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Open Championship: la prima giornata, alcune note
 
I commenti sul primo giro a St. Andrews

La prima giornata si può dire che sia stata nettamente divisa in due parti. Nella prima condizioni ideali, calma piatta di vento mentre nel pomeriggio si è dovuto lottare con il vento in aumento e raffiche di pioggia intense. Nessuno ha avuto maggior vantaggio del 21enne irlandese Rory McIlroy che ha eguagliato il primo giro più basso nella storia dell’Open Championship con -9. Tiger Woods, alla caccia della sua terza vittoria consecutiva a St Andrews dopo quelle del 2000 e del 2005, è staccato di quattro colpi insieme a un folto gruppo che comprende anche il beniamino locale Lee Westwood, YE Yang, vincitore del PGA 2009 e l'ex vincitore dell’US Open Lucas Glover.

Tutti questi hanno giocato al mattino, mentre chi è uscito in campo dopo l’una ha veramente sperimentato il tipico clima scozzese: imprevedibile, ventoso, temporalesco e chi più ne ha più ne metta…

Ne hanno fatto le spese in tanti a cominciare dai due fratelli Molinari. Francesco non ha espresso il suo golf migliore: “Ho giocato male tutti i colpi, non ci sono state parti del gioco più o meno negative”. Edoardo, che ha concluso il suo giro sotto un’acqua torrenziale era molto soddisfatto: “Non so questo pomeriggio quanti giri ci possano essere stati con il ‘6’ davanti” infatti il suo 69 è di assoluto valore. “Sono stato sfortunato col clima ma speriamo che giri domani… E’ sempre così emozionante giocare qui. Ho anche puttato abbastanza bene imbucando due volte dalla lunga distanza”. Edoardo gioca da un anno e mezzo con un byte che gli è stato consigliato e applicato dalla dottoressa Luraghi del Milan Lab per curare la tendinite al polso sinistro di cui soffriva da tempo e i risultati sono decisamente stati positivi sia sulla salute che sul gioco.  Oggi non è stato così all’inizio in quanto Edoardo e Francesco sono partiti ancora con un tempo infame che, pare, sia in via di miglioramento.

Chi ne ha fatto le spese, ieri, è stato Colin Montgomerie che stava lottando per tenere insieme un giro in par ma ha sparato il drive fuori limite alla 17. Tre dal tee, ha messo il quarto nel bunker della strada e recuperato da una posizione quasi impossibile prima di imbucare il putt per il sei. Phil Mickelson ha avuto dei brutti momenti e ha consegnato un 73, lo stesso punteggio di Padraig Harrington e di Tom Watson. McIlroy, invece, ha un record di un 61 realizzato a soli 16 anni durante un campionato a Portrush. "Probabilmente ho ottenuto quel 61 solo perché avevo 16 anni ed è stata la prima volta che sono sceso così tanto sotto il par", ha ricordato. Il colpo della giornata è stato senza dubbio il ferro 6 alla 17, ma non è riuscito poi a imbucare per il birdie.

Il suo vantaggio è di due colpi dopo un giro impressionante su Louis Oosthuizen che ha firmato un 1 sulle prime e marcato altri due birdie prima di cadere vittima della 17. Nel secondo giro il sudafricano è partito ai livelli del primo e comanda momentaneamente la classifica con -11.

Il neo campione Amateur, il coreano Jeong Jin, è sceso quattro colpi sotto il par con sei birdie , lo stesso punteggio di Ryo Ishikawa, il prodigio di 18 anni che conduce il contingente giapponese di nove giocatori. Con più di 20 nazioni rappresentate, il giovane colombiano Camilo Villegas mette il suo paese fra quelli dei leader con un bel 68. Più della metà dei 156 giocatori ha concluso la giornata sotto il par e sono stati registrati più di 500 birdie. Tiger Woods ha detto che non ha memoria di un Major nel quale per entrare nei primi dieci biosgna segnare un -5 nel primo turno. 

 
 
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