Masters: par 3 Contest a Tom Watson

Di Fulvio Golob

Nella gara dei tre “Tommaso” (secondi pari merito
Fleetwood e Pieters), il 68enne fuoriclasse stabilisce
un record e dà ancora una volta lezioni di golf

Nel classico evento su 9 buche del percorso par 3 dell’Augusta National, che ogni anno precede al mercoledì l’avvio del Master (era stato annullato per pioggia nel 2017), siamo abituati a vedere bambini che scorrazzano con le loro tute bianche come improvvisati caddie. Stavolta però l’attenzione si è spostata un po’ più in là con gli anni, grazie all’incredibile Tom Watson. Il vincitore di otto major, fra cui due Masters (1977 e 1981), compirà il prossimo 4 settembre 68 anni. Ma il suo golf magico sembra proprio non sentirli.

E infatti l’amatissimo Tom ha superato tutti nella gara che fa da prologo al Masters, battendo per un colpo l’inglese Tommy Fleetwood e il belga Thomas Pieter (curioso che tutti e tre abbiano lo stesso nome declinato in tre modi diversi…). Per Watson, sei sotto par per un 21 di score, un colpo meno dei due europei. E record d’età di tutti i tempi, strappato a Sam Snead, che vinse questa simpatica gara a “soli” 61 anni, nel 1974.

Vale per tutti il commento del grande Jack Nicklaus, presente anche quest’anno insieme al suo amico Gary Player per dare il tradizionale colpo d’avvio. “L’unico due-putt di Tom è arrivato all’ultima buca, con un totale di 8 putt su nove. Devo proprio dire che non c’è male…”

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA 05 aprile 2018
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