-->

Un angolo di Scozia nel deserto

Di Alessio Filippi

Dichiarato subito migliore campo del Medio Oriente fin dalla nascita (2010), lo Yas Links di Abu Dhabi porta l’imprimatur di Kyle Phillips. E si vede…

Tutto ciò che dal punto di vista architettonico fino a qualche anno fa era solo immaginabile oggi negli Emirati Arabi Uniti è realta, dal Burj Khalifa, grattacielo alto quasi mille metri, alle Palm Islands, isole artificiali costruite di fronte alla costa di Dubai sulle quali stanno nascendo delle nuove zone residenziali, al Ferrari World, parco divertimenti dedicato alla casa del cavallino dove è presente la roller coaster più veloce al mondo, solo per citare alcune delle incredibili opere che nell’ultimo decennio hanno stravolto l’immagine di questi incredibili luoghi.
A tutto questo dal 2010 si è aggiunto uno dei più straordinari progetti golfistici mai realizzati in medio oriente, un vero e proprio links nato sull’isola di Yas ad Abu Dhabi non distante dal circuito di Formula 1.
Ogni dettaglio di Yas Links ci fa venire in mente gli storici links scozzesi, dalla statua di Old Tom Morris che accogli i golfisti all’ingresso della proprietà, alla vegetazione che circonda la Clubhouse, dalla festuca onnipresente, all’erba paspalum che caratterizza le aree di partenza, i fairway ed i green, dalle enormi dune sabbiose ai 108 insidiosissimi bunker, al mare, o meglio alla laguna, visibile da quasi ogni buca.
Ma siamo a St. Andrews o ad Abu Dhabi?
Forse solo il caldo, o la mancanza delle pecore al pascolo ingannano l’illusione, ma le sensazione di giocare li dove tutto è iniziato è davvero intensa.
Nato dalla matita di Kyle Phillips, architetto di fantastici campi in tutto il mondo tra i quali Kingsbarns a St. Andrews e le 36 buche del Verdura in Sicilia, Yas Links è oggi riconosciuto come il miglior campo degli Emirati Arabi e certamente tra i migliori campi del mondo.
L’idea, all’inizio forse una pazza idea, era quella di costruire qualcosa di unico in una location straordinaria sfruttando il fondo sabbioso di Yas Island, un’isola di sabbia piatta e circondata da una laguna.
Di certo un’opera non facile considerando anche il clima che caratterizza queste zone.
Kyle Phillips e il suo team per realizzare il progetto hanno utilizzato quasi 2 milioni di metri cubi di sabbia dragata dal fondo marino grazie ai quali hanno ridisegnato completamente il litorale e creato decine di immense dune per dare un “feel“ scozzese al campo.
Il risultato è un campo di assoluta bellezza che si estende per 3 chilometri di costa caratterizzato da ondulati e rigogliosi fairway, da green grandi e veloci, da bunker strategicamente piazziati nelle aree di atterragio dei tee shot e a difesa dei green, e alle viste mozzafiato sull’acqua azzurra del Golf Perisco.
Il campo non è facile e scegliere i tee di partenza in base al proprio handicap è un consiglio assolutamente da non sottovalutare. Il rough è spesso alto e se si è fortunati abbastanza da trovare la propria pallina è difficile uscirne fuori. Le seconde nove sono sicuramente le più difficili, ma anche le più spettacolari con i due par 3, la 13 e la 17, letteralmente affacciati sul mare.
Otto buche sono disegnate lungo la costa, e in ognuna di queste l’acqua entra in gioco pericolosamente.
Memorabili le tre buche finali interessate dal mare su tutto il lato sinistro. 1160 metri di golf da affrontare spesso contro vento prima di raggiungere la clubhouse.
La 16, la buca più difficile del campo, un par 4 di 385 metri con il green ben nascosto e situato su una penisola. Difficilissimo da raggiungere con il secondo colpo.
La 17, uno splendido par 3 di 180 metri dove è richiesto un volo di 160 metri sul mare dai tee più arretrati.
La 18, par 5 di 590 metri dogleg a sinistra, interamente bagnata dall’acqua sul lato sinistro. Lunghissima, tre colpi spesso possono non bastare per raggiungere il grande green.

Un esperimento perfettamente riuscito sia dal punto di vista di design che tecnico e che, a distanza di pochi anni dall’apertura, è oggi definibile come un autentico links moderno.
18 buche sensazionali per un’esperienza golfistica totale ed indimenticabile, su un percorso unico al mondo.
Yas Links  Golf Club
Abu Dhabi, UAE
Info: Par 72, 7.414 Yds, Slope 141, Rating 75.9
Progetto: Kyle Phillips (2010) 

www.yaslinks.com
© RIPRODUZIONE RISERVATA 15 novembre 2015
Tags
Ultimi articoli