PGA Tour: Thomas al playoff, bene Woods (12°)

Di Fulvio Golob

Per il 24enne del Kentucky, ottavo successo
sul Tour alla prima buca di spareggio con List.
Tiger manca i top 10 per un par 3 da dimenticare

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QUARTO GIRO – Justin Thomas coglie la seconda vittoria del 2018, imponendosi nel Honda Classic. Il 24enne campione di Louisville (Kentucky) si gioca con Luke List il successo al playoff ,sul PGA National (par 70) di Palm Beach Gardens, in Florida, e ci riesce alla prima buca, grazie a un birdie contro il par del suo avversario. Per Justin (-8, 67 72 65 68) è l’ottavo trionfo sul PGA Tour, di cui lo scorso anno ha vinto la classifica finale imponendosi nella FedEx Cup. Nell’ultima giornata, per lui tre birdie (tra cui quello fondamentale all’ultima buca) e un bogey. Con questa vittoria, Thomas supera inoltre il suo amico Jordan Spieth, assente in Florida, nella classifica del World Ranking. Ora è terzo, alle spalle di Dustin Johnson e Jon Rahm.

Al terzo posto un eccellente Alex Noren (-7), che per poco non è riuscito a inserirsi nel playoff fra Thomas e List, seguito in classifica da Tommy Fleetwood. L’inglese (-6) è anche stato al comando, ma due bogey alla 14 e alla 15 non gli hanno consentito di finire con i primi, nonostante il birdie alla 72.a buca. Lontani dai primi Sergio Garcia (33°) e Rory McIlroy (59°).

Nei quattro giorni di gara, la prova di Tiger Woods è stata più che incoraggiante, con un 12° posto finale (par, 70 71 69 70).  E sarebbe stata addirittura superlativa se non avesse lasciato ben cinque colpi su una sola buca. Sul par 3 della 16, Tiger è finito infatti per la seconda volta in acqua (gli era già successo nel secondo giro) chiudendo con un doppio bogey, cui ha fatto seguito il bogey alla 17, sempre come venerdì. Positivi comunque tutti i settori del suo gioco, con un drive (spesso eseguito con un legno da fairway o il ferro 2) meno irregolare rispetto alla scorsa settimana, che è stato in fairway quasi il 60 per cento delle volte. Bene approcci (48 green in regulation) e putt. Visto che la schiena sembra tenere bene, si può sperare che nei prossimi appuntamenti il suo rendimento possa migliorare ulteriormente.

Il montepremi era di 6.600.000 dollari, di cui 1.188.000 sono andati a Justin Thomas.

Prossimo appuntamento per il PGA Tour il World Golf Championships-Mexico Championship, a Città del Messico.

TERZO GIRO – Nuova buona giornata per Tiger nel Honda Classic, sul PGA National (par 70) di Palm Beach Gardens, in Florida. Woods (par, 70 71 69) gioca per la prima volta sotto il par, recupera altre tre posizioni e si porta a un passo di top 10, all’undicesimo posto. Al comando Luke List (-7) che precede di un colpo Justin Thomas e Webb Simpson.

Dopo le prime nove buche -1 per il bogie alla 8, un’altra buca favorevole, la 13, aveva portato Tiger due sotto di giornata e a quel punto fra i primi dieci della classifica. Poi ha purtroppo “litigato” con i due par 3 presenti nel finale (15, dove ieri era stato penalizzato da acqua e doppio bogey, e 17). In entrambi i casi stavolta, per non rischiare di finire in ostacolo, ha ecceduto con la distanza del primo colpo. Morale: due volte in rough, da cui non è uscito nella maniera migliore, segnando altrettanti bogey. Ma alla 18 (par 5), dopo il drive finito in bunker, con il secondo colpo ha comunque coperto 233 yarde. Ancora rough, ma a soli 13 yarde dalla buca. E a questo punto, con un approccio perfetto, ha messo la palla “data” per il birdie conclusivo.

In cima alla classifica rimane solo Luke List (-7, 71 66 66), con Jamie Lovemark che perde tre posizioni e finisce quarto (-5) insieme a Tommy Fleetwood. Dietro il leader, 33enne di Seattle senza vittorie sul Tour, a un colpo (-6) troviamo Justin Thomas e Webb Simpson, autori rispettivamente di un 65 e un 66 nel terzo giro. 65 (miglior score di giornata) anche per Alex Noren, che risale al sesto posto recuperando otto posizioni. Da segnalare ancora il bel recupero di Adam Scott (67 di giornata, con 38 posizioni guadagnate) e le prestazioni poco interessanti di Garcia e McIlroy, 38° e 63° in classifica.

Il montepremi è di 6.600.000 dollari.

Diretta su Sky – L’Honda Classic viene  teletrasmesso in diretta, in esclusiva e in alta definizione da Sky  domenica 25, dalle ore 21 alle ore 24 (Sky Sport 3 HD).

SECONDO GIRO – Tiger, a differenza della scorsa settimana, supera alla grande il taglio nel Honda Classic, sul PGA National di Palm Beach Gardens, in Florida. Dopo il primo giro in par, il secondo è uno sopra, ma si tratta di un risultato più che interessante, vista la difficoltà della gara in cui solo 13 giocatori scendono sotto par nelle 18 buche del venerdì. E infatti Woods riesce addirittura a recuperare sette posizioni, salendo dal 21° al 14° posto.

Come sulle buche di apertura, Tiger avrebbe potuto anche essere ai vertici della classifica, se non fosse stato appesantito da un doppio bogey. Il primo giorno era successo per due colpi in bunker sul par 5 della 3, il secondo per palla in acqua al par 3 della 15. Ma in quest’ultimo caso c’è un lato positivo da vedere. Woods ha mancato il green per meno di tre metri, cercando però una bandiera quanto mai difficile anziché puntare al centro del green: un segnale senz’altro positivo. E anche il birdie alla 17, dopo il già citato doppio bogey seguito da un’altra buca sopra par, può essere interpretato come voglia di non mollare, se vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno.

“Sono veramente in partita” ha dichiarato. “Sto andando verso la condizione migliore. Colpisco la palla nel modo giusto e controllo le traiettorie”.

Al comando la coppia formata da Luke List (migliore di giornata con -4) e Jamie Lovemark, entrambi a -3, seguiti da Simpson, Henley, Sabbatini e Tommy Fleetwood, che dopo il successo nella Race to Dubai 2017 si sta dedicando ora al PGA Tour. Da segnalare ancora Justin Thomas (7° a -1), mentre Alex Noren, primo dopo le 18 iniziali, è scivolato al 14° posto con un brutto +5 di giornata. Sergio Garcia è 24° (+2) e Rory McIlroy 49° (+4). Fuori al taglio Rickie Fowler.

Il montepremi è di 6.600.000 dollari.

Diretta su Sky – L’Honda Classic sarà  teletrasmesso in diretta, in esclusiva e in alta definizione da Sky con collegamenti ai seguenti orari: sabato 24, dalle ore 21 alle ore 24 (Sky Sport 2 HD); domenica 25, dalle ore 21 alle ore 24 (Sky Sport 3 HD).

PROLOGO – L’esperienza della scorsa settimana non è stata delle migliori. Dopo un primo giro non terribile, il secondo ha segnato un passaggio negativo per un Tiger Woods alla ricerca di se stesso sui campi del Grande Golf. Fuori al taglio nel Genesis Open, nella natìa California, l’ex numero uno ci riprova adesso in Florida, ormai sua terra d’adozione dove vive da anni nel dorato enclave per multimilionari di Jupiter. Nella foto, lo vediamo ripreso durante la Pro Am che si è svolta mercoledì 21 febbraio.

In gara con lui nel Honda Classic, sul PGA National di Palm Beach Gardens, ci sarà fra gli altri anche Fowler che qui l’anno scorso aveva trovato il massimo acuto della stagione. Rickie  difende il suo titolo del PGA Tour di fronte all’assalto di nomi importanti come quelli di Justin Thomas, Patrick Reed, Keegan Bradley e Rory McIlroy. Fra gli europei, da segnalare anche Graeme McDowell, Sergio Garcia,Martin Kaymer, Luke Donald e Tommy Fleetwood, cui si aggiungono Adam Scott e i sudafricani Louis Oosthuizen e Dylan Frittelli.

Nel field dell’Honda Classic troviamo anche Jim Furyk, il capitano USA per la prossima Ryder Cup parigina, che ha nominato Tiger Woods vice capitano non escludendo, nelle dichiarazioni, che possa essere utilizzato anche sul campo qualora ritrovasse la condizione.

Il montepremi è di 6.600.000 dollari.

Diretta su Sky – L’Honda Classic sarà  teletrasmesso in diretta, in esclusiva e in alta definizione da Sky con collegamenti ai seguenti orari: giovedì 22 febbraio, dalle ore 21 alle ore 24 (Sky Sport 2 HD); venerdì 23, dalle ore 21 alle ore 24 (Sky Sport 3 HD); sabato 24, dalle ore 21 alle ore 24 (Sky Sport 2 HD); domenica 25, dalle ore 21 alle ore 24 (Sky Sport 3 HD).

© RIPRODUZIONE RISERVATA 26 febbraio 2018
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