Fineco Golf Cup 2018 Marco Simone

Di Revina Ormeni

CHIUSURA IN BELLEZZA
Al marco simone è ufficialmente calato il sipario sulla ricchissima stagione del circuito, che quest’anno ha varcato i cancelli di ben trentacinque circoli italiani portandosi a casa ovunque il tutto esaurito

 

 

Non poteva esistere teatro migliore del Marco Simone, sede della prossima attesissima Ryder Cup romana, per chiu- dere davvero alla grande l’appassionante stagione del circuito Fineco Golf Cup 2018.
 Trentacinque sono stati gli appuntamenti che hanno tenuto col fiato sospeso i golfisti italiani: suddivise tra dieci Invitational che si sono svolti nel corso delle settimane e venticinque tornei che hanno invece arricchito i weekend dei golfisti italiani, le date del circuito Fineco Golf Cup 2018 si ricorderanno per la cura assoluta messa nei dettagli relativi all’ospitalità e per i consigli preziosi di gestione patrimoniale dei tanti consulenti finanziari sempre presenti a ogni appuntamento sul green. A Roma, al Marco Simone, per la chiusura dell’anno di gare, c’erano addirittura ben due consulenti di zona di Fineco Bank, Edoardo Carpentieri e Paolo Tamagnini, pronti a sciogliere i dubbi e a rispondere ai tanti quesiti dei propri clienti e dei nu- merosi soci del club che hanno preso parte alla gara, giocatasi con formula Stableford, tre categorie. Centootto i partecipanti al torneo, che, in una fredda giornata di metà novembre resa però più mite dal sole capitolino, hanno incrociato i bastoni su quello che sarà il teatro di gara della Ryder Cup italiana. Per tutti, ricca accoglienza sia all’arrivo al club, che alla consegna finale degli score, con gadget sempre apprezzati nonché utilissimi al fine di render più agevole il proprio gioco. Ma non solo: mentre tutti i vincitori si sono visti ngratificati da meravigliosi premi logati Callaway, dalle sacche ai borsoni, tutti gli altri golfisti hanno potuto sperare fino all’ulti- mo di essere sorteggiati in uno dei numerosi premi a estrazione che hanno allietato sia la cerimonia di premiazione, sia la cena a buffet che è seguita. E ancora: alla buca 17, lo scenografico par 3, la Concessionaria Volvo Autistar Flaminia aveva messo in palio un long test drive per il vincitore del nearest to the pin, che è poi risultato essere Giuliano Annibali, capace di piazzare il proprio tee shot a soli 68 centimetri dalla buca. Vincitore del primo lordo è stato Franco Usai, con 30 punti, mentre in prima categoria il primo netto è stato conquistato da Celso Lombardini con 36, tallonato da Alessandro Fiorini (35) e Davide Devenuto (33). Battaglia serrata in seconda categoria con Adelaide Ventura capace di dominare i suoi avversari con 41 punti, seguita da Andrea Angelucci con 39 e da Domenico De Cresceno, più distaccato con 34. In terza categoria, si è imposto Massimo Cioccoloni con 35 punti su Gabriel Monaco, autore di un 34, e su Geremia Fusco che ha chiuso in 33. Per tutti, per quanto concerne il golf, l’appuntamento è rinnovato al 2019, mentre, per quanto riguarda la gestione patrimoniale, l’appuntamento è invece quotidiano ed è sulla piattaforma digitale di Fineco Bank.

I RISULTATI
G.C. Marco Simone17 novembrePrima cat.: 1° lordo Fran- co Usai 30; 1° netto Celso Lomardini 36; 2° netto Alessandro Fiorini 35; 3° netto Davide Devenuto 33. Seconda cat.: 1° netto Adelaide Ventura 41; 2° netto Andrea Angelucci 39; 3° netto Domenico De Cre- scenzio 34. Terza cat.: 1° netto Massimo Cioccoloni 35; 2° netto Gabriel Mo- naco 34; 3° netto Geremia Fusco 34. Premi speciali: 1° lady Tatiana Semieno- va 26; 1° senior Vincenzo Cangelosi 34; nearest to the pin Giuliano Annibali 0,68 metri; driving contest Luca Nardi; 1° cliente Luca Cherubini 33.

© RIPRODUZIONE RISERVATA 27 novembre 2018
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