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Turkish Airlines:
cede Manassero

Di Fulvio Golob

Nelle Final Series per la Race to Dubai, vince Olesen.
Matteo molla di schianto e in sei buche perde
quattro colpi, finendo 17°. 25° Paratore e 43° Bertasio

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QUARTO GIRO – Purtroppo il finale è stato amaro. Dopo nove buche in par, che comunque lo avevano mantenuto fra i dieci migliori, Manassero ha segnato sullo score due bogey, un doppio bogey, un birdie e infine, dopo un par, un altro bogey. Una sequenza negativa che lo ha tolto dalle prime posizioni ma che, grazie a un ultimo birdie alla penultima buca, gli ha comunque consentito di restare nei 20 migliori, con un 17° posto finale. Davvero un grande peccato, perché Matteo ha giocato un eccellente golf in Turchia e si era dimostrato senz’altro a livello dei top player presenti al Turkish Airlines Open. In ulteriore recupero Renato Paratore, che è finito 25° a un colpo da Manassero, mentre per Bertasio la classifica parla del 43° posto.

Vittoria come previsto per il 27enne danese Tornbjorn Olesen, partito con un vantaggio abissale allinizio dell’ultimo giro (sette colpi). Olesen (264 – 65 62 68 69, -20), in vetta per tre giri, ha firmato il quarto titolo nel tour superando di tre colpi l’inglese David Horsey e il cinese Haotong Li (267, -17). Al quarto posto con 269 (-15) l’austriaco Bernd Wiesberger, al quinto con 270 (-14) il sudafricano George Coetzee e solo al 68° con 286 (+2) l’inglese Danny Willett, numero due della money list e Masters champion.

Matteo Manassero, secondo dopo tre turni, ha perso l’occasione per inserirsi tra i primi 60 dell’ordine di merito che saranno ammessi al torneo finale di Dubai. Olesen ha ricevuto un assegno di 1.065.388 euro su un montepremi di 6.360.000 euro

TERZO GIRO – Continua il bellissimo momento di Matteo Manassero. Nel Turkish Airlines Open, primo dei tre tornei delle Final Series che concludono la stagione dell’European Tour, il nostro campione guadagna due posizioni ed è ora al secondo posto, anche se a sette colpi da Tornbjorn Olesen. Il danese, che a questo punto sembra imprendibile, ha chiuso a -18, con un -3 di giornata, stesso score di Manassero, David Horsey e Haotong Li, che dividono la posizione d’onore con il veronese. Completano il quintetto a -11 David Lipsky e Bernd Wiesberger, entrambi autori di un -5 nel giro odierno.

In alcuni momenti della giornata Matteo si è trovato al secondo posto da solo e lo sarebbe stato anche al traguardo, dopo aver raccolto quattro birdie, se non fosse inciampato nell’unico bogey alla buca 17. Domani ci sarà dunque grande battaglia per le posizioni sul podio, visto che come dicevamo Olesen sembra fuori portata. Fra gli avversari ancora in gioco ci sono George Coetzee e Thongchai Jaidee, in settima posizione (-10), mentre noni a -9 si trovano David Drysdale, Adrian Otaegui, Joakim Lagergren e Paolo Larrazabal.

Gli altri due azzurri in gara, Renato Paratore e Nino Bertasio, hanno avuto un rendimento opposto sulle terze 18 buche. Per il romano c’è stata una bella rimonta (-4 di giornata), che gli ha consentito di recuperare fino alla 32a posizione, risalendo 20 gradini, mentre il  bresciano non è andato oltre il par, cedendo 14 posti fino al 48° della classifica generale.

SECONDO GIRO – Matteo Manassero, quarto con 134 colpi (66 68, -8), ha tenuto alto il ritmo anche nel secondo giro del Turkish Airlines Open, primo dei tre tornei delle Final Series che concludono la stagione dell’European Tour. Sul percorso del Regnum Carya G&Spa Resort (par 71), a Belek in Turchia, hanno fatto qualche passo indietro Nino Bertasio, 34° con 140 (69 71, -2), e Renato Paratore, 52° con 142 (71 71, par). E’ rimasto solitario in vetta il danese Thorbjorn Olesen (127 – 65 62, -15), che con un gran 62 (-9) ha lasciato a sei colpi il thailandese Thongchai Jaidee e lo spagnolo Adrian Otaegui (133, -9). Insieme a Manassero, lo svedese Joakim Lagergren, l’inglese David Horsey e il cinese Haotong Li e al decimo posto con 136 (-6) lo spagnolo Pablo Larrazabal e l’austriaco Bernd Wiesberger. Ancora difficoltà per l’inglese Danny Willett, numero due della money list, 58° con 143 (+1). Il montepremi è di 6.360.000 euro, con prima moneta di 1.065.388.

Diretta su Sky – Il Turkish Airlines Open viene teletrasmesso da Sky. Terza giornata: sabato 5 novembre, dalle ore 10 alle ore 15 (Sky Sport 2 HD).

PRIMO GIRO – Gran ritmo di Matteo Manassero, terzo con 66 (-5) colpi, nel Turkish Airlines Open, primo dei tre tornei delle Final Series che concludono la stagione dell’European Tour Sul percorso del Regnum Carya G&Spa Resort (par 71), ad Antalya in Turchia, hanno tenuto un buon passo anche Nino Bertasio, 21° con 69 (-2), e Renato Paratore, 47° con 71 (par). In vetta con 64 (-7) il sudafricano George Coetzee, con il danese Thorbjorn Olesen sulla scia (65, -6), mentre Manassero è affiancato dallo spagnolo Jorge Campillo, dall’austriaco Bernd Wiesberger e dal cinese Haotong Li. Al 15° posto con 68 (-3) il coreano Byeong Hun An e con stesso score di Bertasio anche Danny Willett, campione Masters e numero due della money list. Il montepremi è di 6.360.000 euro, con prima moneta di 1.065.388 e premi superiori rispetto a quelli per un successo in una gara normale per i primi sette.

Diretta su Sky – Il Turkish Airlines Open viene teletrasmesso da Sky. Seconda giornata: venerdì 4 novembre dalle ore 10 alle ore 15 (Sky Sport 3 HD)

PRESENTAZIONE – Il quarto Turkish Airlines Open prende il via giovedì 3 novembre al Regnum Carya Golf & Spa Resort ad Antalya, in Turchia. Danny Willett, campione Masters, è tra i 78 giocatori che scenderanno in campo per contendersi un montepremi di 7 milioni di dollari e molti punti cruciali per questo finale della Race to Dubai 2016.

Willett, 29 anni, è attualmente secondo nella classifica della Race to Dubai alle spalle di Henrik Stenson, che lo ha superato proprio questa settimana dopo essere giunto secondo al HSBC Champions in Cina, vinto da Hideki Matsuyama. Al via della quarta edizione del prestigioso torneo turco ci saranno anche altri protagonisti dell’ultima Ryder Cup giocata ad Hazltine, come Lee Westwood e Andy Sullivan.

Willett ha dichiarato: “Le Final Series iniziano con un grande evento qui in Turchia. Vanto un paio di bei risultati al Turkish Airlines Open nelle edizioni precedenti ed è piacevole essere qui. L’hotel è fantastico, la Turkish Airlines è uno sponsor brillante e la Turchia è un luogo bellissimo dove giocare a golf. Siamo pronti per una bella settimana”.

Mevlüt Çavuşoğlu, Ministro degli Esteri turco, ha partecipato ad Antalya al lancio del torneo. Dal World Golf Final nel 2012 la Turkish Airlines è entrata di prepotenza nel golf professionistico mondiale in qualità di sponsor di grandi eventi; l’obiettivo è quello di ampliare l’accordo con l’European Tour, che durerà altri due anni, e continuare ad ospitare il meglio del golf professionistico internazionale.

Una serie di giocatori ha raggiunto questa settimana il resort con un volo della Turkish Airlines partito da Shanghai, mentre un altro volo charter sempre della Turkish Airlines è invece decollato da Gatwick. Tutti i protagonisti di questa edizione si sono poi stabiliti al Regnum Carya Golf & Spa Resort, struttura che ospita il torneo per la prima volta.

Lee Westwood giocherà in Turchia per la quinta volta in carriera e tra le sue precedenti partecipazioni vanta quella al Turkish Airlines World Golf Final del 2012. L’inglese è rimasto veramente impressionato dall’organizzazione al Regnum: “È fantastico essere di nuovo in Turchia e non vediamo l’ora che  il torneo abbia inizio. Il campo sembra in condizioni fantastiche e ho sentito molte opinioni positive a riguardo. Mi sono sempre goduto il periodo trascorso a Belek e anche questa sarà un’altra splendida settimana.”

Quando gli è stato chiesto del livello di sicurezza che ha trovato in Turchia, Westwood ha risposto: “Ho giocato con Keith Pelley (CEO dell’European Tour) nella Pro-am in Cina la scorsa settimana. Mi ha chiesto la mia opinione e gli ho detto che non avevo alcun tipo di paura nel venire in Turchia. Nel mondo in cui viviamo può succedere qualsiasi cosa ovunque, e la Turchia non è diversa da qualunque altro posto. Non ho nessuna preoccupazione riguardo alla sicurezza. Le persone sono accoglienti e ci sono molti rappresentanti dei media internazionali. Sono qui ad aspettare di giocare a golf in un grande torneo e siamo focalizzati su questo, nient’altro mi sta turbando. Davvero non vedo l’ora che inizi il torneo; sono sempre felice di venire in Turchia. È il mio quinto viaggio qui e sono stati tutti bellissimi. Istanbul è una città meravigliosa ed Antalya è fantastica. Il clima è sempre bello e i campi da golf sono davvero eccellenti. Non ultimo la Turkish Airlines è un fantastico sponsor; questo è un grande torneo e tutti i partecipanti sono felici di essere qui a giocare.”

Westwood ha poi scherzato riguardo al fatto di aver mangiato gelato in abbondanza al Regnum Carya Golf & Spa Resort. “Sono a dieta al momento, ma se non lo fossi raccomanderei il cioccolato con pezzi di cioccolato!” ha detto sorridendo.
Lunedì durante il giro di prova il tedesco Marcel Siem ha fatto segnare una “hole in one” alla buca 8; peccato che lo ha fatto con tre giorni in anticipo per aggiudicarsi il premio di un milione messo in palio dalla Turkish Airlines. “È stato un buon inizio di settimana – ha detto Siem – ho usato un ferro 6 e sono stato piuttosto fortunato con il rimbalzo che ha permesso alla palla di saltare in buca. Spero che questa fortuna mi accompagni per il resto della settimana!”.

Il Turkish Airlines Open del 2014 è stato vinto dall’americano Brooks Koepka, mentre nel 2013 ad imporsi fu il francese Victor Dubuisson. La compagnia turca è inoltre promotrice di uno dei più ambiti tornei amateur a livello mondiale, la Turkish Airlines World Golf Cup, che si concluderà proprio a Belek questa settimana. Circa 100 i giocatori finalisti su oltre 7.500 che hanno preso parte alle varie tappe in giro per il mondo si contenderanno il titolo di campioni nel Grand Final 2016. La Turkish Airlines supporta anche il Challenge Tour ed è appassionata sostenitrice del golf femminile al punto tale che ha deciso di non far pagare sui suoi voli le signore per il trasporto delle sacche. La compagnia è stata anche scelta da Skytrax come ‘Compagnia migliore d’Europa’ per il sesto anno di seguito, con più destinazioni internazionali di chiunque.

Seda Kalyoncu, Vice Presidente Senior delle Comunicazioni Corporate della Turkish Airlines, ha detto: “Il golf è un grande sport globale e Turkish Airlines è orgogliosa di essere parte di un torneo così prestigioso. Siamo perfettamente in sintonia con il golf e speriamo che la nostra relazione con lo sport, a qualsiasi livello, continui a fiorire. L’entusiasmo attorno a questo torneo è grande in tutta la Turchia e non vediamo l’ora che la gara inizi per dare il via a un’altra incredibile settimana di golf. Auguriamo buona fortuna a tutti i partecipanti del Turkish Airlines Open.”

Il presidente della Turkish Golf Federation, Ahmet Ağaoğlu, ha detto: “Sarà una settimana emozionante qui ad Antalya. Abbiamo tanto atteso questo momento per un anno intero e sono certo che sarà il Turkish Airlines Open più entusiasmente di sempre.”

Al termine del torneo turco ad Antalya, l’European Tour si sposterà in Sudafrica per il Nedbank Golf Challenge, in vista del gran finale di stagione, il DP World Tour Championship a Dubai.

© RIPRODUZIONE RISERVATA 04 novembre 2016
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