La neve e il freddo pungente hanno ceduto il passo a un timido sole primaverile. E’ finalmente tempo di golf e non c’è niente di meglio che partire in quattro amici alla scoperta di nuovi circoli. Rimini e Le Fonti ci aspettano per mostrarci le loro peculiarità. La nuovissima Nissan Cube, che ci accompagna in questo itinerario, a prima vista fa sorridere i compagni di viaggio. Simpatia e personalità spiccata sono le impressioni che suscita l’auto scaturita dalla matita di Hirotada Kuwahara. La bocca sorridente si spalanca quando, all’apertura del portellone posteriore come se fosse un frigorifero (la porta è incernierata lateralmente), ci si rende conto che il bagagliaio accoglie quattro sacche stand in piedi evitando schiacciamenti o incastri stile tetris. Non è neanche necessario estrarre drive e legni, basta prendere la sacca e appoggiarla nel baule, cosa che neanche i Suv e le station più grosse. L’autostrada scivola veloce e presto il monotono paesaggio della Pianura Padana lascia spazio alle colline emiliane che ci abbracciano sino all’uscita di Rimini Nord. Proseguiamo per Santarcangelo e quindi per Villa Verucchio. Ad accoglierci c’è il Presidente Celso Lombardini arrivato in concomitanza della nuova proprietà nella seconda metà del 2008. Per ora il cambiamento più rilevante è quello del nome del circolo che è divenuto Rimini Verucchio Golf Club ASD ma sono tanti i progetti che animano proprietà, presidente, soci e abitanti. Sì, perché il golf a Rimini è uno degli elementi che può rilanciare un turismo che in Riviera, dopo l’abbondanza del secolo scorso, ha conosciuto un calo sensibile. “Il circolo è ripartito dalla base - ci racconta Lombardini – Essendo nuova la società sportiva i progetti sono in attesa delle autorizzazioni amministrative che hanno avuto qualche ritardo per i vincoli che denotano il territorio. L’obiettivo è quello di fare del Rimini – Verucchio un circolo importante con strutture ricettive di prim’ordine”. Quali sono i progetti per il futuro? “Siamo in attesa di decidere il progetto definitivo che riguarda la costruzione dei servizi quali la club house, il deposito sacche, la ristorazione, la segreteria e gli spogliatoi, inoltre è prevista anche la realizzazione di una struttura alberghiera con Spa e piscina. In un secondo tempo verrà attuato un parziale restilyng del percorso senza però stravolgere l’attuale che è già molto bello. Per fare tutto questo serve una base che già esiste ma che verrà fortemente sviluppata”. I lavori dovrebbero partire entro i primi sei mesi del 2010. Ci preparariamo a gustarci il percorso. Il campo pratica è enorme, degno di un Open e il percorso splendido. La pioggia caduta abbondante nei giorni precedenti
non ha lasciato traccia: “Merito del fondo pietroso – ci spiega il superintendent Roberto Caselli – che è perfetto per il drenaggio”. Il campo non è lunghissimo ma tecnico e con colpi al green delicati. Il vento può giocare un ruolo determinante. La buca 1 è un par 5 delicato con un grande lago sulla sinistra e il fuori limite a destra del green che scoraggia anche i giocatori più audaci. Meglio giocarlo con rispetto e portarsi a casa un comodo cinque piuttosto che rischiare un doppio bogey alla buca d’apertura, anche perché, si sa, chi ben comincia… Le buche più tecniche e spettacolari sono la 12 e la 13. La prima è un par 4 dogleg a destra con la ‘garzaia’ pronta a inghiottire le palline vittime dello slice e un grande lago da volare nel colpo al green dove i giocatori più lunghi, che comunque non possono giocare il drive sul tee shot, tirano un ferro 6. Il par in questa buca è da considerare pari a un birdie. La buca successiva è un par 3 con il lago da volare per prendere uno splendido green a fagiolo rovesciato ricco di pendenze. Gli animi più romantici, coloro che riescono a guardare il panorama e sentire il profumo dei fiori nel corso delle 18 buche, ricorderanno anche la buca 6 con il Monte Titano di San Marino sullo sfondo che osserva le palline arrivare in green. Terminate le 18 buche, e l’immancabile giretto a San Marino, dove la Nissan Cube è salita con sorprendente agilità, abbiamo cenato alla Trattoria Cucina della Nonna. Il ristorante è accogliente e coniuga perfettamente piatti preparati con prodotti tipici a un’atmosfera di elegante informalità. Decidiamo di fare due passi nel centro di Rimini e la Nissan Cube ci sorprende nuovamente. L’auto riesce a sfruttare al massimo lo spazio interno in rapporto agli ingombri esterni, grazie al tetto piatto e ai fianchi verticali. La lunghezza, di poco inferiore ai quattro metri, permette di trovare facilmente parcheggio e la visuale, libera in tutte le direzioni, facilita le manovre e la percezione degli ingombri. Ci spostiamo a Castel San Pietro Terme raggiungendo l’Hotel La Torretta per il pernottamento. La struttura, un tre stelle superiore, è stato completamente ristrutturato ed è ospitale e comodo sia per una visita in paese che per giocare a golf.
Il Golf Club Le Fonti è uno dei circoli più dinamici del Bel Paese. In soli dieci anni di vita ha ospitato eventi di prestigio come le prove di qualifica e le finali del LET nonché, lo scorso anno, è stato teatro di una tappa dell’Alps definita dal Comitato Organizzatore e dagli atleti di un livello superiore all’organizzazione che si trova sul Challenge Tour. Ci accolgono il presidente Ivano Serrantoni e Rita Lugaresi, rispettivamente mente e braccio organizzativo del circolo. “Abbiamo portato a termine una stagione delicata - ci dice Serrantoni – me ricca di soddisfazioni per le iniziative intraprese. Per incrementare il numero dei soci abbiamo proseguito la promozione per iniziare a giocare a 99 euro che riscuote sempre un notevole successo e continuerà anche per l’anno in corso. Inoltre è andata molto bene il
progetto con la Svizzera”. Le Fonti ha organizzato un circuito in Svizzera con finale nella bella località bolognese e quest’anno le tappe aumenteranno. Continua quindi l’intento di promuovere non solo il golf bensì il territorio, dato che il circolo è di proprietà del comune. Per il 2010 si parla di un circuito o gemellaggio con una decina di circoli Irlandesi. Insomma a Le Fonti continuano a proporre idee innovative e di successo. Il percorso è spettacolare e affianca buche delicate ad altre che permettono di recuperare. La buca 5 è un lungo par 4 in salita con un green dalle pendenze impossibili ma regala, se non si ha la vista offuscata per un eventuale doppio bogey, una vista spettacolare su tutto il percorso. In compenso la buca 6, con partenza dall’alto, è un corto par 4 che può facilmente farci passare la depressione, sempre che il nostro tee shot sia preciso. Un’altra buca da segnalare per la particolarità è la 12, un par 3 che a seconda dei battitori utilizzati può passare da un ferro 6 a un legnetto, con il green a isola nel centro del lago che lo circonda. L’ottimo ristorante del circolo propone piatti tipici della zona tra i quali segnaliamo la “gramigna con salsiccia” una delicata prelibatezza che appaga e non appesantisce.
Risaliamo sulla Nissan Cube per il rientro che avviene sotto al pioggia. Il maltempo non intimorisce perché l’auto infonde fiducia e sicurezza grazie all’Esp di serie e ai quattro potenti freni a disco. Il rollìo che si avverte in curva, a causa della carrozzeria alta e le sospensioni morbide, non è una caratteristica negativa perché consente di percepire la velocità e regolarsi di conseguenza. I sedili anteriori sono vere e proprie poltrone e i numerosi portaoggetti consentono di trovare la facile collocazione di tutte le cose da riporre. In definitiva l’auto giapponese ci ha proprio soddisfatti.
- Nissan Cube: non le manca niente
Quando nel 1998 Nissan lanciò la Cube in Giappone provò a risolvere un problema che oggi affligge le maggiori città del Vecchio Continente: avere automobili compatte ma con spazio sufficiente ad accogliere intere famiglie. La Cube conobbe un successo che andò oltre le più rosee aspettative con la seconda generazione e oggi con la terza Nissan soddisfa le grandi richieste da tutto il mondo. Alle
dimensioni compatte, con i suoi tre metri e 98 è più corta della Grande Punto, corrisponde grazie alla carrozzeria squadrata una grande generosità di spazio interno. Il design è semplice, senza fronzoli ma con una personalità spiccata. L’asimmetria connota la parte posteriore con il lunotto che avvolge il montante e migliora la visibilità grazie anche alle ampie superfici vetrate e il portellone stile frigo anni 50, aprendosi lateralmente, agevola l’accesso al bagagliaio dal alto marciapiede. Le tre posizioni fisse consentono di effettuare il carico e scarico dei bagagli anche in spazi più stretti senza dover tenere ferma la porta. Anche all’interno abbonda l’originalità che si coniuga alla perfezione con la praticità. L’acqua e il suo movimento hanno ispirato l’interior designer Tadamasa Hayakawa nella realizzazione del progetto. Padiglione, climatizzatore, griglie degli altoparlanti e base dei portabicchieri (ce ne sono talmente tanti che si potrebbe organizzare una festa!) trasmettono l’immagine dei cerchi concentrici che si formano sull’acqua al cadere di una goccia. Anche il quadro strumenti pare fluttuare con indicatori asimmetrici che evocano l’immagine della luna e della terra. Il computer digitale fornisce una serie di utili indicazioni per la guida. Al centro della plancia sono stati inseriti due ripiani e poi tasche nelle portiere, ampio cassetto portaoggetti, vano interno nella console centrale e addirittura un porta biglietti consentono di
riporre facilmente i 1000 oggetti che si hanno nella propria macchina. La luce invade l’abitacolo, oltre che per le ampie superfici laterali vetrate, anche per il tetto in cristallo che può essere oscurato totalmente dalla tendina o filtrato mediante un apposito pannello che si ispira allo shoji, il tradizionale divisorio giapponese realizzato in carta di riso. In Italia la Nissan Cube sarà disponibile in due motorizzazioni: un benzina 1600 e un diesel 1500 con filtro DPF entrambi da 110 CV. La versione a benzina monta un cambio manuale a cinque rapporti o può essere equipaggiata con l’ultima versione del cambio X tronic CVT a variazione continua, quella diesel un manuale a sei marce. La sicurezza attiva è garantita dall’ESP di serie, i quattro freni a disco con ABS di ultima generazione, il ripartitore di frenata ABD e il sistema di frenata assistita BA. Quella passiva è stata studiata intorno al concetto di “Zone Body”. L’abitacolo forma una vera e propria cella di sicurezza con rinforzi e punti di dispersione dell’energia in caso d’impatto. A questi si aggiunge sei airbag di cui due a tendina che ricoprono intermanete l’abitacolo. In Italia Nissan Cube sarà disponibile con due allestimenti. La versione Look sarà dotata di ESP, sei airbag, servosterzo, alzacristalli elettrici, ampio tettuccio panoramico in vetro fisso, climatizzatore automatico, cerchi in lega da 16”, fendinebbia anteriori, sei airbag, lettore cd con presa aux per lettori mp3 e connettività Bluetooth per il telefono cellulare, Intelligent Key con pulsante di accensione motore, luci e tergicristalli a funzionamento automatico. La versione Luxury aggiunge anche navigatore satellitare con telecamera posteriore per il parcheggio. Per esaltare l’arte cubista che ha ispirato gli ingegneri della casa nipponica saranno anche disponibili numerose personalizzazioni e un ricco catalogo di accessori.
Rimini-Verucchio Golf ASD
Via Molino Bianco 109
47827 Villa Verucchio (RN)
tel. 0541 678122 - fax 0541 670572
info@riminiverucchiogolf.com
www.riminiverucchiogolf.com
Anno di fondazione 1993. Presidente Celso Lombardini. Segretario sportivo David Barbieri. In segreteria Daniela Vettori. Responsabile attività giovanile da definire. Rappresentante atleti dilettanti da definire. Maestro Enrico Bianconi. Caddie master Miri Mulaj. Soci attuali 320. Percorso 18 buche, m 6.145, par 72; 7 buche executive, par 22, m 2.040. Campo pratica 100 postazioni scoperte, 25 coperte, ingresso 10 euro, gettone 30 palline 2 euro. Stagione aperto tutto l’anno. Giorno di chiusura lunedì non festivo. Green fee feriale 60 euro, festivo 72 euro, convenzioni American Express, Golf Fee Card, Green Pass, Circoli Emilia Romagna, ACI, Tourist Golf. Iscrizioni gare 20/30 euro (1/2 gg). Quote associative socio effettivo giocatore 1.875 euro, familiare 1.565 euro, infrasettimanale 1.265 euro, junior 6-16 anni 20 euro, junior 17-18 anni 380 euro, junior 19-20 anni 745 euro, effettivo 21-24 anni 1.055 euro, executive 1.025 euro, effettivo 1° anno 1.275 euro. Promozioni 2010: socio 4 mesi 10 lezioni, uso campo pratica e gettone omaggio durante le lezioni 299 euro. Corsi collettivi. Attrezzature campo pratica illuminato e irrigato con green direzionali, putting e pitching green, bar, buvette, pro shop (0541 671173), giardino panoramico, due ampi parcheggi. Noleggio golf car 24/30 euro feriale/festivo, carrelli manuali 5 euro, sacca 10 euro. Scarpe chiodate soft spikes consigliati.
Golf Club Le Fonti
Viale Terme 1800
40024 Castel San Pietro Terme (BO)
tel. 051 6951958
fax 051 6949014
info@golfclublefonti.it
www.golfclublefonti.it
Anno di fondazione 1999. Presidente Ivano Serrantoni. Direttore sportivo Luciano Laziali. Responsabile eventi e marketing Rita Lugaresi. In segreteria Elisa Gabaldo, Fabrizio Tassoni, Luca Petroncini. Responsabile attività giovanile Sauro Guidi. Maestri Claudio Ferrari, Stefano Ortu, Emmanuele Lattanzi (giocatore di torneo). Caddie master Mohammad Ashraf Chohan. Soci attuali 650. Altitudine 100 s.l.m. Percorso 18 buche, m 6.480, par 72. Campo pratica 25 postazioni scoperte, 5 coperte, ingresso 8 euro, 33 palline 2 euro. Stagione aperto tutto l’anno. Giorno di chiusura martedì non festivo (aperto per gruppi). Green fee 50/60 euro feriale/festivo, sconti a soci circoli Emilia Romagna, Green Pass e Tourist Golf, Agis, ILGA e hotel convenzionati. Iscrizione gare 20/30 1/2 gg. Quote associative (esclusa tessera Fig) socio giocatore 1.800 euro/anno, coniuge 1.400 euro, socio giovane 20/25 900 euro, juniores 15/19 400 euro, juniores under 14 gratis (solo tessera FIG). Promozioni 2010: per neofiti 1 anno associazione + 16 lezioni collettive + attrezzatura gratuita e gara fine corso 99 euro; Bikegolfando, giocare sul percorso con le golf bike brevettate per il golf. Attrezzature bar, buvette, pro shop (051 948656), putting green, chipping green, bunker di pratica, piscina, tennis, spa, palestra, sale meeting e bridge, ristorante. Noleggio golf car, carrelli elettrici, manuali e sacche; golfbike 15 euro. Scarpe chiodate softspikes obbligatori.
Golf & Turismo, marzo 2010, pag. 104