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PGA Tour: inizio 2018 firmato da un grande DJ

Di Fulvio Golob

Alle Hawaii, nel Sentry Tournament of Champions,
il numero uno del ranking mondiale domina la gara.
Dietro Johnson, Jon Rahm e Brian Harman

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QUARTO GIRO – Con ben otto colpi di vantaggio sullo spagnolo Jon Rahm, Dustin Johnson (-24, 69 68 66 65) ha dominato il Sentry Tournament of Champions, disputato a Kapalua, sull’isola di Maui, nelle Hawaii, su un percorso par 73. Il numero uno del mondo inizia così alla grandissima il 2018, con una prestazione maiuscola sottolineata l’ultimo giorno dal miglior giro di tutto il torneo, chiuso sullo 18 buche finali con otto sotto il par del campo. Per Johnson ben 23 birdie e tre eagle, a fronte di soli cinque bogey.

Al terzo posto, dietro Rahm (-16), Brian Harman (-15), che a sua volta a preceduto di un colpo il terzetto composto da Matsuyama, Perez e Fowler. Degli altri giocatori al vertice della classifica mondiale, nono Jordan Spieth (-12), mentre Justin Thomas (-4) non è andato oltre il 22° posto (su 34 concorrenti), anche se nell’ultimo giro ha ottenuto un eccellente -6, che gli ha fatto recuperare otto posizioni. Da segnalare anche il -7 di Matsuyama. Da segnalare infine l’ultimo posto di Brooks Koepka, apparso decisamente fuori forma, che ha chiuso con un +13 (a ben 37 colpi da Johnson), dopo quattro giri tutti sopra par.

Con questa vittoria, DJ balza già al secondo posto della FedEx Cup, comandata al momento da Pat Perez, aggiungendo al suo conto in banca 1.260.000 dollari su un montepremi totale di 6.300.000. Prossimo appuntamento del PGA Tour sempre alle Hawaai, con il Sony Open che inizia giovedì.

TERZO GIRO – Con meno -7 sulle 18 buche del sabato, Dustin Johnson e Jon Rahm compiono un deciso passo avanti nel Sentry Tournament of Champions, che si svolge a Kapalua, sull’isola di Maui, nelle Hawaii. Il numero uno del mondo sale al primo posto, mentre lo spagnolo è terzo alle spalle di Brian Herman. Per DJ (-16, 69 68 66) due colpi di vantaggio sul connazionale e quattro sull’iberico. A – 11 seguono poi Rickie Fowler e Jason Dufner. I ripiegamento l’australiano Marc Leishman, in testa dopo 36 buche insieme a Harman, che ha girato in tre sopra par, scivolando dalla prima alla 12.a posizione. Continua il recupero di Spieth, partito malissimo, che ora è nono a -8, insieme a Berger e Horschel. A fondo classifica Justin Thomas, solo 30° su 34 a +2 (identico il suo punteggio nel terzo giro), con Brooks Koepka che chiude tristemente la fila a +11, dopo 54 buche sempre pesantemente sopra par.

SECONDO GIRO – Nel PGA Tour, Marc Leishman (-10, 67 69) conserva il primo posto con le seconde 18 buche quattro sotto par. L’australiano è stato però raggiunto al vertice del Sentry Tournament of Champions, che si svolge a Kapalua, sull’isola di Maui, nelle Hawaii, dall’americano Brian Harman (-10, 68 68), che ha girato in un colpo in meno. Subito alle loro spalle, con -9, il numero uno del World Ranking, Dustin Johnson, che precede a sua volta di una lunghezza un terzetto formato da Stroud, Perez e Vegas.

Ha perduto ben 15 posti Justin Thomas, che ha consegnato uno score due sopra par, passando dalla 12.a alla 25.a posizione, mentre ne ha recuperati 17 Jordan Spieth, ora 13°, che con -7 è stato autore del miglior secondo giro, in compagnia dei già citati Pat Perez e Chris Stroud. In salita anche Dufner e Berger, in discesa fra gli altri Fowler e Horschel.

PRIMO GIRO – È Marc Leishman a comandare la classifica dopo il primo giro del Sentry Tournament of Champions, che si svolge a Kapalua, sull’isola di Maui, nelle Hawaii. L’australiano è a -6 di giornata e precede a quota -5 Brian Harman e il boliviano Jhonattan Vegas. Field di altissimo livello, ridotto a 34 partecipanti, tutti vincitori di tornei nel corso del 2017. Sono ben sette i giocatori fra i primi dieci del mondo, con le assenze degli europei Rose, Stenson e Garcia.

In classifica, primi dei big Rickie Fowler e Dustin Johnson (-4), quarti insieme al coreano Si Woo Kim. Primo europeo (l’unico altro è lo svedese Blixt) John Rahm, 12° dopo le 18 buche iniziali (-2), in compagnia del vincitore della FedEx 2016/2017, Justin Thomas. In ritardo Jordan Spieth, solo 30° a +2, mentre chiude il gruppo il vincitore dello U.S. Open 2017, Brooks Koepka (+5), che ha iniziato l’anno nuovo con una sequenza da dimenticare: bogey, bogey, doppio bogey, bogey nelle prime quattro buche…

© RIPRODUZIONE RISERVATA 05 gennaio 2018
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