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Turkish Airlines: Rose all’ultimo putt

Di Ufficio Stampa FIG

Ad Antalya, Justin bissa il successo della scorsa settimana
a Shanghai e vola al secondo posto della Race to Dubai.
56mi Edoardo Molinari e Renato Paratore, 75° Nino Bertasio

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QUARTO GIRO – Nuovo grande successo per Justin Rose nel Turkish Airlines Open, sesto torneo delle Rolex Series e terz’ultimo dell’European Tour, che si disputa sul tracciato del Regnum Carya Golf & Spa Resort (par 71), ad Antalya in Turchia. Il campione olimpico, dopo essersi già imposto la scorsa settimana nel prestigioso WGC HSBC Championship a Shanghai, cala un altro atout in Turchia e balza al secondo posto della Race di Dubai. Il distacco da Tommy Fleetwood è di meno di 150mila punti e perciò la lotta, nelle due ultime gare in programma, Nedbank in Sudafrica e DB World Tour Championship a Dubai, si preannuncia avvincente

Per Rose prestazione in crescita durante il torneo in Turchia (-18, 69 68 64 65) e chiusura con un birdie all’ultima buca che gli ha consentito di superare di un colpo il belga Colsaerts e il sudafricano Fritteli (migliore di giornata con -7). Strepitosa la regolarità del campione olimpico, autore nel corso del torneo in Turchia di ben 21 birdie contro un doppio bogey e un bogey. Per lui un premio di 985.495 euro, sui circa 6.020.000 (7 milioni di dollari al cambio odierno).

Al quarto posto con 268 (-16) l’irlandese Padraig Harrington, al quinto con 269 (-15) il danese Thorbjorn Olesen, campione uscente, al sesto con 270 (-14) l’inglese Eddie Pepperell e il thailandese Kiradech Aphibarnrat, leader dopo tre giri con l’irlandese Shane Lowry, ottavo con 271 (-13). Mai in partita gli inglesi Tyrrell Hatton, vincitore dell’Open d’Italia, 16° con 274 (-10), e Tommy Fleetwood, 23° con 276 (-8), il tedesco Martin Kaymer, 30° con 279 (-5), e lo svedese Henrik Stenson, 35° con 280 (-4).

Sono terminati al 56° posto con 285 (+1) Edoardo Molinari (74 69 70 72) e Renato Paratore (75 71 69 70), e ha chiuso al 75° Nino Bertasio con 298 (+14, 75 74 78 71). Nella Race to Dubai, 69° Paratore, 72° Edoardo Molinari e 81° Bertasio, che quindi non rientrano nei primi 64 automaticamente in gara la prossima settimana alla gara promossa da Gary Player in Sudafrica. Ci sarà invece Francesco Molinari, al momento nono nella classifica della RtD.

RACE TO DUBAI 2017

1. Tommy FLEETWOOD ENG 4.114.088
2. Justin ROSE ENG 3.979.250
3. Sergio GARCIA ESP 3.184.582
4. Jon RAHM ESP 2.898.457
5. Tyrrell HATTON ENG 2.640.074
6. Ross FISHER ENG 2.492.831
7. Rafa CABRERA BELLO ESP 2.367.544
8. Alex NOREN SWE 2.087.155
9. Francesco MOLINARI ITA 1.885.390
10. Rory MCILROY NIR 1.832.091

TERZO GIRO – Posizioni quasi invariate per i tre azzurri impegnati nel Turkish Airlines Open, sesto torneo delle Rolex Series e terz’ultimo dell’European Tour, che si disputa sul tracciato del Regnum Carya Golf & Spa Resort (par 71), ad Antalya in Turchia: Edoardo Molinari è 50° con 213 colpi (par, 74 69 70, 71), Renato Paratore 61° con 215 (+2, 75 71 69) e Nino Bertasio 76° con 227 (+14, 75 74 78). Con queste posizioni dopo la conclusione della prova in Turchia, nessuno dei tre verrebbe ammesso alla prova della prossima settimana in Sudafrica e, di conseguenza, perderebbe anche ogni chance di accompagnare Francesco Molinari nell’atto conclusivo di Dubai.

Ha perso la leadership il belga Nicolas Colsaerts, terzo con 201 (-12) insieme all’irlandese Padraig Harrington e all’inglese Justin Rose, che l’ha lasciata all’irlandese Shane Lowry (199 – 68 66 65, -14, nella foto) e al thailandese Kiradech Aphibarnrat (199 – 66 67 66). Al sesto posto con 202 (-11) il belga Thomas Pieters, al settimo con 203 (-10) il danese Thorbjorn Olesen, campione in carica, al 27° con 208 (-5) il tedesco Martin Kaymer e gli inglesi Tommy Fleetwood, numero uno della Race To Dubai, e Tyrrell Hatton, vincitore dell’Open d’Italia, e al 37° con 210 (-3) lo svedese Henrik Stenson.

Con queste posizioni di rincalzo tanto per Fleetwood quanto per Hatton, e la contemporanea assenza di Garcia e Rahm, la rimonta di Justin Rose potrebbe diventare molto pericolosa per il suo più giovane connazionale. Vedremo i conti dopo le ultime 18 buche, in attesa di volare in Sudafrica per il Nedbank, gara ospitata dal grande Gary Player, penultima Rolex Series con il bel montepremi di 7,5 milioni di dollari.

Nessuno svarione sia per Shane Lowry, autore di un 65 (-6) con sei birdie, e per Kiradech Aphibarnrat, che si è disimpegnato con cinque birdie per il 66 (-5). Per Edoardo Molinari 70 (-1) colpi con quattro birdie e tre bogey, per Renato Paratore 69 (-2) con cinque birdie e tre bogey e per Nino  Bertasio 78 (+7) con due birdie, sette bogey e un doppio bogey. Il montepremi è di 7 milioni di dollari (circa 6.020.000 euro, con prima moneta di 985.495 euro)

Il torneo su Sky – La giornata finale del Turkish Airlines Open sarà teletrasmessa in diretta da Sky domenica 5 novembre con collegamento dalle ore 9,30 alle ore 14,30 (Sky Sport 2 HD).

SECONDO GIRO – Sul percorso del Regnum Carya Golf & Spa Resort, ad Antalya (Turchia), Nicolas Colsaerts replica lo splendido -7 di apertura e con un doppio 64 scende a 14 sotto il par. Per lui finora un eagle, 13 birdie e un solo bogey su 36 buche: un ruolino di marcia davvero non comune. Il più vicino è, a quattro lunghezze, l’inglese Eddie Pepperell (66 66), oggi autore di cinque birdie a fronte di nessun bogey. Più complicata la strada per il terzo in classifica, il tailandese Kiradech Aphibarnrat (-9), che per portare a casa un -4 ha dovuto raccogliere sette birdie, da opporre ai tre bogey nelle prime dieci buche.

I primi tre sono poi seguiti da un quartetto composto da un irlandese (Shane Lowry), da uno scozzese (Stephen Gallacher) e dai due Matthew inglesi, Fitzpatrick e Southgate, tutti a quota -8. Lontano il leader della Race to Dubai, Tommy Fleetwood (-1, 70 71), per il momento solo 38° e non troppo a suo agio sul non facile percorso turco. Recupera invece sei posizioni Justin Rose, uno dei suoi avversari più pericolosi, e con -5 si porta in 13ma posizione, stesso piazzamento di un altro pretendente, Tyrrell Hatton.

Sul fronte azzurro purtroppo notizie ancora poco confortanti. Era ripartito per una discreta rimonta Edoardo Molinari (-2, 74 69), ma un bogey proprio all’ultima buca (oggi per lui la 10) ha limitato la sua rincorsa, che si è fermata al 52° posto, con una risalita di 13 posizioni. Renato Paratore (+4, 75 71) al giro di boa è 68°, mentre Nino Bertasio (+7 75 74) con il suo 74° posto (su 78) è virtualmente fuori dai giochi per spuntare un biglietto con destinazione Sudafrica la prossima settimana e la sua stagione finirà qui in Turchia. Tutti restano comunque in gioco perché non viene operato il classico taglio dopo 36 buche.

PRIMO GIRO – Partito il gran finale 2017 dell’European Tour con il Turkish Airlines  Open, che si disputa sul percorso del Regnum Carya Golf & Spa Resort, ad Antalya. In palio un montepremi totale di 7 milioni di dollari, identico a quello dell’Open d’Italia. Dopo 18 buche guidano il belga Nicolas Colsaerts, il sudafricano Haydn Porteous e l’olandese Joost Luiten, che hanno consegnato uno score di 64 colpi, sette sotto il par 71 del bellissimo percorso turco. Sette birdie per gli ultimi due, mentre Colsaerts ha contestato l’unico bogey con un eagle e sei bogey. Subito dietro, a -6, l’argentino Andres Romero e una vecchia conoscenza del Tour, il tre volte campione major Padraig Harrington. Ricordiamo ancora un Ian Poulter ritrovato a -5 (sesto con altri tre: Pepperell, Aphibarnrat e Pavon), l’emergente Paul Dunne e il sempreverde Lee Westwood decimi (-4). Con loro, oltre al danese Kjeldsen, Tyrrell Hatton, sempre in grande evidenza dopo il doppio successo al Dunhill Links e al nostro Open.

Fra i pretendenti alla vittoria nella Race to Dubai, Hatton è al momento quello messo meglio. Vista l’assenza di Garcia e Rahm e il 19° posto di Justin Rose, al momento il capo classifica Fleetwood (42°, primo giro in par) non è ancora stato attaccato dagli inseguitori. E dall’alto del suo vantaggio di 900mila punti può sperare in un vantaggio discreto per gli disputare gli ultimi due appuntamenti, il Nedbank in Sudafrica e il DP World Tour Championship di Dubai.

Giornata davvero storta per i tre azzurri. Edoardo Molinari si è fermato a +3, con un 74 che lo piazza al momento in 65ma posizione, mentre un colpo dietro (+4) si trovano Renato Paratore e Nino Bertasio, 71mi su 78 in gara.

Per Edoardo Molinari tre bogey senza birdie, per Renato Paratore un birdie, tre bogey e un doppio bogey e per Nino Bertasio un birdie e cinque bogey. I tre azzurri per partecipare alla prossima gara (Nedbank Golf Challenge) debbono entrare tra i primi 64 della Race To Dubai. Renato Paratore (attualmente 65°) ha chances fino a un piazzamento al 52° posto, ma per avere sicurezza dovrà terminare almeno tra il 35° e il 40°. Edoardo Molinari (68°), ha il limite sulla 36ª piazza, ma senza certezze che prenderebbero invece corpo dalla 30ª in su. Infine Nino Bertasio (81° OM) deve inserirsi tra i primi dieci, ma non dipenderà dagli altri a partire dalla settima posizione. Il montepremi, come detto è di 7.000.000 di dollari (circa 6.020.000 euro, con prima moneta di 985.495 euro)

Il torneo su Sky – Il Turkish Airlines Open viene teletrasmesso in diretta da Sky. Seconda giornata: venerdì 3 novembre dalle ore 10 alle ore 15 (Sky Sport 3 HD).

PROLOGO – Edoardo Molinari, Renato Paratore e Nino Bertasio partecipano al Turkish Airlines Open (2-5 novembre), sesto torneo delle Rolex Series e terz’ultimo dell’European Tour, che si disputa sul tracciato del Regnum Carya Golf & Spa Resort, ad Antalya in Turchia. Alla gara sono stati ammessi i primi 70 della Race To Dubai (ordine di merito), al netto delle defezioni, oltre a otto invitati dall’organizzazione.

Difende il titolo il danese Thorbjorn Olesen in un contesto che comprende gli inglesi Tommy Fleetwood, leader della money list, Tyrrell Hatton, vincitore dell’Open d’Italia, Justin Rose, a segno domenica scorsa nel WGC HSBC Champions, Ian Poulter, lo svedese Henrik Stenson, il tedesco Martin Kaymer, il belga Thomas Pieters, lo spagnolo Pablo Larrazabal, il tedesco Bernd Wiesberger. Tra i possibili protagonisti anche il sudafricano Haydn Porteous, gli statunitensi Peter Uihlein e Julian Suri, il thailandese Kiradech Aphibarnrat, il coreano Jeunghun Wang e il cinese Haotong Li.

I tre azzurri hanno un’occasione per entrare tra i primi 60 dell’ordine di merito, ammessi al DP World Tour (16-19 novembre) che chiuderà la stagione a Dubai, o almeno tra i primi 64 (insieme a otto invitati), che disputeranno il prossimo Nedbank Golf Challenge (9-12 novembre), e procurarsi un’altra opportunità.

Il torneo ha un montepremi di 7.000.000 di dollari (circa 6.020.000 euro con prima moneta di 985.495 euro) e per arrivare subito tra i top 60 Renato Paratore (65° nell’ordine di merito) matematicamente ha chances fino a un piazzamento al 52° posto, ma per avere sicurezza dovrà terminare almeno tra il 35° e il 40°. Edoardo Molinari (68° OM), ha il limite sulla 36ª piazza, ma senza certezze che prenderebbero invece corpo dalla 30ª in su. Infine Nino Bertasio (81° OM) deve entrare tra i primi dieci, ma non dipenderà dagli altri a partire dalla settima posizione.

Il torneo su Sky – Il Turkish Airlines Open sarà teletrasmesso in diretta da Sky. Prima giornata: giovedì 2 novembre dalle ore 10 alle ore 15 (Sky Sport 3 HD).

© RIPRODUZIONE RISERVATA 05 novembre 2017
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