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Qualifiche U.S. Open
amare per gli italiani

Di Redazione

Manassero, Edoardo Molinari e Paratore non ottengono il pass
a Walton Heath per giocare il secondo major della stagione.
A Shinnecock Francesco Molinari sarà l’unico azzurro in campo

Non ce l’hanno fatta Matteo Manassero, Edoardo Molinari e Renato Paratore a conquistare uno dei biglietti validi per partecipare al prossimo U.S. Open, in programma a Shinnecock Hills dal 14 al 17 giugno. I tre azzurri sono volati domenica sera da Gardagolf al Walton Heath Golf Club nei pressi di Londra per prendere parte alle Sectional Qualifier del secondo major della stagione, 36 buche tutte di un fiato con 14 posti in palio per far parte dei protagonisti dello U.S. Open 2018. Il migliore dei tre azzurri è risultato Renato Paratore che ha chiuso 39° con -2 (70 – 72), Edoardo Molinari 50° con -1 (72 – 71), mentre Matteo Manassero dopo il 75 delle prime 18 buche si è ritirato nel corso del secondo giro. Sfuma quindi la possibilità di vedere altri azzurri oltre a Francesco Molinari nel secondo major stagionale; Chicco, attuale numero 1 della Race to Dubai, è salito grazie al secondo posto nell’Open d’Italia anche al 18° posto del World Ranking, a sole 4 posizioni dal suo record assoluto.
Continua invece il momento d’oro di Thorbjorn Olesen; il danese, dopo aver conquistato il titolo a Gardagolf domenica pomeriggio al termine di una battaglia all’ultimo putt con Molinari, ha staccato a Walton Heath il biglietto per prendere parte allo U.S. Open grazie a due giri in 67 e 71 (-6), chiudendo al 12° posto le qualifiche. Primi parimerito hanno terminato gli inglesi Andrew “The Beef” Johnston (nella foto) e James Morrison con -10. Qualificati per Shinnecock Hills anche Matthew Southgate e Richie Ramsay con -9, Scott Gregory e Ryan Fox con -8, Matt Wallace, Tom Lewis, Matthieu Pavon, Dean Burmester, Jason Scrivener, l’amateur Kristoffer Reitan e Paul Waring.

© RIPRODUZIONE RISERVATA 05 giugno 2018
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