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WGC: match play fa rima con Day

Di Andrea Ronchi

L’australiano, già nuovo numero 1 del mondo,
domina anche Oosthuizen in finale.
Terzo Cabrera Bello che regola McIlroy

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FINALI – Jason Day rifila un sonoro 5 & 4 a Louis Oosthuizen e festeggia alla grande con la vittoria nel prestigiosissimo WGC Dell Match Play la riconquista del primo posto nelle classifiche mondiali. L’australiano archivia la pratica alla buca 14 dopo aver lasciato al pur notevole Oosthuizen soltanto l’avvio. Sul percorso dell’Austin Country Club, in Texas, dopo essere passato in testa alla 4 Day ha continuato ad aumentare il suo distacco, inanellando quattro birdie che l’hanno lanciato presto fuori dalla portata del suo avversario. Per Day sette vittorie su sette match disputati, di cui solo quello con McIlroy in semifinale arrivato fino a disputare la buca 18.

Per il terzo posto Rafa Cabrera Bello ha avuto la meglio su un poco motivato McIlroy, che ha comunque mantenuto il duello in parità fino alla buca 13. Dalla 14 alla 16 lo spagnolo ha però vinto tre buche e ha chiuso i conti con il fuoriclasse nordirlandese, in grande crescita di condizione ma non ancora arrivato al top.

Supermontepremi da 9 milioni e mezzo di dollari, con 1.620.000 di moneta finiti nelle tasche di Jason Day. Davvero non male…

Questa settimana in programma lo Shell Houston Open, ancora in Texas, prima di volare in Georgia per l’attesissimo Masters.

SEMIFINALI – Jason Day supera Rory McIlroy e si fa un doppio regalo. Approda alla finale in cui incontrerà un ostacolo molto difficile, come quello rappresentato da Louis Oosthuizen, e automaticamente torna a essere il numero 1 del mondo. In attesa di vedere quale sarà il verdetto delle ultime 18 buche del WGC Dell Match Play, si può tranquillamente dire che per l’australiano il momento di forma ricorda tanto quello da metà agosto a metà settembre in cui infilò tre vittorie “top”, fra cui il PGA Championship.

Un McIlroy non particolarmente preciso e anche spesso nervoso si è comunque arreso solo alla 18, dopo essere anche stato in testa nella parte iniziale del duello. Riportato da due down a una sola buca il distacco con il birdie della 14, Rory non è però mai riuscito a mettere seriamente in crisi Day nelle ultime quattro buche del match play e si è perciò arreso per uno up.

Musica molto diversa fra Oosthuizen e Cabrera Bello. Davvero ispirato il sudafricano, che con un secco 4 & 3 ha chiuso il conto alla buca 15. Lo spagnolo ha avuto almeno due occasioni per rientrare in gioco, ma in entrambi i casi ha sprecato un putt davvero non impossibile, lasciando poi via libera a Oosthuizen senza quasi reagire.

Oltre a quella per il primo posto fra Day e Oosthuizen, in programma anche la finale per il terzo posto fra i due europei sconfitti.

OTTAVI E QUARTI – Non passa Spieth, che fin dal dal driving range accusa un insolito problema. “Per un piccolo difetto di setup, la palla ha iniziato a partirmi in slice. Ho cercato di sistemarlo prima della partenza, ma non ci sono riuscito fino in fondo. Pre questo, incontrando un grandissimo giocatore di match play come Louis (Oosthuizen) avevo davvero poche chances di cavarmela. Ho resistito le prime tre buche, poi il problema si è ripresentato. Non ho potuto giocare in modo naturale, ma sempre e comunque in controllo e perciò, ripeto, non avevo possibilità di vincere. Ma la forma sta tornando quella giusta e, a poco più di una settimana dal Masters, direi che non potevo sperare di stare meglio.”

Nei quarti Oosthuizen, in splendida forma, prende il comando contro Dustin Johnson alla 11, poi va due up alla 15 e controlla il ritorno dell’americano alla 16, chiudendo il match 2 up con un birdie alla 17. Stesso risultato per il suo avversario di oggi, Rafa Cabrera Bello, che salda il conto alla 17, ma essendo stato in testa con almeno una buca di vantaggio fin dalla 5 nei confronti dell’americano Ryan Moore.

L’altra super semifinale porta al duello proprio le due teste di serie della parte bassa del tabellone, Jason Day (2) e Rory McIlroy (3). Per l’australiano, vista l’uscita agli ottavi di Spieth, c’è addirittura l’opportunità di tornare numero 1 del mondo, se riuscisse a vincere il torneo. Day arriva allo scontro forte del successo per 3 & 2 su Brooks Koepka, maturato prendendo la testa alla 10 e poi incrementato alla 12 e alla 15.

Ancor più netto il successo di McIlroy, un secco 4 & 3 sull’americano Chris Kirk, numero 54 del tabellone. In testa dalla prima buca, Rory ha concesso la parità solo alla 9, prendendo poi il largo senza discussioni con birdie alla 10, 12, 13 e 15.

Supermontepremi da 9 milioni e mezzo di dollari, con 1.620.000 di moneta per il vincitore. Davvero non male…

Il torneo su Sky – Il WGC-Dell Match Play viene teletrasmesso in diretta, in esclusiva e in alta definizione da Sky con collegamento domenica 27 dalle ore 16 alle ore 1 (Sky Sport Plus HD). Commento di Andrea Sillitti, Alessandro Lupi, Silvio Grappasonni e Nicola Pomponi.

SEDICESIMI – Al sabato approdano i primi tre del tabellone, cosa che non succedeva da tempi immemori. Ed è questa presenza dei tre migliori la vera notizia di un bellissimo torneo, che però negli scorsi anni perdeva fin dal primo turno molti dei suoi più accreditati professionisti. Al WGC-Dell Match Play, il secondo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championships, il mini circuito mondiale, che si sta disputando all’Austin Country Club di Austin nel Texas, in prima fila Jordan Spieth, Jason Day e Rory McIltroy. I tre comandano la classica mondiale e avevano ovviamente anche le prime tre teste di serie nel tabellone del torneo- Se la vedono rispettivamente con Oosthuizen, Snedeker e Zach Johnson. Fuori al primo turno Watson, Fowler, Scott e Rose.

 

TURNO INIZIALE – Jordan Spieth, numero uno mondiale, l’australiano Jason Day e il nordirlandese Rory McIlroy (nella foto), che lo seguono nella world ranking, hanno vinto il loro incontro nella giornata iniziale del WGC-Dell Match Play, il secondo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championships, il mini circuito mondiale, che si sta disputando all’Austin Country Club di Austin nel Texas. In campo 64 giocatori, quasi tutti i migliori del mondo, tra i quali non ci sono italiani.

Dallo scorso anno è stata adottata una nuova formula che garantisce a tutti almeno tre match. Infatti i concorrenti sono stati divisi in 16 gruppi di quattro, che si affrontano in un girone all’italiana, ossia ognuno incontra gli altri tre. Vengono assegnati un punto per il successo, mezzo per il pari e zero per la sconfitta. Al termine i 16 vincitori di ciascun raggruppamento saranno ammessi agli ottavi che si svolgeranno insieme ai quarti sabato 26 marzo, con semifinali e finali per primo e terzo posto domenica 27 marzo.

Spieth ha regolato il gallese Jamie Donaldson (3/2), Day ha avuto ragione del nordirlandese Graeme McDowell (3/2) e McIlroy, campione uscente, ha faticato parecchio contro il danese Thorbjorn Olesen (1 up). Due i risultati inattesi, ossia le sconfitte di Rickie Fowler (2/1 da Jason Dufner) e di Dustin Johnson (3/2 da Robert Streb), ma non erano neanche preventivati i pareggi di Bubba Watson con Patton Kizzire e dell’australiano Adam Scott  con il belga Thomas Pieters.
Nessun problema, invece, per l’inglese Justin Rose (2 up sull’argentino Fabian Gomez), per Phil Mickelson(5/4 sull’inglese Matthew Fitzpatrick) e per Zach Johnson (4/3 sull’australiano Marcus Fraser) e vittorie di misura dello spagnolo Sergio Garcia (1 up su Lee Westwood) e del tedesco Martin Kaymer (1 up sull’irlandese Shane Lowry). A segno anche il sudafricano Louis Oosthuizen (2/1 sull’australiano Matt Jones) e Chris Kirk (3/1 sul sudafricano Branden Grace), che sono un po’ le mine vaganti del torneo.

Jordan Spieth non ha concesso spazio a Jamie Donaldson: lo ha subito attaccato e con il 4 up dopo sette buche ha sostanzialmente chiuso la pratica. Graeme McDowell ha sorpreso in partenza Jason Day, 2 down alla quarta buca, All’ottava l’australiano ha portato l’incontro in parità, poi dalla nona ha progressivamente aumentato il vantaggio chiudendolo alla 16ª. Rory McIlroy ha subito per tredici buche l’aggressività e il bel gioco di Thorbjorn Olesen, sempre avanti oscillando tra 1 e 2 up. La reazione del numero tre mondiale è iniziata dalla 14ª: in due buche ha rimesso in piedi il match e alla 18ª Olesen gli ha dato strada con un bogey.

Nel prossimo turno Spieth avrà di fronte il francese Victor Dubuisson, che ha regolato Justin Thomas (3/2), e Jason Day se la vedrà con il thailandese Thongchai Jaidee, che ha sconfitto l’inglese Paul Casey (2/1). In entrambi i casi il vincitore potrebbe avere già un piede negli ottavi. Più agevole il compito di Rory McIlroy alle prese con Smylie Kauffman, battuto da Kevin Na (2/1). Il montepremi è di 9.500.000 dollari con prima moneta di 1.620.000 dollari.

Risultati e prossimo turno:
Gruppo 1: Jordan Spieth b Jamie Donaldson 3/2; Victor Dubuisson b Justin Thomas 3/2
Seconda giornata: Spieth-Dubuisson; Thomas-Donaldson
Gruppo 2: Jason Day b Graeme McDowell 3/2; Thongchai Jaidee b Paul Casey 2/1
Seconda giornata: Day-Jaidee; Casey-McDowell
Gruppo 3: Rory McIlroy b Thorbjorn Olesen 1 up; Kevin Na b Smylie Kaufman 2/1
Seconda giornata: McIlroy-Kaufman; Na-Olesen
Gruppo 4:  Bubba Watson pari con Patton Kizzire; Emiliano Grillo b J.B. Holmes 3/2;
Seconda giornata: Watson-Grillo; Holmes-Kizzire
Gruppo 5: Jason Dufner b Rickie Fowler 2/1; Byeong-Hun An pari con Scott Piercy;
Seconda giornata: Fowler-Piercy; An-Dufner
Gruppo 6: Adam Scott pari con Thomas Pieters; Bill Haas b Chris Wood 2/1
Seconda giornata: Scott-Wood; Haas-Pieters
Gruppo 7: Justin Rose b Fabian Gomez 2 up; Matt Kuchar b Anirban Lahiri 6/5
Seconda giornata: Rose-Lahiri; Kuchar-Gomez
Gruppo 8: Robert Streb b Dustin Johnson 3/2; Kiradech Aphibarnrat b Jimmy Walker 2/1
Seconda giornata: D. Johnson-Aphibarnrat; Walker-Streb
Gruppo 9: Patrick Reed b Daniel Berger 1 up; Phil Mickelson b Matthew Fitzpatrick 5/4
Seconda giornata: Reed-Fitzpatrick; Mickelson-Berger
Gruppo 10: Danny Willett pari con Jaco Van Zyl; Brooks Koepka b Billy Horschel 3/2
Seconda giornata: Willett-Horschel; Koepka-Van Zyl
Gruppo 11: Chris Kirk b Branden Grace 3/1; Russell Knox pari con David Lingmerth
Seconda giornata: Grace-Lingmerth; Knox-Kirk
Gruppo 12: Rafael Cabrera Bello b Hideki Matsuyama 1 up; Kevin Kisner b Soren Kjeldsen 2/1
Seconda giornata: Matsuyama-Kjeldsen; Kisner-Cabrera Bello
Gruppo 13: Sergio Garcia b Lee Westwood 1 up; Marc Leishman pari con Ryan Moore
Seconda giornata: Garcia-Moore; Leishman-Westwood
Gruppo 14:  Zach Johnson b Marcus Fraser 4/3; Martin Kaymer b (24) Shane Lowry 1 up
Seconda giornata: Z. Johnson-Kaymer; Lowry-Fraser
Gruppo 15:  Brandt Snedeker b Charley Hoffman 2/1; Charl Schwartzel b Danny Lee 1 up
Seconda giornata: Snedeker-Lee; Schwartzel-Hoffman
Gruppo 16: Louis Oosthuizen b Matt Jones 2/1; Andy Sullivan b Bernd Wiesberger 3/2
Seconda giornata: Oosthuizen-Wiesberger; Sullivan-Jones
Il torneo su Sky – Il WGC-Dell Match Play viene teletrasmesso in diretta, in esclusiva e in alta definizione da Sky sul canale Sky Sport Plus HD con collegamenti ai seguenti orari: giovedì 24 marzo  e venerdì 25, dalle ore 21 alle ore 1; sabato 26, dalle ore 15 alle ore 23; domenica 27, dalle ore 16 alle ore 1. Commento di Andrea Sillitti, Alessandro Lupi, Silvio Grappasonni e di Nicola Pomponi.

PROLOGO – Rory McIlroy difende il titolo nel WGC-Dell Match Play (23-27 marzo), il secondo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championships, il mini circuito mondiale, che si disputa all’Austin Country Club di Austin nel Texas. In campo 64 giocatori, quasi tutti i migliori del mondo, tra i quali non ci saranno italiani.
Dallo scorso anno è stata adottata una nuova formula che garantisce a tutti almeno tre match. Infatti i concorrenti sono stati divisi in 16 gruppi di quattro, che si affronteranno in un girone all’italiana, ossia ognuno incontrerà gli altri tre. Al termine i 16 vincitori di ciascun raggruppamento saranno ammessi agli ottavi che si svolgeranno insieme ai quarti sabato 26 marzo, con semifinali e finali per primo e terzo posto domenica 27 marzo.
I primi 16 giocatori del ranking mondiale sono teste di serie in ciascun girone, mentre gli altri componenti del gruppo sono stati designati da un sorteggio con i rimanenti partecipanti divisi in tre fasce secondo l’ordine che ha dato diritto all’iscrizione (17°-32°; 33°-48°; 49°-64°). Causa qualche assenza, le posizioni sono andate a scalare in tutti i gruppi, così, nel primo, sin sono ritrovati teste di serie Brandt Snedeker (n. 17 del world ranking) e Louis Oosthuizen (n. 18) favoriti dalle defezioni di Henrik Stenson (n. 7) e di Jim Furyk (n. 16).

Ci sarà sicuramente un deciso attacco di Jason Day a Jordan Spieth per la leadership mondiale. Lo statunitense ha solo 0,31 punti di vantaggio e se l’australiano, che si è già imposto in questa gara nel 2014, dovesse dare un seguito al successo conseguito la scorsa settimana nell’Arnold Palmer Invitational tornerebbe sul trono.

Con tanti campioni in campo è comunque difficile azzardare previsioni e ulteriori contributi all’incertezza sono dati anche alla formula a eliminazione diretta, dove non tutti si trovano a proprio agio, e dalle condizioni di forma di alcuni big non ancora al top. Jordan Spieth e Rory McIlroy non sono stati convincenti nelle ultime uscite e lo stesso si può dire di Bubba Watson, Justin Rose, Sergio Garcia e di Phil Mickelson, che peraltro sembra ormai nella parte discendente della carriera. Invece è in grande spolvero l’australiano Adam Scott, che si è preso una pausa nell’Arnod Palmer Invitational (12°) dopo aver infilato due vittorie di fila anticipate da un secondo posto.

Da tenere in considerazioni alcuni elementi che non sono nella prima fascia dei favoriti, come ad esempio Chris Kirk, Danny Willett (terzo lo scorso anno), Paul Casey, Louis Oosthuizen e Marc Leishman, che solitamente offrono buone prestazioni in questi eventi. Il montepremi è di 9.500.000 dollari con prima moneta di 1.620.000 dollari.

Questi i match della prima giornata:
Gruppo 1: Jordan Spieth-Jamie Donaldson; Justin Thomas-Victor Dubuisson;
Gruppo 2: Jason Day-Graeme McDowell; Paul Casey-Thongchai Jaidee;
Gruppo 3: Rory McIlroy-Thorbjorn Olesen; Kevin Na-Smylie Kaufman;
Gruppo 4: Bubba Watson-Patton Kizzire; J.B. Holmes-Emiliano Grillo;
Gruppo 5: Rickie Fowler-Jason Dufner; Byeong-Hun An-Scott Piercy;
Gruppo 6: Adam Scott-Thomas Pieters; Bill Haas-Chris Wood;
Gruppo 7: Justin Rose-Fabian Gomez; Matt Kuchar-Anirban Lahiri;
Gruppo 8: Dustin Johnson-Robert Streb; Jimmy Walker-Kiradech Aphibarnrat;
Gruppo 9: Patrick Reed-Daniel Berger; Phil Mickelson-Matthew Fitzpatrick;
Gruppo 10: Danny Willett-Jaco Van Zyl; Brooks Koepka-Billy Horschel;
Gruppo 11: Branden Grace-Chris Kirk; Russell Knox-David Lingmerth;
Gruppo 12: Hideki Matsuyama-Rafael Cabrera Bello; Kevin Kisner-Soren Kjeldsen;
Gruppo 13: Sergio Garcia-Lee Westwood; Marc Leishman-Ryan Moore;
Gruppo 14: Zach Johnson-Marcus Fraser; Shane Lowry-Martin Kaymer;
Gruppo 15: Brandt Snedeker-Charley Hoffmann; Charl Schwartzel-Danny Lee;
Gruppo 16: Louis Oosthuizen-Matt Jones; Andy Sullivan-Bernd Wiesberger

Il torneo su Sky – Il WGC-Dell Match Play verrà teletrasmesso in diretta, in esclusiva e in alta definizione da Sky con collegamenti ai seguenti orari: mercoledì 23 marzo, dalle ore 21 alle ore 1 (Sky Sport 3 HD); giovedì 24 e venerdì 25, dalle ore 21 alle ore 1 (Sky Sport Plus HD); sabato 26, dalle ore 15 alle ore 23 (Sky Sport Plus HD); domenica 27, dalle ore 16 alle ore 1 (Sky Sport Plus HD). Commento di Andrea Sillitti, Alessandro Lupi, Silvio Grappasonni e di Nicola Pomponi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA 27 marzo 2016
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