Le condizioni erano ideali una volta che il freddo mattutino ha lasciato il posto al sole, e Kuchar ne ha approfittato mettendo a referto un meno 7.

Ora è il leader dopo 18 buche del Genesis Invitational con tre colpi di vantaggio sul coreano Kyoung-Hoon Lee e gli statunitensi Henley, Clark, Schenk e Varner III.

Per quanto Kuchar ami il corso, ha però solo una top 10 nelle sue 13 apparizioni precedenti.

In settima posizione con 4 colpi da recuperare alla vetta Rory McIlroy in compagnia dello spagnolo Cabrera Bello, il messicano Ortiz, l’australiano Day e gli statunitensi Cantlay, DeChambeau, Landry, Dahmen, Reed e Hahn.

Tiger Woods è al 17° posto con lo score di 69 colpi (-2) assieme a Justine Rose e J.B. Holmes che difende il titolo.

Sul percorso del Riviera Country Club Woods oltre a fare gli onori di casa è anche alla ricerca di una vittoria da record: l’83ª.

Lontani dalle prime posizioni Justin Thomas 97° con 74 colpi (+3) e il nostro Francesco Molinari 108° con 75 colpi (+4).

La stagione fin qui di Francesco Molinari sul PGA Tour lo ha visto partecipare al World Golf Championships-HSBC Champions, dove è giunto 22°, al Safeway Open dove ha chiuso al 23° posto, e al Farmers Insurance Open nel quale non ha passato il taglio.

Quest’anno il vincitore del Genesis Invitational riceve un’esenzione di tre anni, mettendo il Genesis alla pari con l’Arnold Palmer Invitational.