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St Jude Classic:
Berger fa il bis

Di Redazione

Al TPC Southwind di Memphis l’americano
conferma il titolo conquistato lo scorso anno.
Francesco Molinari termina al 24° posto

EPILOGO – Grazie a un weekend perfetto, con due giri in 66 colpi, l’americano difende con successo il titolo conquistato lo scorso anno. Nel giro finale Recupera nove posizioni chiudendo con un tutela di -10. Un giro sopra il par in 71 colpi (par 70) fa scendere Rafa Cabrera Bello dal primo al quarto posto.

Francesco Molinari, dopo il grande recupero nei turni centrali grazia a due giri in 66 e 68 colpi, chiude le ultime 18 buche in par perdendo due posizioni e scendendo al 24° posto.

TERZO GIRO – Francesco Molinari, 22° con 206 (72 66 68, -4), ha guadagnato altre dodici posizioni nel FedEx St. Jude Classic (PGA Tour), il torneo che sul tracciato del TPC Southwind (par 70) di Memphis nel Tennessee anticipa l’US Open (15-18 giugno), secondo major stagionale.

E’ cambiata ancora la graduatoria che propone al comando un nuovo trio con 201 (-9) composto da Stewart Cink (64 68 69), Ben Crane (68 65 68) e dallo spagnolo Rafa Cabrera Bello (70 66 65). Saranno in corsa per il titolo nel giro finale anche Luke List e Chad Campbell, quarti con 202 (-8), Kevin Chappell, Chez Reavie e l’australiano Matt Jones, sesti con 203 (-7), e hanno possibilità pure Phil Mickelson e il sudafricano Charl Schwartzel, 13.i con 205 (-5).

Molinari è affiancato dall’australiano Adam Scott e dal colombiano Sebastian Munoz, leader con Reavie e Schwartzel dopo due turni e retrocesso con un 75 (+5). Tra media e bassa classifica l’inglese Ian Poulter, 32° con 207 (-3), il nordirlandese Graeme McDowell, 45° con 209 (-1), e il sudafricano Ernie Els, 61° con 211 (+1).

Ben Crane ha segnato due birdie e 16 par per il 68 (-2), Stewart Cink è andato in altalena con cinque birdie e quattro bogey per il parziale di 69 (-1) e Rafa Cabrera Bello ha risalito la classifica di 17 gradini con sette birdie e due bogey per il 65 (-5).

Francesco Molinari (nella foto) ha effettuato un’ottima partenza con cinque birdie e un bogey sulle prime otto buche, poi i quattro colpi di vantaggio sul par si sono ridotti a due nel rientro con un birdie, un bogey e un doppio bogey (68). Il montepremi è di 6.400.000 dollari.

SECONDO GIRO – Francesco Molinari, 34° con 138 (72 66. -2), ha recuperato, grazie a un parziale di 66 (-4), cinquanta posizioni nel secondo giro del FedEx St. Jude Classic (PGA Tour), il torneo che sul tracciato del TPC Southwind (par 70) di Memphis nel Tennessee anticipa l’US Open (15-18 giugno), secondo major stagionale.

E’ rimasto in vetta con 131 (64 67) il sorprendente colombiano Sebastian Munoz, ma ha nuovi compagni di viaggio che ora sono Chez Reavie (66 65) e il sudafricano Charl Schwartzel (65 66). Seguono con 132 (-8) Stewart Cink e con 133 (-7) Ben Crane.

Ha rimontato anche l’australiano Adam Scott, da 65° a 11° con 135 (-5) dopo un 64 (-6) miglior score di giornata realizzato anche da J.B. Holmes (34°), e ha recuperato qualcosa Phil Mickelson, 18° con 136 (-4). A metà classifica il sudafricano Ernie Els, 28° con 137 (-3), il nordirlandese Graeme McDowell, stesso punteggio di Molinari, e l’inglese Ian Poulter, 45° con 139 (-1). Sono usciti al taglio, caduto a 141 (+1), Jim Furyk (142, +2) e Rickie Fowler (144, +4).

Sebastian Munoz, 24 anni, alla decima gara nel circuito con quattro tagli superati nelle precedenti, ha segnato quattro birdie e un bogey per il 67 (-3). Chez Reavie ha messo insieme un eagle e tre birdie (65, -5) e Charl Schwartzel ha realizzato cinque birdie e un bogey per il 66 (-4).

Francesco Molinari, al contrario del primo giro, è partito con la marcia giusta e ha guadagnato tre colpi al par in otto buche, con quattro birdie e un bogey, poi il quinto birdie alla 11ª ha completato il 66. Il montepremi è di 6.400.000 dollari.

PRIMO GIRO – Francesco Molinari è all’84° posto con 72 (+2) colpi dopo il giro iniziale del FedEx St. Jude Classic (PGA Tour), il torneo che sul tracciato del TPC Southwind (par 70) di Memphis nel Tennessee anticipa l’US Open (15-18 giugno), secondo major stagionale.
Matt Every, Scott Brown, Stewart Cink e il colombiano Sebastian Munoz (nella foto) sono al vertice con 64 (-6) colpi, tallonati dall’australiano Matt Jones e dal sudafricano Charl Schwartzel (65, -5). Al settimo posto con 66 (-6) Chez Reavie e il sudafricano Retief Goosen e al 14° con 68 (-2) l’altro sudafricano Ernie Els. Hanno un colpo in più Phil Mickelson, il nordirlandese Graeme McDowell e l’inglese Ian Poulter, 29.i con 69 (-1), e ritmo da allenamento, più che da gara, per l’australiano Adam Scott, 65° con 71 (+1), e per Rickie Fowler, 123° con 74 (+4).
Hanno fatto percorso netto Sebastian Munoz con sei birdie e Matt Every con un eagle e quattro birdie. Per Stewart Cink nove birdie e tre bogey e per Scott Brown otto birdie e due bogey.
Francesco Molinari ha iniziato dalla buca 10 con un bogey e i colpi sopra par sono diventati tre con un doppio bogey alla 18. Nel rientro, sia pure con un cammino altalennte, ha recuperato un colpo con tre birdie e due bogey. Il montepremi è di 6.400.000 dollari.

© RIPRODUZIONE RISERVATA 10 giugno 2017
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