Mauritius Open:
vince Katayama

Di Andrea Vercelli

Primo successo sull’European Tour
per l’americano di origini giapponesi
I cinque italiani usciti tutti al taglio.

Lo statunitense Kurt Kitayama (268 – 65 65 70 68, -20) si è imposto nell’Afrasia Bank Mauritius Open, torneo organizzato da European Tour e Sunshine Tour e svoltosi sul percorso del Four Seasons GC Mauritius at Anahita (par 72), a Beau Champ nell’isola di Mauritius.

Il 25enne di Chico (California), promosso alla Qualifying School dell’European Tour (terzo), ha ottenuto il primo titolo precedendo di due colpi il francese Matthieu Pavon e l’indiano S. Chikkarangappa (270, -18). In quarta posizione con 271 (-17) il sudafricano Justin Harding, in vetta con Kitayama dopo tre giri, e in quinta con 272 (-16) l’altro sudafricano Dylan Frittelli, campione uscente, e il giapponese Masahiro Kawamura. In 47ª con 285 (-3) il sudafricano Ernie Els.

Kurt Kitayama è stato gratificato con un assegno di 158.500 euro su un montepremi di un milione di euro.

Sono usciti al taglio i cinque azzurri in gara: Guido Migliozzi, 66° con 143 (73 70, -1), out per un colpo, Lorenzo Gagli, 78° con 144 (72 72, par), Filippo Bergamaschi, 89° con 145 (70 75, +1), Matteo Manassero, 135° con 150 (76 74, +6), ed Edoardo Molinari, 144° con 153 (77 76, +9).

Mauritius amara quindi per i cinque azzurri impegnati nel secondo appuntamento stagionale dell’European Tour 2019. Guido Migliozzi, fresco di carta conquistata alla Qualifying School, è andato vicinissimo a giocare il weekend, terminando il secondo giro in 70 e recuperando 34 posizioni rispetto alla prima giornata, ma con un totale di -1 è rimasto purtroppo fuori per un solo colpo.
Torneo sfortunato anche per Lorenzo Gagli (78° con par), che era reduce da un buon 20° posto nel Hong Kong Open ed è uscito a causa di un brutto doppio bogey alla 16 che lo ha tagliato fuori di 2 colpi. Non al massimo nemmeno il rendimento di Filippo Bergamaschi, fermato anche lui da un pesante triplo bogey a tre buche dalla fine (75 di giornata e +1 totale, 89°), Matteo Mansssero (135° con +6) ed Edoardo Molinari (144° con +9), questi ultimi ancora lontanissimi dai loro passati standard di gioco.

Clicca nel link di seguito per la classifica completa del Afrasia Bank Mauritius Open

© RIPRODUZIONE RISERVATA 02 dicembre 2018
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