-->

Ecco i nuovi ferri TaylorMade M3 e M4

Di Andrea Vercelli

Dopo il lancio dei legni, presentati anche i ferri della stessa serie, dotati dell’innovativa tecnologia RIBCOR

La serie M di TaylorMade 2018 non poteva essere da meno con il lancio, simultaneo a quello dei legni, anche dei ferri, gli ipertecnologici M3 e M4. Nati dal successo dei loro predecessori M1 e M2, presentano l’innovativa tecnologia RIBCOR che fornisce un nuovo sistema di supporto interno progettato specificamente per questi nuovi ferri e che agisce in sinergia con la collaudata tecnologia Face Slot per ottenere una maggiore velocità della palla su tutta la faccia, migliorando ulteriormente la distanza e la dispersione e riducendo le vibrazioni per ottimizzare significativamente suono e feeling.

Quando la testa di un ferro colpisce una palla solo una certa percentuale dell’energia viene trasferita, come mostrato dal COR, il coefficiente di rilascio. Qualsiasi flessione della testa che non si trova direttamente nel punto di impatto sulla faccia è energia persa. Attraverso l’irrigidimento strategico della struttura della testa stessa, la tecnologia RIBCOR riduce notevolmente la perdita di energia, in particolare sui colpi imperfetti.

La tecnologia RIBCOR funziona in sinergia con la Face Slots per irrigidire la zona al di fuori dell’area ideale d’impatto, mantenendo la flessibilità e il COR. La struttura esterna del ferro rimane rigida mentre la faccia rimane libera di flettersi durante l’impatto, migliorando il trasferimento di energia che porta ad aumentare la velocità della palla e quindi la distanza complessiva.

Concentrando efficacemente l’energia d’impatto direttamente sulla palla, i colpi decentrati hanno più velocità, carry e distanza, oltre a una minore dispersione. La tecnologia RIBCOR consente inoltre il posizionamento di una massa aggiuntiva nella zona del tacco e della punta, con conseguente momento di inerzia (MOI) significativamente più elevato rispetto ai corrispondenti ferri del 2017. Questa combinazione di vantaggi fornisce agli M3 e M4 con tecnologia RIBCOR un sostanziale aumento della tolleranza generale.
Vediamo ora nel dettaglio le carattristiche tecniche dei due modelli.

Ferri M4: distanza, precisione e un’incredibile tolleranza
I nuovi M4 offrono un aumento sostanziale della distanza, eccezionale tolleranza agli errori e un grande feeling. Il coefficiente di rilascio è stato portato al limite, generando la massima velocità di rilascio possibile della palla all’impatto con la faccia.
Per ottenere il suono e il feeling nitidi dell’M4 la nuova struttura RIBCOR a nervatura interna lavora per irrigidire il corpo del ferro mentre impartisce la massima energia alla palla durante l’impatto. Inoltre, un badge di smorzamento multi-materiale funziona in tandem con la tecnologia RIBCOR per diminuire efficacemente le vibrazioni indesiderate durante l’impatto, producendo importanti miglioramenti nel suono e nel feeling.
I ferri M4 (dal 4 al 7) presentano alcune delle più celebri tecnologie sviluppate da TaylorMade negli ultimi anni tra cui la Face Slots e lo Speed Pocket, così come una migliorata Inverted Cone Technology (presente anche negli M3). Ogni tecnologia è stata ottimizzata individualmente per offrire incredibile distanza e perdono. In aggiunta gli M4 presentano una pipetta scanalata 2.0, una topline ultra sottile di 1 mm e un bordo inferiore più sottile mai creato da TaylorMade in un ferro.
La tolleranza è uno dei punti chiave degli M4 e TaylorMade ha fatto di tutto per ottenere un design finale dal momento d’inerzia molto elevato. La distribuzione di massa ottimizzata (verso il tacco e la punta) ha provocato un’alta resistenza alla torsione della testa durante gli impatti fuori dal centro che si traduce in velocità di palla preservata e superiore tolleranza generale ai copi imperfetti su tutta la superficie. Con un design della testa dall’alto momento d’inerzia (il 24% in più rispetto agli M2 del 2017), gli M4 forniscono velocità di palla superiori, dando a ogni singolo ferro più distanza e offrendo un’eccezionale tolleranza a qualsiasi livello di gioco.
In vendita dal 16 febbraio, gli M4 sono proposti dal ferro 4 al LW. È possibile scegliere tra uno shaft in acciaio KBS MAX 85 (S o R) o uno in grafite Fujikura ATMOS (7S, 6R o 5A) ma sono disponibili molte altre opzioni. Tutti i modelli sono dotati di grip TM Dual Feel. Prezzo: acciaio 899 euro, grafite 999 euro.

Ferri M3: distanza e precisione per il golfista più esigente
I ferri M3 forniscono distanza, mantenendo la precisione e la lavorabilità in una forma della testa più compatta, preferita da giocatori più esperti. La tecnologia RIBCOR lavora per mantenere alta la velocità della palla su tutta la superficie della faccia, migliora l’accuratezza complessiva e aumenta il perdono, in particolare per gli impatti fuori centro.
Simile ai ferri M4, gli M3 spingono al limite legale il coefficiente di rilascio per massimizzare la velocità della palla sulla faccia del bastone. Gli ingegneri TaylorMade sono stati in grado di realizzarlo incorporando nuove tecnologie tra cui RIBCOR, che irrigidisce il corpo del ferro per impartire la massima energia alla palla durante l’impatto. Inoltre, un badge smorzatore multi-materiale funziona in tandem con la tecnologia RIBCOR per diminuire in modo efficace le vibrazioni indesiderate durante l’impatto, fornendo un suono pulito e nitido. 15 grammi di tungsteno ad alta densità sono stati aggiunti alla suola, il che ha permesso agli ingegneri di creare la forma della testa più compatta pur mantenendo le proprietà di massa desiderate in un ferro ad alte prestazioni – basso centro di gravità e alto MOI.
Ogni ferro M3 (dal 3 al 7) incorpora anche molte delle stesse collaudate tecnologie dei ferri M4: Face Slots, Speed Pocket e un cono decentrato ridisegnato, tutto ottimizzato specificamente per l’M3 per fornire ai giocatori distanza, altezza, perdono e precisione. Altre tecnologie presenti negli M3 sono la pipetta scanalata a 180° e un sistema di pesi pesi in tungsteno per posizionare correttamente il centro di gravità della testa e ottenere così un angolo di lancio e una velocità della palla ottimale.
Con gli M3 TaylorMade attira quindi l’attenzione anche del golfista con handicap medio-basso grazie alla sua forma raffinata che ispira fiducia. Dotati di una linea più sottile rispetto agli M1 dello scorso anno, gli M3 forniscono potenza e prestazioni dall’elevato momento d’inerzia che aiutano il giocatore a lavorare la palla con maggiore facilità. La loro forma sagomata ottimizza il rimbalzo e favorisce una perfetta interazione con il manto erboso, rendendosi adatti a un’ampia varietà di giocatori, compresi anche gli handicap superiori.
Disponibili in vendita dal prossimo 16 febbraio, sono proposti dal ferro 3 al SW con shaft in acciaio True Temper XP100 (S300, R300) o in grafite Mitsubishi Chemical Tensei (80S / 70R) con molte altre opzioni su richiesta. Tutta la serie monta grip Lamkin UTx NC. Prezzo: acciaio 1.049 euro, grafite 1.249 euro.

Pre maggiori informazioni: www.taylormadegolf.eu

© RIPRODUZIONE RISERVATA 11 gennaio 2018
Tags
Ultimi articoli