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Johannesburg: non solo business
DI ALDO CASTELLARI
 
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49 percorsi nel raggio di trenta chilometri nella città che ha avuto il più grande sviluppo del Sud Africa e che oggi è considerata il vero fulcro commerciale dello stato

La storia breve di Johannesburg, per la velocità e per le dimensioni raggiunte in un continente arretrato e mal governato come l’Africa, merita un attimo di riflessione. Johannesburg venne fondata nel 1886 a seguito della scoperta dell’oro nelle colline del Traansval e attirò subito, oltre ai sudafricani (che già avevano scavato Kimberley), cercatori di fortuna da tutto il mondo. Al tempo della scoperta dell’oro, l’area era occupata da grandi farm, gestite da una comunità di circa 200 agricoltori. In un anno gli abitanti della nuova città che sorgeva divennero 26.000, in quattro anni 100.000 e dopo 50 anni erano già più di 620.000. Banche, un’agenzia di Borsa, decine di bar e una trentina di alberghi sorsero come funghi. La crescita ha avuto un ritmo incredibile. Oggi dopo 124 anni questo capoluogo, comprese le periferie, è arrivato a una popolazione di oltre 10 milioni di residenti su un’estensione di oltre 1600 chilometri quadrati. Vale la pena di illustrare l’evoluzione di questa città che non ha paragoni in altri paesi, un’autentica metropoli che nel corso degli ultimi decenni ha avuto un percorso straordinario. Quando il CBD - Central Business District - originario della città cominciò a risentire della pericolosità nella lotta all’apartheid, con le prime contestazioni e tafferugli, iniziò l’esodo progressivo verso il nord, a Sandton, allora campagna distante circa dieci chilometri, e determinò in pochissimi anni la nascita e lo sviluppo di quel nuovo modernissimo centro degli affari che è oggi e dove si è spostata la maggior parte del business, compresi alberghi, ristoranti, bar. Il vecchio CBD, durante questo svuotamento graduale, era divenuto pericoloso, specialmente di sera. Persino il più famoso hotel di Johannesburg, il Carlton, era stato chiuso per defezione dei clienti. Ma grazie a quella perenne febbre imprenditoriale caratteristica dei businessmen di Johannesburg, i vecchi palazzi-uffici del vecchio centro sono stati riconvertiti in uffici pubblici o in appartamenti. Il controllo della polizia in quell’area è divenuto molto più efficace e si è dotato di moderne attrezzature televisive, che garantiscono così il pronto intervento e la sicurezza agli abitanti. Johannesburg è una delle città più verdi del mondo. Si calcola che dalla sua fondazione siano stati piantati oltre 10 milioni di alberi e questa abbondanza di natura si nota per il numero di parchi, club aperti e campi sportivi sparsi ovunque: il grande numero di piscine lo si intuisce già arrivando in aereo. Costituisce il più organizzato centro bancario e finanziario, non solo del Sud Africa ma dell’intera Africa Centrale e Subsahariana. E’ sede della Borsa sudafricana (Johannesburg Stock Exchange), della Corte Costituzionale, delle più grandi società minerarie, delle grandi imprese di costruzioni, di assicurazioni, spedizionieri, importatori ed esportatori. Per la sua importanza politica, economica e finanziaria nel paese è paragonabile a Milano. I suoi abitanti si distinguono dagli altri sudafricani per intraprendenza, dinamicità e aperta disponibilità ai contatti anche con l’estero. Johannesburg è sede di tre università, di alcune prestigiose scuole private, di un sistema sanitario pubblico (un po’ in sofferenza) e di una serie di ospedali e cliniche private che riconfermano la qualità della scuola di medicina e chirurgia resa famosa da Christiaan Barnard. Ma c’è un aspetto di Johannesburg che molti ignorano: Johannesburg è la capitale del Golf in Sud Africa. I campi da golf in città e nei dintorni (entro 30 chilometri), esclusa Pretoria, sono 49. Fra questi, anche nel 2009, 43 classificati Top 10, tre nella categoria ‘platinum’ e sette in quella ‘gold’. Una concentrazione di campi così belli, già consolidati o disegnati in tempi più recenti da famosi campioni e con questa valutazione, in un’area così facilmente raggiungibile, non si ritrova in nessun altra città, né in Sudafrica né altrove. Oltre ai percorsi di cui vi parliamo ve ne sono altri meritevoli di considerazione, come Blair Atholl, Bryanston, Cotswold Downs, Eagle Canyon, Gardmer Ross, Kyalami, Randpark, Roodeport, Serengeti, Wonderers e via fino ai 49 nell’area della Great Johannesburg.


Glendower Golf Club

Disegnato da Charlers Alison nel 1937, nel 2008 ha rinnovato i green con l’adozione di un misto A1-A4 di Bent Grass, riposizionando i bunker alle distanze dei professionisti. Questo percorso può considerarsi uno dei campi più lunghi (6914 m.), difficili e stimolanti ma anche uno dei più bei percorsi di Johannesburg. Compleat Golfer, che redige le classifiche di tutti i campi da golf secondo vari requisiti, considera Glendower il secondo percorso ‘classico’ fra tutti i golf del Sud Africa, in termini di disegno e di alberi di alto fusto. Nel 1973, per la varietà di uccelli che popola il terreno, Glendower venne proclamato Riserva Naturale. Sede di vari tornei Open del Sud Africa, Glendower vanta una media di 50.000 green fee annuali contando soci e non; perché in Sud Africa, se non si possiede la special card, anche i soci pagano il green fee ogni volta che giocano, con tariffe differenziate. Le buche modificate sono state la 5, la 10 e il green della 18. Le buche più impegnative sono la 1 (par 5), la 4 e la 5 (par 4), la 13 (par 5) e la 17 (par 3), mentre Signature Hole è considerata la 7.


Royal Johannesburg and Kensington Golf Club East e West

Questo club, che negli ultimi anni ha sempre ospitato l’Open Sudafricano, è stato sempre considerato il club dei grandi capitalisti minerari. Ma qualche anno fa si è fuso con un altro famoso circolo, il Kensington G.C. di Johannesburg, dotato di due percorsi da 18 buche: l’East, il più lungo e difficile, e il West, rinnovato recentemente e non facilitato dalla presenza di alcuni ostacoli d’acqua. Anche questo è un campo classico con buche affiancate da grandi alberi e da una ricca vegetazione naturale. La cosiddetta Signature Hole è la 4, col fairway affiancato dal corso del Juskey River, sullo sfondo della collina di Linksfield. Altre buche sceniche sono la 7, par 4, la rischiosa 8, par 3, e la pittoresca 11, par 4. L’East Course, 6846 metri, è stato disegnato nel 1935 quale quarto golf più antico del Sud Africa e per la bellezza e la difficoltà ha ospitato per nove volte il South Africa Open Championship. La buca 10 (m. 474 ) è uno dei par 4 più lunghi. Signature Hole è la 11 (m. 457).


Johannesburg Country Club - Woodmead e Rockland

Il J.C.C. è forse il vero e miglior Country Club di Johannesburg. La sede iniziale, tutt’ora in funzione, è ubicata in una zona vicina al CBD e all’Università di Wits. Oltre alla club house, la casina dello squash, quella del cricket e quella del bowling, ognuna coi relativi percorsi, disponeva di 9 buche per i soci. Questo terreno venne venduto all’Università di Johannesburg e la Direzione di allora acquistò (1968) una grande farm a circa 10 chilometri dal futuro centro di Sandton, dove si trova la sede attuale del golf. Sono stati costruiti due percorsi di 18 buche completamente diversi l’uno dall’altro: Woodmead, classificato al decimo posto fra i top golf del Sud Africa, e Rockland, il quale ha subito una ristrutturazione che lo ha reso ancora più spettacolare. La club house è stata raddoppiata ed è stata aggiunta un’area nuova con campi da tennis, piscine e ristorante. Possiamo dire che questo è il vero Country Club, perché la vita sociale ha mantenuto il suo alto livello nella classica sede originale di Auckland Park, mentre quella del Woodmead Club si è arricchita di campi da tennis e di un’ampia piscina, contemporaneamente fruendo di due bellissimi percorsi di golf.


Randpark Golf Club

Un altro dei grandi club di golf di Johannesburg e uno dei piu famosi. Costituito da due percorsi, il Randpark e il Windsor Park, completamente diversi fra loro, offre anche una ben attrezzata Golf Academy, oltre al driving range. Il percorso più famoso e più difficile, meglio adatto ai ‘long hitters’, è il Randpark mentre il Windsor richiede una maggior precisione per evitare i frequenti ostacoli d’acqua. Le ultime quattro buche del Randpark sono molto selettive per i due par 3 di oltre 200 metri: la 17 con l’acqua sulla sinistra del fairway e la 18 con un par 5 alberato, in curva e con un piccolo green elevato ben protetto dai bunker   


Houton Golf Club

Questo club, nato nel 1930 e situato in uno dei quartieri più eleganti di Johannesburg, venne chiuso per una ristrutturazione non solo del percorso ma per lo sviluppo di alcuni gruppi di appartamenti, che beneficiavano della loro ubicazione in termini di valore immobiliare. La chiusura si trascinò più del previsto e, dopo le contestazioni, venne affidato a Jack Nicklaus. Il risultato è quello di un percorso che tornerà presto nelle zone alte della classifica. 

 

  • LA GUIDA

 

Due avvertenze: con il nuovo anno fiscale i club di golf apportano lievi rialzi ai loro prezzi e quest'anno preoccupa il possibile effetto del fattore Campionati Mondiali di Calcio. Per chi ama i classici club inglesi, segnaliamo che il Johannesburg Country Club, nella bellissima sede originale in Auckland Park, vicina al vecchio centro, dispone di un piccolo albergo che fruisce di tutti i servizi del Club.

 

Glendower Golf Club - 20, Marais rd, Dowerglen ext. 2, Bedfordview, tel 011 215 8610, glengolf @mweb.co.za; uomini Affiliati SAGA 220/290 Rand in settimana, 380 Rand sabato, 300 Rand domenica; donne affiliate SAGA 150/190 Rand in settimana, 280 Rand sabato, 240 Rand domenica; visitatori non affiliati SAGA 295/370 Rand; affitto cart con GPS 200 Rand, affitto sacca per 18 buche 250 Rand.

Royal and Kensington Golf Club - Fairway Avenue, Linksfield North. Tel. 011 640 3021; reception@royalik.za.com; visitatori affiliati SAGA 200 Rand; visitatori non affiliati 300 Rand; affitto cart con GPS 170 Rand; affitto sacca per 18 buche 160 Rand; green fee in revisione.

Royal Johannesburg and Kensington Country Club - Corner Woodland Drive e Lincoln street, Woodmead (6 km a nord di Sandton), tel. pro shop 011 202 1600, fax 011 807 0592, e-mail golf@ccj.co.za. Visitatore affiliato South Africa Golf Ass. 250 Rand in settimana, 270 Rand weekend, visitatore non affiliato SAGA 550 Rand sia in settimana che in weekend; noleggio cart con GPS 170 Rand, noleggio sacca per 18 buche 250 Rand.

Rand Park Golf Club - Republic Road, da Sandton, direzione Cresta centre, voltare a destra in Klub Street e dopo 400 metri, a sinistra, si trova l'entrata del Club. Tel. 011 215 8610, golf@randpark.co.za, uomini affiliati SAGA 245 Rand in settimana, 275 Rand nei weekend; donne affiliate SAGA 190 Rand in settimana, 275 Rand nei weekend; visitatori non affiliati 295 Rand in settiman, 370 Rand nei weekend; noleggio cart con GPS 220 Rand; noleggio sacca per 18 buche 200 Rand.

 

Golf & Turismo, aprile 2010, pag. 104

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