MCB Tour Championship: l’anno di Dennis

Di Andrea Vercelli

Al Constance Belle Mare Plage
di Mauritius l’americano domina
e si impone con il punteggio di -23

A Clark Dennis l’aria mauriziana porta decisamente bene. Il 52enne di Houston non ha avuto certo una carriera brillante sul PGA Tour, dove ha giocato solo tre stagioni e vanta appena un paio di terzi posti e un sesto allo U.S. Open del 1994. Stesso dicasi per il Nationwide Tour, il circuito satellite americano degli anni 90, dove è riuscito a imporsi solo ua volta nel 1993 (Nike Bakersfield Open) in tre anni di gare. Ma una volta passati i 50 anni, Dennis ha trovato la sua dimensione golfistica sul circuito europeo seniores, da quest’anno denominato Staysure Tour. Presa la carta in Portogallo all’inizio del 2017, il texano da rookie si è addirittura imposto in due tornei e nell’Ordine di Merito finale, portandosi a casa il John Jacobs Trophy, il corrispettivo della Race to Dubai over 50, 12 mesi fa a Mauritius al MCB Tour Championship, torneo che da ormai undici anni chiude la stagione senior.
Nel 2017 a vincere il torneo al Constance Belle Mare Plage era stato a sorpresa il thailandese Tahworn Wiratchant con il punteggio record di -23; quest’anno Dennis ha fatto lo stesso, dominando letteralmente dalla prima all’ultima giornata la gara con tre parziali che non hanno lasciato scampo a nessuno: 63-66-64. Le ultime 18 buche, giocate sullo spettacolare Legend course, teatro dal 1994 di grandi tornei tra European e Senior Tour, potevano ancora regalare qualche colpo di scena, con lo svedese Magnus P. Atlevi a tre lunghezze da leader. Dopo 9 buche chiuse dai due di testa mantenendo lo stesso distacco, alla 13, delicato par 5 di 500 yard, Dennis ha clamorosamente regalato all’avversario la chance tanto attesa: un suo par con 3 putt e il birdie di Atlevi portavano il distacco tra i due per la prima volta a due colpi. Ma gli è bastata una sola buca per tornare in rotta con la vittoria: il birdie alla 14 e quello mancato dalla corta distanza dall’avversario lo riportavano tre lunghezze avanti; poi la stoccata finale, con i tre fantastici birdie finali e un gioco sempre aggressivo, al limite dello spavaldo, su un campo delicato come quello del Legend che punisce severamente al minimo errore.
Dopo l’Open d’Italia Senior a Udine, Dennis conquista così la seconda vittoria stagionale e la quarta in due anni sullo Staysure Tour, alzando il trofeo mauriziano e portandosi a casa la prima moneta di oltre 68mila euro. Atlevi molla nel finale finendo comunque secondo ma addirittura a 8 colpi dal texano a causa di due brutti bogey finali. Terzo l’inglese Roger Chapman, quarti Philip Price e Paul McGinley a -12, sesto una delle grandi star del torneo, Tom Lehman, qui vincitore nel 2011.
A corollario del torneo, amateur provenienti da tutto il mondo si sono dati battaglia nel tradizionale Air Mauritius Trophy, gara su 54 buche che ha visto ancora una volta i Mid Am italiani grandi protagonisti. Isabella Bronzini ha conquistato meritatamente il 1° netto nella categoria famminile con 108 punti Stableford, mentre Silvia Valli il 2° lordo con 95, tre in meno della vincitrice Nathalie Serret. Da ormai moltissimi anni il MidAm Trophy dell’Associazione Italiana Mid Amateur premia i vincitori della finale nazionale con l’invito a partecipare al Air Mauritius Trophy e a godersi una settimana nel meraviglioso Constance Belle Mare Plage. Anche in questa edizione gli azzurri non hanno mancato di portarsi a casa alcuni dei più prestigiosi premi e ad accompagnarli sul palco, per complimentarsi con loro, non ha voluto mancare nemmeno Costantino Rocca, presente a Mauritius per disputare l’MCB Tour Championship. Italiani protagonisti assoluti anche nella tradizionale Constance Hotels Pro-Am, con il 1° lordo vinto dal team composto da Silvia Valli, Lorenzo Caminoli, Pino Cianfoni e il pro spagnolo Miguel Angel Martin.
Chiusa l’ennesima settimana indimenticabile a Mauritius, ora spazio ai migliori 29 dell’Ordine di Merito, Clark Dennis compreso, che voleranno al Constance Lemuria nell’isola di Praslin, alle Seychells, per il secondo e ultimo torneo del nuovo Indian Ocean Swing che chiuderà la stagione assegnando l’ultimo titolo e il John Jacobs Trophy, quest’ultimo però già matematicamente vinto da Paul Broadhurst.

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MCB Tour Championship – Mauritius

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2° GIRO (sabato 8 dicembre)

È di Magnus P. Atlevi con 65 il miglior score di giornata nel secondo dei tre giri del MCB Tour Championship – Mauritius, primo dei due tornei nell’Oceano Indiano che chiudono la stagione dello Staysure Tour, il circuito europeo Over 50. Al Belle Mare Plage, resort del Gruppo Constance che da 25 anni è teatro di grandi tornei tra European e Senior Tour sullo spettacolare Legend course, il 53enne svedese che ha all’attivo tre successi sul Challenge in carriera e due sullo Staysure Tour, ha attaccato cercando di recuperare i quattr colpi che lo dividevano al termine delle prime 18 buche dal leader, Clark Dennis.

In campo con il texano, i due si sono marcati stretti, firmando entrambi cinque birdie nelle prime nove girando in 31, poi Dennis non ha replicato le seconde della prima giornata chiudendo con un solo birdie in più in 66, mentre Atlevi con altri due birdie gli recuperava uno dei quattro colpi chiudendo in 65 (-12 totale).

Entrambi andranno a caccia domani nelle ultime 18 buche del celebre torneo mauriziano del loro secondo successo stagionale; Dennis si è imposto nell’Open d’Italia Senior a giugno a Udine, mentre Atlevi ha conquistato l’European Tour Properties Senior Classic a settembre.

“Ieri e l’altro ieri il mio golf non è stato nulla di che – ha detto al termine Atlevi – ma comunque te ne devi fare una ragione e cercare di tirare fuori il meglio. Ieri ho iniziato male e non ho mai giocato molto bene su questo campo in passato. Mi sono detto che avrei dovuto essere paziente e pensare colpo dopo colpo, così ho iniziato a imbucare e alla fine mi trovo a tre colpi dalla testa e cercherò di giocarmela fino alla fine domani per dare fastidio a Clarke”.

Dennis, alla sua seconda stagione sullo Staysure Tour, cercherà domani il quarto successo sul circuito over 50 europeo; nelle prime 36 buche sul tecnico e delicato Legend non ha ancora segnato un bogey.

“Ho lasciato sul campo molti colpi oggi – ha detto dopo aver chiuso alla 18 il secondo giro – Sulle prime colpivo la palla in maniera perfetta e precisa e ho infilato praticamente tutte le chance di birdie che mi sono capitate; sulle seconde ho avuto alcune opportunità ma ho mancato 3/4 putt in maniera piuttosto stupida da vicino. Non posso lamentarmi di essere a -15 dopo due giri ma anche oggi poteva essere un altro giorno speciale come ieri, peccato”.

Uno degli eroi di Ryder Cup nel 2002, Phillip Price, giocherà con Dennis e Atlevi nell’ultima partenza di domenica grazie a uno spettacolare 66 firmato oggi (-11 totale), frutto in gran parte di una seconda parte strepitosa che il gallese ha chiuso in soli 29 colpi, con sette birdie e due soli par.

Paul McGinley, capitano di Ryder Cup nel 2014 a Gleneagles, è quarto a -9, il due volte vincitore major senior Roger Chapman quinto a -8 dopo il 68 di oggi. Tom Lehman, uno dei più attesi della vigilia e qui vincitore nel 2011, è uno dei sei giocatori che dividono la sesta posizione a -6. Costantino Rocca ha invece terminato il secondo giro in stretto par ma rimane ultimo al 50° posto con +7.

I primi 29 dell’Ordine di Merito al termine del torneo mauriziano voleranno la settimana prossima al Constance Lemuria alle Seychelles per il secondo e ultimo torneo del nuovo Indian Ocean Swing che chiude la stagione assegnando l’ultimo titolo e il John Jacobs Trophy, quest’ultimo però già matematicamente vinto da Paul Broadhurst.

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1° GIRO (venerdì 7 dicembre)

A Clarke Dennis il Legend course del Belle Mare Plage di Mauritius non può che riportargli alla mente piacevoli ricordi. Nello splendido resort dell’Oceano Indiano lo scorso anno il 52enne texano conquistò da rookie nientemeno che il John Jacobs Trophy, ovvero la Race to Dubai del circuito senior europeo. Quest’anno non potrà ripetersi, visto che Paul Broadhurst ha già matematicamente messo le mani sul trofeo con oltre 530mila euro già intascati, irraggiungibile da chiunque alla vigilia del torneo mauriziano che chiude la stagione del Staysure Tour. Ma per quanto visto oggi in campo le buone sensazioni non sono per lui finite, anzi. Dennis, che quest’anno ha vinto l’Open d’Italia Senior a Udine a giugno e viene da due secondi posti consecutivi negli ultimi due tornei dello Staysure Tour giocati (Willow Senior Golf Classic e Travis Perkins Masters), ha chiuso le prime 18 buche del MCB Tour Championship firmando un fantastico 63, frutto di un gioco spettacolare e all’attacco sul delicato e tecnico tracciato del Legend. Nel suo score 3 birdie sulle prime e poi una seconda parte di gara che ha strappato molti applausi al numeroso pubblico che ha raggiunto Mauritius per assistere a uno dei tornei più prestigiosi e ricchi della stagione. Quattro birdie e un fantastico eagle 3 alla buca 13 lo hanno portato da solo al comando al termine della prima delle tre giornate con ben 4 colpi di distacco sui secondi, il capitano di Ryder Cup a Gleaneagles nel 2014 Paul McGinley, lo svedese Magnus Atlevi, il sudafricano Chris Williams e il gallese Philip Price. Ian Woosnam con 68 è nel gruppetto dei sesti, Tom Lehman è 11° con 69 come David Frost, entrambi passati vincitori del torneo. Delude invece Paul Broadhurst, solo 37° con 73. Il campione uscente il thailadese Thaworn Wiratchant con 71 è 24° con un gioco lontanissimo da quello mostrato lo scorso anno, quando si impose con il punteggio record di -23, il più basso mai fatto registrare in un torneo su 54 buche del circuito senior europeo.
Male infine l’unico italiano in campo, Costantino Rocca, che proprio a Mauritius ha festeggiato il suo 62° compleanno due giorni fa. Il pesante 79 firmato oggi lo relega in 50esma e ultima posizione in classifica.

PREVIEW

Lo hanno ribattezzato Indian Ocean Swing e a partire da quest’anno diventa l’atto conclusivo dello Staysure Tour, il circuito senior europeo. Da ormai dieci anni l’MCB Tour Championship e il Belle Mare Plage ospitano i migliori pro della stagione nell’atto conclusivo, un torneo ambito non solo per il suo montepremi, uno dei più alti dell’intera stagione, ma per la sua spettacolare location, che permette ai giocatori di vivere una settimana in un vero e proprio paradiso. Per il decimo anniversario è giunta la grande novità: non più un singolo appuntamento ma due consecutivi, con i primi 29 dell’Ordine di merito al termine del torneo mauriziano più tre invitati che voleranno nelle vicine Seychelles per giocarsi al Lemuria Golf Club l’ultimo titolo stagionale e il John Jacobs Trophy riservato al primo della stagione.
Come da tradizione il torneo vede al via molti grandi leggende golfistiche degli ultimi 30 anni quali Tom Lehman, Ian Woosnam, Paul McGinley, Barry Lane, David Frost e molti altri tra cui anche il nostro Costantino Rocca, a caccia di un piazzamento tra i primissimi per poter accedere al secondo torneo al Constance Lemuria di Seychelles.
Paul Broadhurst, leader dell’Ordine di Merito con 534mila euro, è matematicamente già certo di essere incoronato con il Jacobs Trophy ma punta a chiudere lo stesso con una vittoria, la ciliegina sulla torta di una stagione praticamente perfetta.
Vincitore del British Senior Open a Carnoustie nel 2016, Broadhurst ha conquistato quest’anno il suo secondo major senior, il PGA Championship a maggio, portando le sue vittorie a otto sul circuito over 50 in soli 3 anni e mezzo.
Sarà lui l’uomo da battere sullo spettacolare Legend Course, campo che ha ospitato in passato dal 1994 anche il celebre Mauritius Open, torneo valido per l’European Tour.

“Chiudere la stagione due settimane qui è un vero regalo per noi – ha dichiarto Broadhurst – il campo è in condizioni strepitose e come sempre ci vorrà molta precisione e un grande gioco corto per poter avere la meglio della concorrenza”.

Broadhurst è uno degli 11 giocatori di Ryder Cup presenti nel field tra cui spiccano Tom Lehman, capitano degli Stati Uniti nel 2006 al K Club in Irlanda, Ian Woosnam e il capitano europeo a Gleneagles nel 2014, Paul McGinley.

Difende il titolo il thailandese Thaworn Wiratchant che lo scorso anno dominò letteralmente conquistando a sorpresa il titolo con il punteggio record di -23 e un ultimo giro in 62.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA 07 dicembre 2018
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