EuroTour: Pavan quinto,
vince Bjerregaard

Di Fulvio Golob

Ottima prova del campione romano
nel Dunhill Links. Il danese supera Hatton
nel finale. E. Molinari 24°, Paratore 32°

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FINALE – Il danese Lucas Bjerregaard ha vinto con 273 colpi (70 65 71 67, -15) l’Alfred Dunhill Links Championship, disputato in Scozia con formula Pro Am. Nei primi tre giri i concorrenti si sono alternati sui percorsi dell’Old Course di St. Andrews, di Carnoustie e di Kingsbarns, tutti par 72, e hanno effettuato il quarto sull’Old Course, dove la partenza è stata data in shotgun, per superare problemi di maltempo.

Conferma il suo ottimo momento Andrea Pavan. Il campione romano ha ottenuto un ottimo quinto posto con 278 (72 63 71 72, -10). Con questo risultato risale ancora nella Race to Dubai e al momento è 35°, con eccellenti possibilità di essere fra i 60 che prenderanno parte alla finale negli Emirati Arabi. Alle sue spalle gli altri due azzurri rimasti in gara: Edoardo Molinari è finito 24° con 282 (73 66 68 75, -6) e Renato Paratore 32° con 284 (72 68 73 71, -4). Il primo ha però perso 12 posizioni, mentre il secondo ne ha recuperate 18. Erano usciti al taglio Bertasio e Manassero.

Grossa delusione per l’inglese Tyrrell Hatton, secondo con 274 (-14) insieme al connazionale Tommy Fleetwood (adesso secondo nella Race to Dubai dopo Francesco Molinari), entrambi nella vittoriosa formazione europea di Ryder Cup. Hatton, dopo aver esordito con quattro birdie consecutivi, dalla 2 alla 5, è entrato in crisi sulle seconde nove buche. Con altrettanti bogey si è fatto rimontare nel finale ben cinque colpi di vantaggio, perdendo l’opportunità di imporsi nel torneo per il terzo anno di fila, impresa riuscita l’ultima volta sull’European Tour a Woods. Undici anni fa, Tiger aveva completato la tripletta messa a segno dal 2005 al 2007 vincendo WGC-Championship e WGC-Invitational

Ernie Els è stato invece l’ultimo a riuscire nel tris in eventi “regolari” imponendosi fra il 2002 e il 2004 nell’Heineken Classic. Unico inglese a farcela resta così Nick Faldo, primo nell’Irish Open nel 1991, 1992 e 1993.

A St Andrews, in quarta posizione con -12 il finlandese Tapio Pulkkanen e insieme a Pavan il cinese Haotong Li, che si è imposto nella Pro Am con l’amateur Allen Zhang (253, -35). Altri due giocatori reduci da Parigi, Tony Finau e Brooks Koepka, sono terminati settimi con 279 (-9).

Lucas Bjerregaard. 27enne di Frederikshavn è al secondo successo nel circuito. Ha operato il sorpasso con sei birdie e un bogey (67, -5) , con Hatton che ha però mancato proprio sul traguardo il putt dello spareggio.

Andrea Pavan ha colto la quarta top ten stagionale, oltre al titolo nel Czech Masters, mantendo il quinto posto con un 72 molto complicato frutto di cinque birdie, tre bogey e un doppio bogey. Per Edoardo Molinari un 75 (+3) con tre bogey e per Renato Paratore  71 (-1) con tre birdie e due bogey.

Prossimo appuntamento nello Sky Sports British Masters, a partire da giovedì sul percorso inglese di Walton Heat, nel Surrey.

TERZO GIRO – Andrea Pavan, quinto con 206 (72 63 71, -10), ha perso la leadership nell’Alfred Dunhill Links Championship (European Tour), ma potrà comunque competere per il titolo nel giro finale insieme a Edoardo Molinari, salito dal 12° al settimo posto con 207 (73 66 68, -9). Ha ceduto terreno Renato Paratore, 50° con 213 (72 68 73, -3), e sono usciti al taglio dopo tre giri Nino Bertasio, 139° con 222 (73 78 71, +6), e Matteo Manassero, 159° con 226 (78 75 73, +10).

Nel torneo, che si sta svolgendo con formula Pro Am sui tre percorsi dell’Old Course di St. Andrews, di Carnoustie e del Kingsbarns, tutti par 72, in Scozia, ha preso il comando con 202 (70 66 66, -14) l’inglese Tyrrell Hatton, campione uscente, che precede l’australiano Marcus Fraser (203, -13). In terza posizione con 205 (-11) lo scozzese Stephen Gallacher e l’altro inglese Tommy Fleetwood, che come Hatton ha giocato la Ryder Cup, grande protagonista in coppia con uno straordinario Francesco Molinari. Pavan ha la compagnia del danese Lucas Bierregaard, con il quale condivideva il primato dopo due turni. In gara altri due giocatori scesi in campo a Parigi, ma con il team americano, Brooks Koepka, stesso score di Edoardo Molinari, e Tony Finau, 20° con 210 (-6).

Tyrrell Hatton ha realizzato un 66 (-6) all’Old Course con due eagle, quattro birdie e due bogey. Sul tracciato di Carnoustie Andrea Pavan ha segnato un eagle, un birdie e due bogey per il 71 (-1) e Renato Paratore tre birdie e quattro bogey per il 73 (+1). Edoardo Molinari, al Kingsbarns, ha chiuso in 68 (-4) con cinque birdie e un bogey. Nella Pro Am sono in vetta con 192 (-24) Haotong Li/Allen Zhang e Nacho Elvira/John Van Wyk. Hanno avuto accesso al turno conclusivo i primi 60 della classifica e le prime 23 coppie della pro am. Il montepremi è di cinque milioni di dollari (circa 4.330.000 euro).

Il torneo in TV – L’Alfred Dunhill Links Championship viene teletrasmesso in diretta da Sky sul canale Sky Sport Golf. Quarta giornata: domenica 7 ottobre dalle ore 13,30 alle ore 18,30.

SECONDO GIRO – Un superlativo -9 di giornata sul percorso di Kingsbarns (uno dei tre del torneo insieme all’Old Course di St Andrews e a Carnoustie) ha catapultato Andrea Pavan al vertice del torneo. Insieme a lui, in prima posizione il danese Lucas Bjerregaard, -6 oggi e -9 nel computo generale. Per il campione romano nove birdie (partito dalla 10, ne ha collezionati sei sulle seconde nove) e altrettanti par. Per Pavan domani 18 buche a Carnoustie, considerato il più impegnativo dei tre campi scozzesi coinvolti nell’Alfred Dunhill Links Championship.

Benissimo anche Edoardo Molinari (-6) che è 12° con 5 sotto par dopo le prime 36 buche, e Renato Paratore (18°, -4 sul giro e totale). Giornata davvero storta invece per Nino Bertasio, autore di un pesante 78, 6 colpi sopra il par di Kingsbarns, e conseguente crollo in classifica, dove è 149° (+7). Dopo il pessimo avvio di ieri, non è riuscito a riprendersi Matteo Manassero (+3), che con un totale di 9 sopra il par occupa la 159a posizione.

Il duo di testa precede di un colpo l’austriaco Matthias Schwab, l’australiano Marcus Fraser e l’inglese Tyrrell Hatton (136, -8), uno dei quattro giocatori in campo reduci dalla Ryder Cup. In sesta posizione con 137 (-7) l’inglese Ashley Chesters e il finlandese Mikko Ilonen, che insieme al sudafricano Darren Fichardt (18° come Paratore), ha concluso con un 63 come Pavan. Degli altri tre concorrenti in gara a Parigi la scorsa settimana, l’inglese Tommy Fleetwood è ottavo con 138 (-6), lo statunitense Tony Finau affianca Molinari e l’altro americano Brooks Koepka è 30° con 142 (-2).

Non hanno segnato bogey neanche Edoardo Molinari (Old Course), sei birdie per il 66 (-6), e Renato Paratore, anch’egli sul Kingsbarns, quattro birdie per il 68 (-4). Il taglio, dopo tre giri, lascerà in corsa i primi 60 classificati e le prime venti coppie della Pro Am, dove sono al vertice con 124 (-20) lo spagnolo Nacho Elvira e l’amateur John Van Wyk.

Il montepremi è di cinque milioni di dollari (circa 4.330.000 euro).

Il torneo in TV – L’Alfred Dunhill Links Championship viene teletrasmesso in diretta da Sky sul canale Sky Sport Golf. Terza giornata: sabato 6 ottobre dalle ore 14 alle ore 18.

© RIPRODUZIONE RISERVATA 08 ottobre 2018
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