The Open 1° giro: Lefty record

Di Isabella Calogero

Mickelson guida la classifica con 63, -8, davanti a Reed e al tedesco Kaymer (66). Sette dei primi dieci sono statunitensi. Reggono Francesco Molinari (22° con 69) e Matteo Manassero (35° con 70). In difficoltà l’amateur Stefano Mazzoli

Sinfonia statunitense nel giro d’apertura dell’Open Championship, il terzo major stagionale in svolgimento sul percorso del Royal Troon GC Par 71), a Troon in Scozia dove comanda Phil Mickelson con un ottimo 63 (-9) e con altri suoi otto connazionali nei primi undici. Occupa il 22° posto con (69 (-2) Francesco Molinari, è al 34° con 70 (-1) Matteo Manassero e al 134° con 76 (+5) il dilettante Stefano Mazzoli.

Mickelson ha alle sue spalle Patrick Reed e il tedesco Martin Kaymer (66, -5), che sta cercando di opporsi agli americani, quindi Justin Thomas, Steve Stricker, Billy Horschel, Tony Finau, Keegan Bradley, e Zack Johnson, campione uscente, affiancati dal danese Soren Kieldsen e dall’inglese Andy Sullivan, quarti con 67 (-4).

Dei primi dieci della classifica mondiale  lo svedese Henrik Stenson, 12° con 68 (-3), il nordirlandese Rory McIlroy, l’australiano Adam Scott e Rickie Fowler, stesso score di Molinari, hanno limitato i danni. Per gli altri la strada è già in salita, in particolare per l’australiano Jason Day, numero uno, 96° con 73 (+2) e per il quale di profila lo spetto del taglio. Stanno un po’ meglio il sudafricano Branden Grace e Bubba Watson, 34.i come Manassero,  Dustin Johnson, numero due del World Ranking, Jordan Spieth, numero tre, e l’inglese Danny Willett, vincitore dell’ultimo Masters, 55.i con 71 (par).

La giornata praticamente senza vento ha in qualche maniera favorito i giocatori d’oltre Oceano e Phil Mickelson, vincitore del torneo nel 2013, ultimo dei suoi 42 titoli, si è espresso con brani di alta classe tradotti in otto birdie, senza bogey. Matteo Manassero ha guadagnato tre colpi al campo con la sequenza eagle-birdie (6ª e 7ª), ma nelle successive quattro buche è andato due sopra par con un doppio bogey e un triplo bogey. Ottimo, però, il recupero con tre birdie consecutivi nel finale. Francesco Molinari è partito con un doppio bogey, poi ha rimediato con cinque birdie contro un bogey. L’amateur Stefano Mazzoli, che sta facendo un’ultima esperienza per il suo futuro, ha segnato tre birdie, tre bogey, un doppio bogey e un triplo bogey.

Il montepremi è di 8.500.000 euro con prima moneta di 1.363.834.

© RIPRODUZIONE RISERVATA 14 luglio 2016
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