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Pro Tour: rivoluzione misuratori

Di Andrea Ronchi

A partire dal prossimo torneo del Senior Tour e per tutta la stagione i pro, con i loro caddie, potranno utilizzare i misuratori di distanza durante la gara. Obiettivo: risparmiare tempo

È un primo passo che porta con sé una vera e propria rivoluzione: a partire dal Wales Open, gara in programma questa settimana, i giocatori del Senior Tour potranno utilizzare i misuratori di distanza.
Si tratta di una cambiamento che li coinvolgerà almeno sino al termine della stagione. L’auspicio, non conclamato ma evidente, è limitare il tempo di permanenza in campo.
“È un primo passo che speriamo si tradurrà in un allargamento a tutte le gare dei professionisti” dicono in Bushnell, azienda leader nel settore dei range finder.
Sappiamo bene che i tempi dei cambiamenti al R&A e, oltreoceano, alla PGA sono lunghi però la strada intrapresa è quella corretta. I giocatori già utilizzano i misuratori durante i giri di prova per prendere le distanze dei colpi e scegliere la strategia. È altresì vero che hanno con loro le mappette con indicato ogni particolare, ma è altrettanto evidente come l’utilizzo del misuratore permetterà di risparmiare il tempo che i caddie utilizzano per contare i passi dai vari segnalatori di cortesia.
L’uso dei range finder è già consentito nelle gare per i dilettanti di quasi tutti i livelli (campionati compresi) e ha evidenziato come il gioco possa essere velocizzato.
Resta inteso che i misuratori devono indicare solo la distanza. Infatti non è consentito l’utilizzo di misuratori che diano altri dati legati al dislivello. Per ovviare a questa limitazione, ed evitare di portare con sé due apparecchi (uno per giro di prova e l’altro per le gare), Bushnell ha lanciato il nuovo Tour X. Si tratta di un range finder che permette di passare da slope (prova) a legal (gara) con il semplice cambio della mascherina con le lenti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA 27 maggio 2015
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