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Un nuovo golf a Todi

Di Andrea Ronchi

Nella città resa celebre da Jacopone è stato
completato lo studio per la realizzazione
di un nuovo percorso dall’alto tasso di spettacolarità

Todi- Prende forma il progetto che trasformerà la città di “Jacopone” nella città del Golf. Lo studio, eseguito da un pool di architetti romani, è volto alla costruzione di un campo da golf di 18 buche (estensibili a 27), in un’area di circa di 85 ettari alle pendici del colle di Todi, nella vallata esposta allo sguardo della chiesa bramantesca della Consolazione fino alla frazione di Collevalenza, dove sorge il santuario di Madre Speranza. Un progetto ambizioso e che ha superato con successo buona parte della trafila amministrativa e che è attualmente nella fase della Valutazione Impatto Ambientale (VIA). Qualche mese al massimo e poi ciò che è su carta potrebbe diventare realtà.
Il progetto vuole unire il mondo degli amanti del Golf al benessere e al “life style” tipico delle colline umbre, con snodi panoramici lungo tutto il campo in modo tale che i giocatori non perdano mai di vista lo skyline della città di Todi.
Il disegnatore del campo che sta per sorgere in Umbria è Robert Trent Jones Jr, un “mostro sacro” tra gli archietti dei campi di golf a livello mondiale.
Oltre al campo da golf saranno costruite una serie di strutture ricettive e di accoglienza al turista di alto livello, nella fattispecie un hotel di lusso con spa e centro fitness, auditorium con galleria d’arte e sala convegni. Le camere sono 120, di dimensioni, affacci e caratteristiche differenti, adatte ai diversi target.
Nel progetto c’è anche spazio per la realizzazione di 22 ville turistico-ricettive di varie dimensioni, dislocate in vari punti strategici interni al complesso. Tali ville saranno di supporto al turismo sportivo. Il pool di archietti romani ha pensato proprio a tutto, nel complesso che sorgerà sulla vallata umbra anche un centro benessere completo di spazi diversi destinati ai trattamenti termali, terapeutici, di bellezza & relax.
Il team di architetti sta cercando partners di calibro nazionale e internazionale che possano partecipare al progetto in tempi brevi. L’appuntamento con la Ryder Cup 2022 è dietro l’angolo e questo evento organizzato in Italia potrebbe rappresentare un’occasione d’oro per il lancio del campo stesso, anche non in competizioni ufficiali ma esibizioni dei più grandi campioni del mondo.
Ma perché Todi? Perché questa città, nominata una ventina di anni fa come “la più vivibile del mondo” è situata su una collina alta all’incirca 400 metri, conta la bellezza di 18mila abitanti. All’interno delle sue mura stili artistici diversi si mescolano tra loro dando vita ad un paesino che vanta un armonica sintonia architettonica non paragonabile ad altre città italiane.
Il 18 buche alle pendici del colle di Todi rappresenta anche l’occasione per una virata importante del turismo umbro, già di per sé facilmente raggiungibile con gli scali aeroportuali di Roma (in circa 1h e 30 minuti), verso un turismo di alto livello.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA 22 dicembre 2016
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