TaylorMade lancia le TP5 e TP5X 2019

Di Isabella Calogero

Ecco l’ultima tecnologica versione delle palline di punta dell’azienda di Carlsbad, che consentono di ottenere 4,4 miglia orarie in più rispetto alla precedente, per una potenza mai ottenuta prima

Per la nuova versione della TP5 e della TP5X, basti un dato: le nuove palline targate TaylorMade promettono 4,4 miglia orarie in più rispetto al passato al picco dell’altezza del volo, il che si traduce in una maggiore distanza nei colpi.

Questo passo in avanti nelle traiettorie è dovuto principalmente alla tecnologia racchiusa nel Tri Fast Core: parliamo di un inner-core della palla più largo e con una più bassa compressione (16 nella TP5 e 25 nella TP5X) e di un rivestimento che, via via che si procede verso l’esterno, si fa più duro.

Le palline, come suggerisce il nome, presentano cinque diversi strati: il quinto, quello più esterno, è diverso rispetto al 2018. Il materiale, totalmente innovativo e studiato nei laboratori TaylorMade negli ultimi due anni, si chiama HFX (High Flex Modulus) e, rispetto al passato, è più duro del 30%, ma al contempo più elastico.

L’HFX consente non solo lo stesso, ottimo feeling degli anni passati, ma anche un miglior spin. Ma, soprattutto, ha fatto rilevare un aumento di 1,7 miglia orarie sui driver del Tour e di 1,5 miglia orarie sui driver del giocatore medio.

E ancora, da ricordare: le palline TaylorMade presentano una copertura Dual-Spin di uretano ultra morbido e un’altra più rigida del 30%: la combinazione di questi elementi si traduce in uno strepitoso greenside spin.

“Sapevamo che c’era una possibilità di rendere la palla più veloce – ha spiegato Eric Loper, Director of Golf Ball RD – e lo abbiamo fatto grazie al nuovo materiale HFX, che ci permette di convertire la compressione in un aumento della velocità e, la cosa da sottolineare, è che è capace di farlo a ogni velocità di swing”.

Come scegliere dunque tra TP5 e TP5X? Entrambi garantiscono ottime performance da tee a green, grazie ai 5 strati della costruzione.

La differenza tra i due modelli di palline sta nel feeling: la TP5 ha una minor compressione (85), permette un volo più basso nei ferri, ha più spin intorno ai green dalle 100 yards in giù; la TP5X ha invece una compressione più alta (97) e genera un volo di palla più alto nei ferri.

Se Rory McIlroy preferisce la TP5, Dustin Johnson, Jason Day e John Rahm scelgono la TP5X.

Le nuove palline TaylorMade TP5 e TP5x 2019 saranno in vendita dal 15 febbraio prossimo al prezzo di 58 euro la dozzina.

Per maggiori informazioni: www.taylormadegolf.eu

© RIPRODUZIONE RISERVATA 03 gennaio 2019
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