E in settimana, papà per la seconda volta

Di Fulvio Golob

Fantastico periodo di risultati
e di soddisfazioni per Andrea Pavan,
trionfatore nel D+D Real Czech Masters

La grande vittoria di Andrea Pavan nel D+D Real Czech Masters è stato il miglior modo per accogliere la secondogenita, una bambina che nascerà mercoledì (nella foto Pavan in un selfie con il trofeo vinto).

“Sono davvero entusiasta e non vedo l’ora di festeggiare con la mia famiglia. Quanto al successo, devo ancora realizzare ciò che è avvenuto. Una cosa incredibile che mi ha lasciato senza parole. È stato un finale thrilling nel quale ha adottato una strategia molto aggressiva che mi ha permesso di cogliere il titolo. Complimenti ad Harrington, è stato un grande avversario. Non credevo di farcela e invece è andata bene”. Pavan, che è stato uno dei primi giocatori italiani a coniugare il golf e la laurea in un College americano (Texas A&M),  ha ricevuto un assegno di 166.660 euro su un montepremi di un milione di euro. Nella money list dell’European Tour, dove è saldamente al comando Francesco Molinari, è salito al 39° posto, secondo azzurro in graduatoria.

Andrea ha inoltre scalato ben 113 posizioni nella classifica del World Ranking, passando dal 253° al 140° posto. Pavan è così oggi il secondo italiano nel mondo dietro Francesco Molinari (sesto), davanti a Paratore (202°), Gagli (262°) e Bertasio (318°). Seguono Edoardo Molinari (456°) e Manassero (518°).

Grandi protagonisti – Nel torneo Pavan e Harrington sono stati assoluti protagonisti lasciando agli altri solo la possibilità di competere per il terzo posto, conquistato meritatamente dal malese Gavin Green (271, -17) davanti all’inglese Lee Slattery e allo scozzese Scott Jamieson (273, -15). Ha perso posizioni nel finale Nino Bertasio, 29° con 279 (-9), autore peraltro di tre bei giri iniziali, mentre è risalito Renato Paratore, 36° con 280 (-8).

All’inizio del giro finale Pavan è sembrato soffrire la personalità di Harrington, 47enne di Dublino con tre titoli major in carriera insieme a dodici successi nell’European Tour e a tre nel PGA Tour, ma nelle buche di rientro ha cambiato passo, ritrovando il gioco che aveva caratterizzato la prestazione in precedenza e assistito da un putter più che ‘caldo’. Dei cinque birdie nelle ultime nove buche sono stati decisivi i due chilometrici putt conclusivi.

La dichiarazioni di Franco Chimenti – Franco Chimenti, vice Presidente vicario del CONI e Presidente della Federazione Italiana Golf ha commentato: “Purtroppo io e il mio golf abbiamo una strana abitudine: quella di vincere, per cui ci vuole pazienza. Ma il golf italiano ormai s’impone dappertutto e sono contento soprattutto per il mio amico Giovanni Malagò, Presidente del CONI, e per il CONI stesso che dalle Federazioni si aspetta successi, naturalmente nei limiti del possibile. Noi, come Federgolf, abbiamo tale merito e mi ha fatto estremamente piacere che Giovanni Malagò mi abbia telefonato per riconoscerlo. Sono felice per Andrea Pavan, che ha saputo superare momenti negativi e che ha ottenuto un grande successo battendo uno dei giocatori più forti al mondo”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA 26 agosto 2018
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