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Pro-Am della Speranza al Royal Park

Di José Urso

Lunedì 24 ottobre torna la gara benefica a favore della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro Onlus. I fondi finanzieranno l’acquisto di un sistema di monitoraggio completo dei pazienti dell’Istituto di Candiolo

L’edizione 2016 della ProAm si configura come un evento speciale per i 30 anni della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro. Diventata un appuntamento annuale irrinunciabile, la gara si svolgerà per il quinto anno consecutivo presso il Golf Club Royal Park I Roveri con la classica formula Pro-Am, composta da un Pro e tre Amateur. Un field di 18 golfisti professionisti con più di 50 amateur insieme sul green per la ricerca e la solidarietà. Fra i nomi di prestigio che prenderanno parte alla competizione anche Andrea Agnelli e il Pro Edoardo Molinari. Con loro ci sarà anche Cristina Chiabotto, testimonial della Fondazione e madrina d’eccezione dell’evento. Confermata anche l’importante collaborazione con Sadem che, come nella passata edizione, supporterà l’evento in qualità di title sponsor, condividendo e supportando l’impegno della Fondazione. La giornata si chiuderà con una cena curata dallo chef stellato Davide Oldani, ideatore della cucina pop.

La Pro Am della Speranza è un appuntamento benefico tradizionale e importante per la nostra Fondazione. Grazie all’impegno degli organizzatori e al generoso contributo di sponsor e partecipanti abbiamo raccolto in questi anni risorse preziose per lo sviluppo dell’Istituto di Candiolo. Al Circolo Royal Park I Roveri, divenuto ormai da qualche anno sede di questa manifestazione benefica, hanno partecipato alla gara nomi di importanti professionisti del golf, che ringraziamo per avere dato anche questa volta la loro disponibilità ad affiancare appassionati di questo bellissimo sport per contribuire tutti insieme a sostenere la battaglia contro il cancro”- queste le parole di Allegra Agnelli, presidente della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro Onlus.

La Pro Am della Speranza nasce nel 1998 come manifestazione benefica che, attraverso il connubio di golf e solidarietà, ha come obiettivo primario la raccolta fondi per la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro – Onlus. I fondi raccolti, circa 350.000 euro solo nelle ultime tre edizioni, hanno permesso la realizzazione della Seconda Torre della Ricerca e l’acquisto di alcune importanti apparecchiature tecnologiche dell’Istituto di Candiolo. Quest’anno la Fondazione si è prefissata un nuovo traguardo: il ricavato sarà finalizzato all’acquisto di un sistema di monitoraggio completo dei pazienti (investigation clinical oncology).

La Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, presieduta da Allegra Agnelli, sostiene da quasi 30 anni la ricerca sul cancro. L’Istituto di Candiolo infatti è oggi una realtà viva ed operante. È l’unico Centro italiano realizzato solo attraverso donazioni di cittadini ed enti privati, grazie ai quali è stato possibile dotarlo della miglior tecnologia esistente sul mercato per la diagnosi e la cura. Vi lavorano oltre 500 persone tra medici, ricercatori, infermieri e tecnici. È anche l’unico Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico del Piemonte (IRCCS) riconosciuto dal Ministero della Salute, a testimonianza delle “importanti scoperte” fatte a Candiolo e pubblicate sulle più prestigiose riviste scientifiche internazionali.

© RIPRODUZIONE RISERVATA 22 ottobre 2016
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