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California: nell’incanto di Poppy Hills

Di Alex Filippi

Obiettivo su uno dei campi che si trovano nella penisola di Monterey, forse l’area di golf più bella al mondo, situata a sud di San Francisco

Da Pebble Beach, a Cypress Point, da Spyglass a The Links at Spanish Bay: sono solo alcuni degli straordinari campi che troviamo lungo la 17-mile drive nella penisola di Monterey, un luogo meraviglioso e magico considerato la mecca del golf della west coast americana, dove ogni appassionato golfista sogna di giocare almeno una volta nella vita.
Quattro meraviglie che condividono lo stesso Zip Code 93953 alle quali da pochi mesi si è aggiunto un capolavoro disegnato e rinnovato da Robert Trent Jones Jr.
Andiamo alla scoperta del Poppy Hills Golf Club di Pebble Beach.

Un pizzico di Pine Valley in stile Pinehurst con un tocco di Augusta con vista sull’Oceano Pacifico. 
Così viene descritto dagli addetti ai lavori il nuovo percorso di Poppy Hills, un vero e proprio gioiello golfistico immerso nella foresta di pini e cipressi di Del Monte. 
In realtà la storia di Poppy Hills risale al 1977 quando la NCGA (Northern California Golf Association) decise di costruire qui la propria casa del golf. Acquistò dal “Duca di Del Monte”  Samuel FB Morse (un lontano cugino del più famoso Samuel Morse inventore del codice ), 67 ettari di terra al prezzo di 7mila dollari l’ettaro. 
Per il progetto delle 18 buche vennero coinvolti numerosi architetti (Gary Roger Baird, William F. Bell, Ronald Fream, Robert Trent Jones Jr., Robert Muir Graves, Robert von Hagge, Bert Stamps e Jack Nicklaus). La scelta ricadde sul disegno di RTJ2, che nella zona aveva già lavorato al campo The Links at Spanish Bay pochi anni prima. Il campo, che inizialmente doveva chiamarsi Hilltop Course, venne inaugurato nel 1986 e dopo soli cinque anni, e fino al 2009, ospitò l’annuale torneo del Pga Tour AT&T Pebble Beach National Pro-Am.
Una sequenza di buche sensazionali spesso ispirate alle origini del golf moderno come il par 5 della 10 che ricorda la 15 di Augusta o il par 3 della 15 che ricorda la Redan Hole di North Bertwick. 
Ma gli ormai noti e ricorrenti problemi di drenaggio del terreno (Poppy Hills era soprannominato Sloppy Hills), ai quali si andarono ad aggiungere di anno in anno i costi sempre più esorbitanti di manutenzione, costrinsero la NCGA ad intervenire drasticamente. 
Si rese necessario un restyling e ammodernamento totale del campo con un investimento milionario per il quale venne incaricato lo stesso Robert Trent Jones Jr., che solo pochi mesi prima aveva inaugurato Chambers Bay sede dello U.S. Open 2015.
Tredici mesi di lavori (da marzo 2013 ad aprile 2014) e ben 12 milioni di dollari investiti che trasformarono Poppy Hills in uno dei campi più premiati ed acclamati, e anche affollati per numero di green fee venduti, degli ultimi mesi negli Stati Uniti.

Dopo soli pochi mesi dalla riapertura è stato nominato: 2014 Best New Courses da Golf Magazine, 2014 Best New Courses da Golf Digest, al numero 9 nella 2015-16 Best in State California da Golf Digest, al numero 8 nella 2015 Best Courses You Can Play in California da Golf Week e al numero 13 della 2014 Best Public Courses in California. E già a settembre del 2014 ha ospitato il torneo del PGA Champions Tour  Nature Valley First Tee Open. 

18 nuovi green, quattro buche completamente ridisegnate, fairway più larghi con un nuovo manto erboso, angoli dei dog-leg ridotti, nuova sabbia in tutti i bunker, un drenaggio migliorato e condizioni di gioco più veloci, rough eliminato (in stile Pinehurst No.2) con l’introduzione delle “native waste areas” permettendo di ridurre del 25% i costi di manutenzione, un nuovo sistema di irrigazione che permette un risparmio notevole di acqua grazie all’utilizzo di 56 sensori in grado di determinare dove c’è più o meno necessità di acqua.
Il lavoro svolto a Poppy Hills rappresenta una vera e propria evoluzione nella progettazione dei campi grazie all’utilizzo di tecniche e concetti innovativi sulla sostenibilità ambientale che si stanno diffondendo solo in questi ultimi anni.

Il risultato è un percorso davvero unico, divertente e spettacolare. 18 buche immerse nella foresta di Del Monte dove tutto è curato nei minimi particolari per garantire la migliore giocabilità 365 giorni l’anno. Forse il campo con la migliore manutenzione di tutta la zona. Qui, a differenza di molti percorsi americani, l’utilizzo dei golf cart non è obbligatorio, anzi, viene quasi scoraggiato: non possono percorrere i fairway, ma solo i sentieri dedicati. 
Un consiglio, se volete gustarvi ogni particolare e ogni sensazione di Poppy Hills percorretelo a piedi, non ve ne pentirete!
Il costo del green fee è di $210, assolutamente adeguato ad un campo che ha tutte le caratteristiche per tornare ad ospitare il PGA Tour nel giro di pochi anni e decisamente meno caro dei suoi vicini più famosi Pebble Beach e The Links at Spanish Bay. 
Se state programmando un itinerario golfistico tra Los Angeles e San Francisco fatevi rapire dalle bellezze di Poppy Hills a Pebble Beach.
E ricordatevi questo codice: 93953 “Golf’s Greatest Zip Code”
Poppy Hills Golf Club
Pebble Beach
California
Usa

Info: Par 72 -7159 Yards
Progetto: Robert Trent Jones Jr. (1986)
Restyling: Robert Trent Jones Jr. (2014)

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© RIPRODUZIONE RISERVATA 03 dicembre 2015
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