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Ryder Cup 2022 a Roma: i primi commenti

Di Isabella Calogero

Le dichiarazioni del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e di alcuni membri del Comitato Promotore che hanno sostenuto la vittoriosa candidatura italiana

GIOVANNI MALAGO’ – PRESIDENTE CONI
“La Ryder Cup a Roma è l’occasione per il nostro paese di avere una vetrina mondiale ineguagliabile. Nessun evento permette un tale connubio economico, turistico e sportivo. Significa soprattutto ospitare una manifestazione che si traduce in una crescita del Pil nazionale, un torneo per organizzare il quale non si butta un euro dal momento che il tutto sarebbe organizzato in sinergia con Roma 2024, totalmente nella scia olimpica”

GIORGIO FOSSA – EX PRESIDENTE CONFINDUSTRIA
“La Ryder in Italia ha due significati importanti: il primo, ovviamente è il rilancio, o meglio il lancio, del golf italiano a livello mondiale; il secondo è il riconoscimento dei progressi a livello economico e quant’altro che il nostro Paese sta mettendo in campo da qualche tempo a questa parte e che già ci hanno riconosciuto a livello internazionale. L’Italia è cambiata e sta cambiando: l’Expo lo ha dimostrato e così farà la Ryder Cup. In entrambi i casi, le due manifestazioni sono partite tra lo scetticismo generale: l’Expo è stato un successo travolgente e così sono certo che sarà Roma 2022”.

RAFFAELLO NAPOLEONE – AMM. DELEGATO PITTI IMMAGINE
“Dal punto di vista meramente sportivo, la Ryder a Roma è un riconoscimento di quello che nel golf italiano è successo negli ultimi anni con la crescita dei nostri campioni. Per quanto riguarda invece gli impegni a venire, permetterà al golf azzurro di abbandonare un certo alone che ancora lo accompagna e di issarsi finalmente al ruolo di sport coinvolgente per tutti.  Ci sono certamente più vantaggi che svantaggi a organizzare una Ryder in casa e dunque è indubbio che una manifestazione del genere, con la visibilità, la promozione e il coinvolgimento che comporta, abbia un saldo finale più che positivo. Non ultimo, avrà certamente un impatto importante per la candidatura olimpica di Roma 2024”.

EVELINA CHRISTILLIN – PRESIDENTE ENIT
“Ogni successo italiano nello sport non può che allargarmi il cuore, tanto più in questo caso, dal momento che si tratta del golf, uno sport che amo e che pratico. In particolar modo quest’avventura mi ha ricordato quella legata alle Olimpiadi invernali dell’ormai lontano 1998, quando riuscimmo a portare a Torino la manifestazione nonostante da tutti i bookmakers fossimo dati 25/1, in ritardo rispetto a  paesi come la Polonia o la Slovacchia. Dunque per me è stato bellissimo ripetere quell’esperienza vincente in qualità di newcomers. La Ryder Cup in Italia promuoverà tutto ciò che l’Italia può e sa offrire, portando enormi benefici al movimento golfistico, ai giovani, ma non solo. Dal punto di vista dell’Enit, siamo certi infatti che grazie alla Ryder e al golf si creerà un’implementazione dei flussi turistici, che diventeranno sempre maggiori nel sud del paese, in particolare in Sicilia e in Puglia, senza dimenticare il Lazio e la Toscana, dove i percorsi diventeranno un’attrattività importante”.

LAVINIA BIAGIOTTI CIGNA – PROPRIETARIA MARCO SIMONE GOLF & COUNTRY CLUB
“Mia madre Laura ed io siamo molto orgogliose di aver partecipato alla straordinaria avventura della candidatura per la Ryder Cup 2022. Il Marco Simone Golf & Country Club è un grande progetto realizzato dalla mia famiglia con la visione di ospitare importanti manifestazioni internazionali. Già sede dell’Open d’Italia e di competizioni dello European Tour, vanta delle peculiarità uniche: le 27 buche disegnate dall’architetto americano Jim Fazio si snodano intorno alla Torre millenaria del Castello di Marco Simone, la club house con i suoi 7.000 metri quadrati si affaccia su una Villa Romana decorata con preziosi mosaici policromi del terzo secolo e, soprattutto, l’emozionante vista della Cupola di San Pietro da numerosi scorci del campo. La strategia del Club ha determinato una crescita impressionante di soci e partecipanti: abbiamo investito sui valori del golf con un approccio innovativo e, grazie anche alla tecnologia, abbiamo dato vita ad una piattaforma che integra gioco del golf, insegnamento ed eventi. Un teatro in cui la passione del golf viene vissuta a 360 gradi. Visione, passione e innovazione sono proprio gli elementi chiave con cui abbiamo portato avanti la candidatura, per arrivare a conquistare il “GREEN DREAM”!

© RIPRODUZIONE RISERVATA 14 dicembre 2015
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