Prevenzione in campo al Marco Simone

Di Lucilla Quaglia

Sul green in piena salute. Nel circolo romano delle Ryder Cup 2022 si è parlato di prevenzione con screening sul campo di gioco

 

Una giornata dedicata alla prevenzione al Marco Simone, che ha ospitato la gara “Golf è salute”, con 130 giocatori in campo e una serie di importanti screening. E questo perché il Marco Simone, e il Gruppo Biagiotti in particolare, si è sempre battuto non solo per la difesa dell’ambiente, dedicandosi appunto al golf, ma anche alla difesa della salute. In questo caso lo sport, e il golf in particolare, rappresenta un vero toccasana. Basti pensare a recenti statistiche scientifiche che parlano di un allungamento di vita di almeno cinque anni per chi pratica sport.

Prima di partire, 80 giocatori si sono sottoposti ad un elettrocardiogramma e ad altri diversi esami di natura posturale e di prevenzione del cancro del cavo orale, grazie anche alla presenza della Lilt (Lega Italiana Lotta ai tumori). E nel corso della gara il professor Sergio Gianesini ha tenuto in club house approfondimenti sui vari problemi legati alle trombosi.

Per i risultati, in prima categoria affermazione di Franco Usai con 38, ad un punto da Venanzio Iacozzilli. Terzo netto a Franco Ruben con 37. Lordo a Lee Sung Nam con 31. In seconda categoria affermazione di Hong Myung Ju che 42 ha battuto di una lunghezza Vincent Nicola Santacroce. Terza piazza per Franca Di Giustili con 35. Ladies a Anna Rita Palombi con 35 e Seniors a Teresa Evangelisti con 35. Premiazione a cura di Lavinia Biagiotti Cigna.

© RIPRODUZIONE RISERVATA 20 aprile 2016
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