EuroTour: in Malesia Bertasio ottimo quinto

Di Ufficio Stampa FIG

Nel Maybank Championship, l’azzurro si conferma
al vertice nella gara vinta dall’indiano Shubhankar
con un superlativo -10 nel quarto giro. 55° Manassero

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QUARTO GIRO – Nino Bertasio stavolta ce l’ha fatta. Non ha mollato di un millimetro nell’ultima giornata del Maybank Championship e riporta a casa da Kuala Lumpur un ottimo quinto posto, che gli darà sicuramente una mano a scalare posizioni nel World Ranking, dove oggi è 307°. Eccellente anche la sua posizione nella race to Dubai, dove sale al 23° posto. La stagione ovviamente è ancora lunghissima, ma le ultime prestazioni del campione di Gardagolf lasciano senz’altro ben sperare. Bertasio (-16, 68 65 70 69) anche nell’ultima giornata è stato ben sotto il par, grazie a un -3 segnato da sette birdie, cui hanno fatto riscontro due bogey e un doppio bogey al par 4 della 9. Un errore questo che è costato a Nino il terso posto, che avrebbe condiviso con lo spagnolo Larrazabal e l’australiano Fox, finiti a -18.

Ha bruciato tutti Sharma Shubhankar (-21, 60 69 66 62), che ha progressivamente migliorato il proprio rendimento sul percorso del Saujana G&CC (par 72), a Kuala Lumpur, in Malesia, fino allo strepitoso -10 conclusivo, frutto di altrettanti birdie. Per lui un prodigioso recupero di 18 posizioni nell’ultimo giro, che l’ha catapultato al successo per distacco. Alle sue spalle, distanziato di due lunghezze, un altro spagnolo, Jorge Campillo, che ha chiuso a -19.

Ha purtroppo invece ceduto qualche posizione Matteo Manassero, che ha fatto registrare il primo giro sopra par nella competizione malese (-7, 70 68 70 73). Il veronese è così scivolato indietro di 16 posizioni, concludendo al 55° posto. Per lui un doppio bogey nel par 5 di partenza e un birdie alla 14.

Il montepremi era di 2.420.000 euro.

TERZO GIRO – Nino Bertasio (-13, 68 65 70) consegna ancora uno score sotto par e resta in alta classifica dopo 54 buche del Maybank Championship, sul percorso del Saujana G&CC (par 72), a Kuala Lumpur, in Malesia. L’azzurro è quinto, dopo un giro aperto con un eagle e chiuso con uno dei suoi tre birdie, cui hanno però fatto riscontro anche tre bogey. Bertasio si trova comunque a due sole lunghezze dalla coppia formata dal sudafricano Dylan Frittelli e dallo spagnolo Jorge Campillo (-15), entrambi autori di un 66 sul terzo percorso.  Terzi l’indiano Khalin H. Joshi e lo statunitense Berry Henson (-14), così come i cinque concorrenti che affiancano Bertasio: i thailandesi Phachara Khongwatmai, con cui condivideva la leadership dopo due giri, e Prayad Marksaeng, lo scozzese Marc Warren e i giapponesi Hideto Tanihara e Ryo Ishikawa, autore di un 63 (-9), miglior score di giornata.

Classifica quasi identica a quella dopo il secondo giorno per Matteo Manassero. Il veronese (-8, 70 68 70) infatti perde un paio di posizioni e si piazza al 39° posto, pur avendo sempre fatto registrare risultati sotto il par. Nel suo terzo score , quattro birdie e due bogey. Edoardo Molinari e Renato Paratore non avevano superato il taglio di metà gara.

Il montepremi è di 2.420.000 euro.

SECONDO GIRO – Nino Bertasio con una grande prova sottolineata da un 65 (-7) e con lo score di 133 (68 65, -11) colpi è salito in vetta al Maybank Championship, alla pari con il thailandese Phachara Khongwatmai (133 – 68 65). Sul percorso del Saujana G&CC (par 72), a Kuala Lumpur in Malesia, nell’evento in collaborazione tra European Tour e Asian Tour, Matteo Manassero è 37° con 138 (70 68, -6), mentre sono usciti al taglio Renato Paratore, 115° con 144 (72 72, par), ed Edoardo Molinari, 133° con 146 (73 73, +2).

La coppia di testa precede di un colpo gli inglesi Lee Westwood, autore con 62 (-10) del miglior punteggio di giornata, e Chris Paisley, lo scozzese Marc Warren e il giapponese Yuta Ikeda (134, -10). Tra i giocatori al settimo posto con 135 (-9) il sudafricano Dylan Frittelli, il giapponese Hideto Tanihara e lo statunitense David Lipsky, al 14° con 136 (-8) il thailandese Thongchai Jaidee, al 51° con 139 (-5) il suo connazionale Kiradech Aphibarnrat e lo svedese Henrik Stenson. Out a sorpresa il cinese Haotong Li, 125° con 145 (+1), reduce dal successo di Dubai.

Nino Bertasio, 29 anni e lo scorso anno protagonista di un gran finale di stagione, è partito dalla buca 10 e ha subito attaccato passando in 32 (-4) sulle prime nove con cinque birdie e un bogey. Nel rientro ancora altri tre birdie per un parziale di 33 (-3). “Il percorso – ha detto l’azzurro che ha eguagliato il proprio record di tagli superati con otto consecutivi – mi si addice e mi sono divertito molto. Ho sfruttato al meglio i quattro par cinque con altrettanti birdie e questo, insieme a un bel gioco, mi ha permesso di ottenere l’ottimo punteggio”.  Phachara Khongwatmai, 19enne di Bangkok e membro dell’Asian Tour, ha realizzato sette birdie, di cui cinque di fila, senza bogey. Per Matteo Manassero 68 (-4) colpi con cinque birdie e un bogey, per Renato Paratore 72 (par) con tre birdie e tre bogey e per Edoardo Molinari 73 (+1) con quattro birdie, tre bogey e un doppio bogey. Il montepremi è di 2.420.000 euro.

PRIMO GIRO – Nino Bertasio, autore di una bella prestazione, è al decimo posto con 68 (-4) colpi nella classifica provvisoria del Maybank Championship (European Tour). Sul percorso del Saujana G&CC (par 72), a Kuala Lumpur in Malesia dove il primo giro è stato sospeso, Matteo Manassero è 51° con 70 (-2), Renato Paratore 95° con 72 (par) ed Edoardo Molinari, fermato dopo 12 buche, 115° con “+1”.

La graduatoria potrebbe subire qualche variazione importante. Infatti l’inglese Chris Paisley, leader con 65 (-5) colpi davanti al connazionale David Horsey (66, -6), rischia di essere raggiunto o superato dal francese Mike Lorenzo-Vera, che ha lo stesso “meno 6” di Horsey con due buche da giocare. In quarta posizione con 67 (-5) lo statunitense David Lipsky, l’inglese Andrew Johnston, l’indiano Arjun Atwal, il coreano Soomin Lee e i transalpini Romain Wattel e Alexander Levy e in 26ª con 69 (-3) i thailandesi Thongchai Jaidee e Kiradech Aphibarnrat. Stesso score di Paratore anche per lo svedese Henrik Stenson e in forte ritardo il cinese Haotong Li, a segno domenica scorsa del Dubai Desert Classic, e l’inglese Danny Willett, 133.i con 74 (+2).

Chris Paisley, 31enne di Hexham, vincitore a gennaio del South African Open, ha segnato sette birdie senza bogey. Per Nino Bertasio sei birdie e due bogey, per Matteo Manassero, che si è imposto in questa gara nel 2011, cinque birdie e tre bogey, per Renato Paratore quattro birdie e altrettanti bogey e per Edoardo Molinari, un bogey sull’ultima buca giocata dopo undici par. Il montepremi è di 2.420.000 euro.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA 02 febbraio 2018
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