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Il richiamo delle cornamuse

Di Andrea Vercelli

Da Edimburgo all’East Lothian, da Loch Lomond a Glasgow partiamo alla scoperta di alcune tra le più affascinanti destinazioni della Scozia. Ad attendervi i suoi leggendari percorsi da golf e un Paese capace con le sue bellezze uniche di toccarvi nel profondo del cuore.

Haste Ye Back! Tre semplici parole dalla singolare fonetica mi risuonano in testa fin dal giorno del mio rientro in Italia. Lo scorso settembre, per la prima volta da quando il golf si è trasformato da una semplice passione in professione, ho avuto la fortuna di assistere di persona alla Ryder Cup. L’occasione irrinunciabile quella di un viaggio stampa organizzato da VisitScotland, ente del turismo scozzese, proprio a cavallo dei giorni della biennale sfida tra Europa e Stati Uniti a Gleneagles.
L’idea di avere il primo contatto diretto con quello che a detta di pubblico, addetti ai lavori e giocatori è l’evento golfistico più esaltante al mondo proprio là dove questo nostro bizzarro, unico, affascinante e amatissimo gioco è nato ha di fatto elettrizzato e non poco la mia personale vigilia. La Scozia è un viaggio obbligato, irrinunciabile, alla scoperta della vera essenza e del fascino unico di questo sport, delle sue eleganti tradizioni e delle sue singolari origini, un salto nel passato capace di regalare un ventaglio di emozioni difficili da descrivere e impossibili da dimenticare.
Haste Ye Back significa arrivederci in scozzese; in queste tre parole è racchiuso quasi magicamente il segreto di una terra capace di coinvolgere a tal punto da trasformare un semplice saluto in una promessa irrinunciabile.
Basta solo raccontarla la Scozia per avere voglia di rimettersi immediatamente in viaggio, e non solo alla scoperta di un nuovo campo (ce ne sono oltre 570 disseminati nelle sue quindici regioni) ma di una terra fatta di luoghi incantati, meravigliose città ricche di storia e cultura e una popolazione solare e disponibile, sempre pronta a mostrarvi con orgoglio le proprie bellezze e affascinarvi con curiosi aneddoti.
Il punto di partenza è uno dei suoi cuori pulsanti, Edimburgo, nella quale secoli di storia si mixano perfettamente in una città fortemente dinamica e cosmopolita. Patrimonio dell’Unesco dal 1995, il suo centro storico è diviso a metà da Princes Street e dagli omonimi giardini; la parte meridionale è dominata dall’imponente Castello di Edimburgo, una delle principali attrazioni di tutto il Regno Unito, costruito su un’antica rocca di origine vulcanica e risalente al 1130, raggiungibile percorrendo il celebre Royal Mile, una delle arterie più frequentate della città, soprattutto durante il Fringe Festival, il festival delle arti più grande al mondo in programma ogni anno ad agosto. La cosidetta Old Town conserva la sua meravigliosa struttura medievale nonché molti edifici risalenti all’epoca della Riforma Protestante, mentre la New Town, affacciata su Princes Street, fu realizzata verso dalla fine del XVIII secolo e il suo nucleo originale rimane uno splendido esempio di architettura e urbanistica dell’epoca georgiana.
Da Edimburgo è possibile visitare con facilità gran parte della Scozia muovendosi in macchina o addirittura in treno, a partire dalla stessa Lothian, contea di cui fa parte la capitale scozzese che si estende tra la costa meridionale del Firth of Forth e le colline di Lammermuir. Qui spiccano alcune tra le più esclusive ed eleganti dimore storiche immerse in una campagna così perfetta da sembrare dipinta e dove, immancabili, troverete ad attendervi alcuni dei più leggendari links scozzesi tra cui spicca Muirfield, sede dell’Open Championship nel 2013. Un soggiorno presso la Gilmerton House, capolavoro dell’architettura georgiana a North Berwick, nell’East Lothian, residenza della famiglia Kinloch per dodici generazioni e oggi tasformato in un hotel cinque stelle lusso di sole 10 stanze è un’esperienza davvero imperdibile per gli amanti del buon gusto, dell’esclusività e dell’eleganza raffinata.
Da Edimburgo alla volta di Gleneagles partiamo alla scoperta di un’altra gemma del golf mondiale; se siete di base in città l’opzione treno non è assolutamente da scartare per una giornata di golf speciale, in soli 40 minuti vi ritroverete nella piccola stazione ferroviaria di Gleneagles, a pochi minuti dal campo che ha ospitato la 40esima edizione della Ryder Cup. Immerso negli 850 acri del Gleneagles Hotel, uno dei resort a 5 stelle più prestigiosi della Scozia, sono ben tre i capolavori golfistici a disposizione, il celebre PGA Centenary, teatro della sfida Europa-USA, il King e il Queen, pronti a regalarvi un’esperienza golfistica da ricordare e raccontare a lungo. Una sosta merita senza dubbio la città di Stirling, dominata dal suo meraviglioso castello e dal monumento all’eroe scozzese per antonomasia, William Wallace, qui vittorioso sugli inglesi nel 1297 al termine di una delle battaglie più cruenti e celebri della storia della Scozia.
Lasciare Edimburgo è sempre difficile perché ogni volta che si ha la fortuna di visitarla è una di quelle città in grado di soprenderti e affascinarti come se fosse la prima volta. Passeggiando dal centralissimo Royal Mile si raggiungono facilmente angoli e quartieri ricchi di storia e carichi di eleganza, in un clima mai caotico ma rilassante, lo stesso che si respira entrando in uno dei tantissimi pub sia della Old che della New Town, dove ad attendervi ci sarà sempre un sorriso e una frase gentile. È il pregio di una città e della sua gente che non mancheranno di farvi sentire sempre come se foste a casa vostra, orgogliosi del loro patrimonio ed entusiasti di condividerlo, nella piena tradizione scozzese.
Prima di raggiungere l’altro cuore pulsante della Scozia, Glasgow, non può mancare una visita a una delle aree più affascinanti e autoctone dell’intero Paese, la zona di Loch Lomond e The Clyde Sea Lochs, una delle destinazioni per le vacanze più apprezzate non solo dagli scozzesi. A mezz’ora di macchina da Stirling, percorrendo la A811 e la M9, lo scenario che vi si aprirà di fronte è quello magico e incantato dei celebri laghi scozzesi, immensi specchi d’acqua incastonati in una natura meravigliosa dal verde intenso e purissimo, a sua volta modellata dalle sinuose forme delle montagne circostanti, le Trossach, catena e vallata che si sviluppa tra le Lowlands e le Highlands le cui cime sono soprannominate per la loro altezza non eccessiva “gli altopiani in minuatura”.
Loch Lomond è il più grande lago della Gran Bretagna (misura circa 40 chilometri per una larghezza media di 8) e si trova nella parte nord-occidentale delle Lowlands; a ovest spiccano il Ben Lomond e il Ben Uird, meta di numerose attività all’aperto tra cui il trekking la fa da padrone. Ma in questo paesaggio idilliaco l’offerta è per ogni gusto e piacere; cultura, sport e natura si mescolano in un mix perfetto capace di conquistare anche i visitatori più esigenti e raffinati con alcune delle più esclusive ed eleganti strutture del Paese tra cui spicca la Cameron House, antico maniero scozzese trasformato in un impeccabile resort 5 stelle lusso, dotato di 132 stanze e ogni tipo di comfort come l’impressionante SPA, un ristorante eccellente con stella Michelin e un meraviglioso campo da 18 buche, il The Carrick, costruito a due passi dal Loch.
Luogo preferito di molti vip, stelle del cinema e del jet set internazionale (le foto di molti di loro sono esposte nel bar centrale in cui spicca tra l’altro un’esclusiva collezione privata dei migliori whisky, con bottiglie conservate in speciali teche e qui lasciate per essere consumate dai loro stessi proprietari, abituali ospiti del resort), Cameron House è la scelta ideale per chi desidera regalarsi qualche giorno fuori dagli schemi, coccolati da un ambiente unico capace di farvi dimenticare velocemente stress e ritmi forsennati.
Dalla pace dei Loch a Glasgow il passo è breve; in mezz’ora di macchina vi troverete al centro di una delle città europee più moderne e dinamiche del momento. “People make Glasgow” recita lo slogan che promuove la città nel mondo. Nulla di più vero; chi vive e frequenta Glasgow ha contribuito in prima persona a trasformarla negli ultimi anni in una delle mete turistiche più all’avanguardia. Antico e moderno convivono qui perfettamente, trasmettendo un’energia e una raffinatezza tipica delle grandi città internazionali. La sua architettura, unica al mondo, spazia dall’arenaria vittoriana ai campanili in stile italiano, da guglie medievali a torri neo-gotiche, dall’Art Nouveau di Charles Rennie Mackintosh sino all’utilizzo del titanio, del vetro e dell’acciaio presente nella sua parte più contemporanea. Glasgow possiede inoltre una delle più interessanti collezioni di musei e gallerie al mondo, oltre venti e molte delle quali gratuite, tra cui spiccano la Burrell Collection, la magnifica Mackintosh House, la Gallery of Modern Art e il Riverside Museum.
Se giocare a golf nel Paese che lo ha inventato è un must assoluto per ogni appassionato, quello che vi attende al termine di ogni giro, ovunque vi troviate, sarà qualcosa di ancora più piacevole ed entusiasmante, a tal punto che, nel momento di riprendere la via di casa, non potrete fare a meno di pensare: “Haste Ye Back cara Scozia, alla prossima”.

LA GUIDA

EDIMBURGO
Dove dormire:
Twelve Picardy Place
12 Picardy Pl, – Tel. +44 0131 556 1289
http://twelvepicardyplace-edinburgh.co.uk/
Elegante e raffinato hotel nel cuore della City, a soli dieci minuti a piedi dal Royal Mile, ricavato da un’antica casa georgiana.

Dove mangiare:
Amber Restaurant
354 Castlehill, The Royal Mile – Tel. +44 0131 477 8477
www.amber-restaurant.co.uk/
In pieno Royal Mile a due passi dal Castello di Edimburgo, offre un’ottima cucina tradizionale e la possibilità di visitare il museo del whisky, impreziosito dalla Diageo Claive Vidiz Collection, una delle più pregiate collezioni al mondo con oltre 3.500 bottiglie.

Innis and Gunn Brewery
6 Randolph Crescent – www.innisandgunn.com
Per chi ama la birra e le nuove scoperte una tappa da non mancare degustando prodotti unici di questo piccolo birrificio che produce la birra invecchiandola nelle antiche botti utilizzate per maturare il whisky. Su prenotazione è possibile organizzare cene per gruppi con degustazioni guidate.

The Tower Restaurant
Chambers Street – Tel. + 44 0131 225 3003
www.tower-restaurant.com
Realizzato all’ultimo piano del National Museum of Scotland, è una delle location più spettacolari della città da cui godersi brunch, pranzo, tè pomeridiano o una speciale cena, con vista panoramica sul Castello di Edimburgo e il Royal Mile, deliziati da una cucina creativa di eccellente qualità.

LOCH LOMOND AND THE TOSSACHS
Dove dormire:
Cameron House
Tel. +44 0871 222 4681
www.devere-hotels.co.uk/hotel-lodges/locations/cameron-house
Spettacolare dimora signorile scozzese sulle rive di Loch Lomond da cui è stato ricavato un lussuoso resort 5 stelle lusso dotato di ogni comfort e un divertente campo a 18 buche, il The Carrick Golf Course.
GLASGOW
Dove mangiare:
Hutcheson’s – Tel. +44 0141 552 4050
http://hutchesonsglasgow.com
Uno dei più emblematici edifici della centrale Ingram Street è stato trasformato in un raffinato ristorante su tre piani dove potrete degustare il meglio della cucina scozzese e internazionale accompagnato da ottimi vini.

EAST LOTHIAN
Dove dormire:
Gilmerton House
North Berwick – Tel. + 44 01620 880342
www.gilmertonhouse.com
A soli venti minuti da altrettanti campi tra cui i più celebri links della Scozia, è la location ideale per chi è alla ricerca di pace e tranquillità, coccolati da un servizio impeccabile immersi in una delle più raffinate dimore della zona, covertito in un hotel cinque stelle lusso di sole dieci camere.

Per maggiori informazioni sulla Scozia:
www.visitscotland.com – www.visitbritain.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA 01 aprile 2015
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