-->

Podio speciale per Conturbia

Di Andrea Ronchi

Agli Oscar del golf il circolo piemontese si aggiudica il ‘Bronze Flag Award’, entrando di diritto tra i migliori venti club a livello internazionale per qualità

unedì 27 febbraio scorso, presso il celebre The Belfry Golf Club in Inghilterra, si è tenuta la cerimonia di premiazione del “Club 59 Service Excellence”, considerata dall’industria golfistica internazionale come l’Oscar del Golf, un premio di assoluto prestigio nel panorama mondiale. La cerimonia di premiazione è solo il culmine di una stagione dove Club 59 mette al servizio di un elevato numero di prestigiosi circoli in Europa e nel mondo la propria competenza in termini di “Mistery Test”, indici di performance e di benchmarking, comparando i risultati ottenuti dai golf club e definendo graduatorie di qualità dei servizi offerti, sia in termini specifici (come l’accoglienza, la manutenzione del campo, la qualità dei percorsi, gli spogliatoi, le facilities, il Food & Beverage, etc.) sia in termini di offerta generale.

Club 59 è ormai divenuto lo standard a livello internazionale per misurare e comparare i livelli di servizio ai golfisti e le sue graduatorie esprimono il valore dell’eccellenza che ogni circolo offre ai propri clienti. Si tratta quindi di un evento di assoluto prestigio nel panorama dei premi internazionali. I grandi circoli di golf a livello mondiale partecipano ai benchmark sottoponendosi ai mistery test che vengono eseguiti sei volte nel corso dell’anno. Si tratta, solo per citarne alcuni, di club che hanno scritto la storia del golf internazionale fra i quali St Andrews, Gleneagles, Celtic Manor, The Belfry, The Grove, The London Club, The Emirates, Yas Links, Dubai Creek, Jumeirah, Monte Rei, Quinta do Lago, Pga di Catalunya, Le Golf National, Terre Blanche, Costance Belle Mare Plage e molti altri ancora.

In totale vengono monitorati oltre 400 golf club nel mondo di cui 120 fanno parte del panel di riferimento. Dal 2015 in mezzo a questo field di grandi nomi c’è anche Castelconturbia, che dopo due anni d’intenso lavoro finalizzato a migliorare la qualità dei servizi offerti ai giocatori, ha raggiunto un risultato di assoluto prestigio per il golf italiano. Al circolo piemontese sono stati riconosciuti infatti gli sforzi e i risultati ottenuti in termini di qualità generale dell’offerta con l’ambito “Bronze Flag Award” che lo ha posto di diritto nel novero dei migliori venti club a livello internazionale, il primo e unico italiano ad aggiudicarsi un premio di questo livello.

La “Silver Flag” è stata invece assegnata a The Belfry, Alcanada, Gullane e The Mere, mentre più in alto, a livelli di assoluta eccellenza, hanno goduto della “Gold Flag” circoli come Gleneagles, Celtic Manor, St Andrews “The Duke”, The Grove, Rockliffe Hall, Monte Rei, Yas Links, Arabella, Emirates, Dubai Creek e Stoke Park.

La grande sorpresa della serata è arrivata direttamente dalla voce di Dan Walker, celebre presentatore delle BBC che ha condotto il Galà, che ha assegnato al Golf Castelconturbia e a Graziano Sem anche il titolo di miglior ‘Food & Beverage’ dell’anno. Nella nomination erano presenti anche altri cinque circoli di assoluto livello che però non sono riusciti a raggiungere l’eccezionale risultato ottenuto dal club piemontese che conferma quindi la qualità assoluta dei propri servizi.

“Questo premio ci ripaga dei tanti sforzi fatti da questo Consiglio Direttivo – ha dichiarato soddisfatto il Presidente di Castelconturbia, Franco Pasquino – che ha improntato sulla buona pratica gestionale e sull’innovazione la strategia di rilancio del circolo, passando per il miglioramento della qualità di tutti i servizi erogati alla propria clientela, soci ed ospiti. Questi ultimi quattro anni ci hanno visto protagonisti di un ampio progetto finalizzato a riportare Castelconturbia al livello che merita nel panorama nazionale e internazionale. Un cambio di passo improntato a una gestione più manageriale, in linea con i grandi circoli e resort esteri dove l’equilibrio fra soci ed ospiti permette un ritorno economico che consente di investire in innovazione, personale qualificato e mezzi. Ci è dispiaciuto non essere più parte della Top Ten italiana ma sappiamo che chi viene a giocare a Castelconturbia lo fa perché è convinto di giocare su uno dei campi più belli d’Italia”.

Giovanni Malcotti, General Manager del circolo, ha così commentato il fantastico risultato: “La nostra presenza all’interno di Club 59 è finalizzata ad analizzare e comprendere tutte quelle aree di servizio dove il circolo può e deve migliorare. Club 59 mette a nostra disposizione una tale quantità di dati e informazioni provenienti dai Mistery Test che ci consentono di capire dove dobbiamo orientare il nostro lavoro quotidiano sapendo che, far parte di un organismo di tale livello, stimola il confronto e ci impegna a fare sempre meglio per ottenere il massimo risultato possibile. Tutto lo staff è costantemente impegnato e coinvolto verso gli obiettivi che il circolo si è dato due anni fa. L’augurio è che anche in Italia altri golf club seguano il nostro esempio e decidano di utilizzare questo approccio, dimostrando la volontà e la capacità di misurarsi con questi elevati standard gestionali e operativi.”

© RIPRODUZIONE RISERVATA 25 marzo 2017
Tags
Ultimi articoli