Garcia dopo tre anni, azzurri a metà classifica

Di Fulvio Golob

A Dubai, nel Desert Classic, il campione spagnolo conquista
la sua 12.a vittoria sull’European Tour, precedendo Stenson,
Paratore chiude 42°, Bertasio 49° e Manassero 54°

 

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QUARTO GIRO – Lo spagnolo Sergio Garcia ha vinto con 269 colpi (65 67 68 69, -19)  l’Omega Dubai Desert Classic (European Tour) dopo un serrato duello finale con lo svedese Henrik Stenson (272, -16), numero quattro mondiale. Sul percorso dell’Emirates GC (par 72) di Dubai hanno perso terreno nei due giri conclusivi Renato Paratore, 42° con 286 (69 72 70 75, -2), Nino Bertasio, 49° con 287 (67 74 73 73, -1), e Matteo Manassero, 54° con 288 (73 71 74 70, par).

Al terzo posto con 274 (-14) l’inglese Tyrrell Hatton e il danese Lasse Jensen, al quinto con 276 (-12)  l’altro inglese Matthew Fitzpatrick e lo statunitense Peter Uihlein, all’11° con 279 (-9) l’iberico Rafael Cabrera Bello, al 13° con 280 (-8) il nordirlandese Graeme McDowell, al 23° con 283 (-5) il tedesco Martin Kaymer e al 54°, come Manassero, l’inglese Danny Willett, campione uscente. Costretto al ritiro dopo un giro Tiger Woods per spasmi alla schiena.

Sergio Garcia, 37enne di Castellon, ha firmato il 12° titolo nel circuito con un parziale di 69 (-3, con tre birdie) dando una svolta al match con il terzo birdie alla buca 15 dove Stenson ha alzato bandiera bianca con un bogey (69 con cinque birdie e due bogey). Per Paratore 75 (+3) colpi con due birdie e cinque bogey, per Bertasio 73 (+1) con quattro birdie, un bogey e due doppi bogey e per Manassero 70 (-2) con sei birdie e quattro bogey. A Garcia, che aveva vinto l’ultima volta sul Tour europeo il 25 gennaio 2014 nel Commercial Bank Qatar Masters, è andato un assegno di 410.224 euro su un montepremi di 2.450.000 euro.

TERZO GIRO – Renato Paratore, 25° con 211 (69 72 70, -5), Nino Bertasio, 41° con 214 (67 74 73, -2), e Matteo Manassero, 58° con 218 (73 71 74 +2), nell’Omega Dubai Desert Classic (European Tour) dove nel terzo giro è tornato al comando lo spagnolo Sergio Garcia con 200 (65 67 68, -16).

Sul percorso dell’Emirates GC (par 72) di Dubai, Garcia ha deciso di completare il turno, malgrado fosse ormai quasi notte, pur di evitare una levataccia ed è riuscito comunque a districarsi bene. Con un birdie sul green della 18, praticamente illuminato solo dalla luce del Villaggio Ospitalità, ha allontanato a tre colpi lo svedese Henrik Stenson (203, -13). Avranno carte da giocarsi in un gran finale anche l’inglese Ian Poulter e il  thailandese Prom Meesawat, terzi con 205 (-11), e il sudafricano George Coetzee e lo statunitense Peter Uihlein, quinti con 206 (-10).  Sono out il nordirlandese Graeme McDowell, 11° con 208 (-8), l’iberico Rafael Cabrera Bello e il tedesco Martin Kaymer, 13.i con 209 (-7). Costretto al ritiro dopo un giro Tiger Woods per spasmi alla schiena.

Sergio Garcia ha girato in 68 (-4) con sei birdie e due bogey. Renato Paratore ha tenuto il par per 16 buche (un birdie e un bogey), poi ha chiuso con due birdie per il 70 (-2). Nino Bertasio era salito al 14° posto con un eagle alla buca 17 (par 4), quattro birdie e tre bogey, poi ha perso 27 posizioni con un “9” alla 18ª (par 5). Due birdie nelle prime otto buche per Matteo Manassero, ma nelle altre dieci ha segnato cinque bogey insieme a un altro birdie. Il montepremi è di 2.450.000 euro con prima moneta di 410.224 euro.

Diretta su Sky –  La giornata finale dell’Omega Dubai Desert Classic sarà teletrasmessa in diretta da Sky con collegamento domani, domenica 5 febbraio, dalle ore 9.30 alle ore 14 (Sky Sport 2 HD).

SECONDO GIRO – Renato Paratore e Nino Bertasio sono al 13° posto con “meno 3” dopo 9 buche nella classifica provvisoria dell’Omega Dubai Desert Classic (European Tour), dove è stato costretto al ritiro Tiger Woods per spasmi alla schiena. All’Emirates GC (par 72) di Dubai. il secondo giro è stato sospeso per il forte vento e solo 63 concorrenti lo hanno terminato. Tra costoro anche Matteo Manassero che ha rimontato dal 76° al 48° posto con 144 (73 71, par) e che in tal modo si è garantito il superamento del taglio.

In vetta è salito con “meno 9” dopo otto buche il sudafricano George Coetzee, che precede gli spagnoli Sergio Garcia (meno 8 alla 5ª), leader dopo un turno, e Nacho Elvira (meno 6 alla 4ª) e lo statunitense David Lipsky (meno 5 alla 7ª). Ha concluso il tedesco Martin Kaymer, quinto con 140 colpi, e hanno lo stesso “meno 4” il nordirlandese Graeme McDowell (6ª) e lo svedese Henrik Stenson (5ª). E’ in par dopo cinque buche l’inglese Danny Willett, campione uscente, stessa posizione di Manassero. Il montepremi è di 2.450.000 euro con prima moneta di 410.224 euro.

Mark Steinberg, agente di Tiger Woods, ha spiegato così alla stampa i motivi del ritiro: “Ieri Tiger ha disputato il primo round senza alcun problema fisico, poi dopo cena ha iniziato ad avvertire delle contrazioni alla schiena. Questa mattina si è sottoposto a una lunga sessione di trattamenti, ma si è dovuto arrendere con grande dispiacere. Avrebbe voluto continuare il torneo, ma non riesce a compiere la rotazione completa dello swing. Pur contrariato, Tiger è fiducioso per il futuro perché non si è trattato di un dolore fisso o di una nevralgia”.

PRIMO GIRO – Un ‘altra giornata da dimenticare per Tiger Woods (121° con 77, +5) e invece ottima partenza di Nino Bertasio, quarto con 67 (-5) colpi, e di Renato Paratore, 13° con 69 (-3). Nell’Omega Dubai Desert Classic, tradizionale torneo di rilievo dell’European Tour che si disputa all’Emirates GC di Dubai, a metà graduatoria Matteo Manassero, 76° con 73 (+1).

Gran giro in 65 (-7) dello spagnolo Sergio Garcia, una delle stelle della gara, ma sono rimasti sulla scia il cileno Felipe Aguilar e il sudafricano George Coetzee (66, -6). Bertasio ha la compagnia dell’iberico Nacho Elvira, dell’inglese Ian Poulter e dello statunitense David Lipsky e sono subito dietro, ottavi con 68 (-4), lo svedese Henrik Stenson, numero 4 mondiale, e il nordirlandese Graeme McDowell. Al 38° posto con 71 (-1) l’inglese Danny Willett, campione uscente, e il tedesco Martin Kaymer. Sei giocatori non hanno terminato il turno per l’oscurità, ma non incideranno sulla graduatoria.

Garcia ha attaccato con un eagle, sei birdie e un bogey. Bertasio ha tenuto un passo spedito con sei birdie e un bogey e Paratore, dopo un bogey in avvio, ha effettuato le ultime nove buche con cinque birdie e un bogey. Manassero, partito dalla buca 10, ha accusato tre bogey in uscita e ha parzialmente recuperato con due birdie nel rientro. Per Woods cinque bogey, senza birdie, in un’altra giornata da dimenticare, che lo vede arrancare negli ultimi posti della classifica (121° su 132 in gara). Il montepremi è di 2.450.000 euro con prima moneta di 410.224 euro.

Diretta su Sky – L’Omega Dubai Desert Classic viene teletrasmesso da Sky. Seconda giornata: venerdì 3 febbraio dalle ore 8.30 alle ore 14.30 (Sky Sport 2 HD).

PROLOGO – Tiger Woods torna subito in campo nell’Omega Dubai Desert Classic (2-5 febbraio), evento dell’European Tour in programma all’Emirates GC di Dubai al quale prendono parte i tre azzurri Matteo Manassero, Renato Paratore e Nino Bertasio. Difende il titolo l’inglese Danny Willett, campione Masters, in un contesto da grandi occasioni che comprende lo svedese Henrik Stenson, numero 4 mondiale, il tedesco Martin Kaymer e lo spagnolo Sergio Garcia insieme ad altri giocatori di rilievo quali il nordirlandese Graeme McDowell, gli inglesi Matthew Fitzpatrick, Lee Westwood e Andy Sullivan, gli iberici Rafael Cabrera Bello e Pablo Larrazabal, il belga Thomas Pieters, i thailandesi Thongchai Jaidee e Kiradech Aphibarnrat, il cinese Ashun Wu e il coreano Jeunghun Wang, vincitore domenica scorsa del Qatar Masters.

Ha invece confermato il suo forfait Rory McIlroy, che non si è ripreso bene dal problema alle costole che lo aveva menomato sul finale del South African Open, perso allo spareggio con Graeme Storm. Il fuoriclasse nordirlandese ha già dovuto rinunciare al torneo di Abu Dhabi, ma sperava di essere presente per l’Omega Desert Classic, fra l’altro sotto le insegne di uno dei suoi principali sponsor. “Devo avere esagerato con il driver in questi ultimi mesi – ha dichiarato Rory – perché stavo testando nuovi bastoni per sostituire i Nike con cui ho giocato negli ultimi anni. Si tratta di un problema muscolare nella zona delle costole, dovuto all’affaticamento. C’è stato forse un eccesso di lavoro e di potenza usando centinaia e centinaia  di palline con il bastone più lungo e adesso i dottori mi hanno consigliato di non forzare per evitare di trascinare più a lungo questo problema al torace.”

Woods, che si è imposto nelle edizioni 2006 e 2008 del torneo, è invece alla terza uscita dopo il lungo stop. Non è in grandi condizioni, come ha dimostrato il taglio subito la settimana passata nel Farmers Insurance, ma è comunque rimasto soddisfatto dei progressi che sta facendo e ha dichiarato che il suo obiettivo è tornare al meglio per il Masters di aprile. Tra gli azzurri Bertasio ha dato segni di ripresa in Qatar (48°) dove invece sono usciti dopo 36 buche Manassero e Paratore, ancora in fase di rodaggio. Il montepremi è di 2.450.000 euro con prima moneta di 410.224 euro.

Diretta su Sky – L’Omega Dubai Desert Classic verrà teletrasmesso da Sky. Prima giornata: giovedì 2 febbraio  dalle ore 7 alle ore 10 e dalle ore 12.30 alle ore 14.30 (Sky Sport 2 HD e Sky Sport Mix HD).

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA 05 febbraio 2017
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