linea M3, gli M5 sono mezzo grado più forti e hanno un minor off set rispetto agli M6. La serie va dal ferro 4-AW &SW e monta uno shaft True Temper XP100 steel (S/R) o un Mitsubishi Tensei Orange grafite (S/R).

FERRI M6

“Alla TaylorMade abbiamo sempre spinto la ricerca al fine di garantire ai giocatori la massima distanza e il massimo perdono e il nostro Speed Bridge ci consente proprio questo”: così parlò Matt Boves, Senior Manager, circa la linea dei ferri M6. Ma oltre allo Speed Bridge, gli M6 hanno anche moltissima altra tecnologia da offrire: un bassissimo centro di gravità, una faccia estremamente sottile con la Inverted Cone Technology (ICT), oltre alla Speed Pocket presente dal ferro 4 al ferro 7: tutto questo garantisce potenza, velocità e feeling in ogni colpo. Il set dei ferri M6 è stato disegnato per il golfista di medio livello: a questi si può unire la serie dei wedge M6 assolutamente giocabili intorno ai green. La serie dei ferri M6 (4-PW/AW) sarà disponibile dal 4 al PW/AW. Gli shaft sono il True Temper XP100 acciaio (S/R) o il Mitsubishi Tensei Orange in grafite (S/R).

I nuovi ferri TaylorMade M5 e M6 saranno in vendita dal 15 febbraio prossimo ai seguenti prezzi: M6 7 pz. acciaio 999 euro, grafite 1.149 euro; M5 7 pz. acciaio 1.149 euro, grafite 1.399 euro.

Per maggiori informazioni: www.taylormadegolf.eu

© RIPRODUZIONE RISERVATA 07 gennaio 2019
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